C’è sempre una sorpresa.

Finite le elezioni o il referendum chissà se potremo rimanere qualche mese senza doverci occupare di politica e crocette? Non se ne può più. Basta a chi ci chiede di dichiarare il nostro voto, basta a chi chiede cosa vogliamo, basta a chi si domanda cosa deve fare.

L’unica cosa da fare e che i politici in Parlamento non fanno è muoversi per uscire dalla crisi. Così pagano in termini globali di votanti, vincono gli astensionisti, e in termini relativi. L’unico che , oh! stupore, tiene è il PD. Non ho più voglia di analizzare più di tanto quello che sta succedendo. Mi sto annoiando da un po, tra le  bizzarie politiche di chi si stupisce di aver perso elettori senza aver mosso un dito in Parlamento ( il M5S). Se Beppe Grillo dichiara con rabbia che c’è una parte dell’elettorato che è contento del suo lavoro sicuro o della sua pensione ha ragione. Chieda a un disoccupato se non farebbe cambio! Grillo copia B. che per ora, per fortuna tace. Mi pare che alla fine i partiti vivi, con tutti i loro contrasti siano proprio quelli di area centrosinistra. Saranno conservatori, che buffo! una volta erano rivoluzionario, e resistono. Gli altri stanno svanendo come la sabbia durante un maremoto. Grillo ha deluso con quel suo restare sull Aventino, è tutto qui l’errore, e B. ormai è una fotografia sbiadita che sta vaporando. Noi restiamo qui, in attesa che il mondo cambi e che la crisi termini. In fondo siamo positivi! E poi c’è un poco di sole e questo porta bene!

Se vuoi i voti dei fascisti…

E’ caduto dentro alcune frasi che lo hanno portato a una querela o denuncia, non ho capito. Con I fascisti non si scherza e quello di ieri di B. non era uno scherzo. Osannare l’operato di un dittatore è troppo anche per lui. Ci sono molte analogie fra i due B.M. e S.B. per esempio nel modo di arringare le folle, anche se al posto del balcone c’è una più comoda televisione e tutta una pletora di ossequiosi servi disposti a fare i salti mortali con triplo carpiato per soddisfare i suoi piani. Ora molti di questi servi hanno un posto onorevole in lista e potranno essere eletti. Non più olgettine o igieniste dentali, ma servi di comprovata fede. Ma per fare numero ci vogliono anche i fascisti, i loro voti. Fascisti forse morbidi, perché i duri si sono fatti delle liste a parte, indipendenti, per poi portare sul piatto della bilancia il loro peso elettorale. Quindi per i voti dei fascisti, ma forse anche per una vera ammirazione ,credo, l’egonano ha detto che Mussolini ha fatto cose giuste, a parte le leggi razziali. La democrazia non dovrebbe permettere a un uomo che cerca di tornare al potere pronunci una lode della dittatura fascista, dando fiato e forza a tutti coloro che non vedono l’ora di girare con i manganelli e l’olio di ricino.Da domani ci sarà un rinforzo delle camicie nere nelle strade, negli stadi, contro gli extraqualcosa ( extracomunitari, donne, gay, immigrati, poveri e zingari). Se ci sarà qualche altro assalto a persone con botte e coltelli sappiamo a chi dobbiamo dare parte della colpa. Quello che non capisco è come fanno i giovani ad aderire a queste filosofie, a meno che non siano alla ricerca di un padrone che li tenga al guinzaglio e li copra di brillantini falsi.

libro sulla dottrina fascista
libro sulla dottrina fascista

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Astensionismo e votazioni

Le elezioni in Sicilia erano un test per le altre elezioni di primavera. E’ andato malissimo. Il 53 % degli elettori è rimasto a casa.

Non so chi vincerà fra gli altri 47% che ha votato, tra schede bianche, nulle e voti veri. Forse Grillo, forse altri. Vedremo in serata.Ma sarà il voto di un 20% forse fra tutti i votanti. Difficile pensare che questo sia un vero voto democratico, perché chi ha vinto sono gli astenuti, a loro andrebbero seggi vuoti e silenzi nel Parlamentino della Sicilia. Per assurdo ci dovrebbe essere un non-governo. Non sarà così ma questo dato, che colpisce per la sua enormità dovrebbe far riflettere e molto tutti i politici di vecchia e nuova costituzione. E’ come quando hai nell’armadio un cappotto vecchio, a cui sei affezionata. Lo tieni, ma non lo indossi perché il vecchio è fuori moda e i tempo cambiano, i tessuti sono moderni, i colori sono diversi. Ebbene quanti vecchi politici ( non di età ma di politica) abbiamo in giro? Quanta muffa c’è nelle loro parole, attenti solo a tenere stretti i soldi della politica di cui nessuno può chiedere conto? Anche i ” puri” vedi Di Pietro si sono arricchiti con i soldi pubblici.  Ebbene tutto questo ha stancato. Se vanno via e lasciano il posto  a gente nuova se ne può riparlare, altrimenti si sta a casa. Una volta si diceva che il voto è espressione di democrazia, perché scegli fra i programmi dei partiti quello che meglio ti piace. Ora il voto è solo un assenso a questo o quell politico che di programmi non ne hanno. Se qualcuno mi spiega i programmi dei vari partiti e come intendono  applicarli, ne riparliamo, altrimenti niente. Non ci casco dentro slogan all’americana e spettacoli istrionici da palcoscenico. Scusate, ma di spettacoli ne ho già visti troppi. E’ il come che nessuno sa spiegare. Se poi tutto questo riporta in auge il B.  vuol dire che gli italiani se lo meritano! Oggi sono viperosa. sarà il lunedì?