Tag: spettacolo

Ieri sera il Circo e le truffe elettive

Ieri sera ho visto Santoro, fra i mugugni di chi voleva ascoltare Zucchero. Non so se sia stata una scelta intelligente, ma certamente è stata la conferma di quello che già pensavo. L’egonano ha fatto numeri da circo, buffonate, piacionerie, ma sotto sotto sudava come un ” ninnino” tant’è che a un certo punto ho temuto che gli si sciogliesse il cerone, che tremolava fra le sopracciglia e gli occhi liftati. Mancava la controparte. Avrei voluto uno scontro vero, un dibattito serio almeno da Santoro.  Non ho idea di come sia andata a livello di crescita nel favore degli italiano, ma uno spettacolo così non aiuta la sinistra e nemmeno il centro. Io personalmente mi sono sentita presa in giro, perché tanto si è parlato di Santoro e dei suoi scazzi con l’egonano e ora fanno compagnia teatrale. Anche Travaglio mancava della grinta che solitamente lo accompagna. Ho apprezzato l’ultima parte del suo discorso e basta. Che dire?  Decisamente uno spettacolo brutto, sotto tutti i punti di vista. Da cancellare. O il desiderio unico di Santoro era fare auditel? In quello c’è riuscito, ma ha perso un telespettatore. La prossima volta guardo Zucchero, che mi piace e mi diverte di più.

Altra notizia antipatica (?) hanno copiato il simbolo del movimento di Grillo. Vorrei dire che siamo alla frutta se succede così, perché  taroccare il simbolo di un gruppo presente su tutto il territorio è quantomeno assurdo. Ma tutto si fa per nascondere la verità. Che la gente non ne può più degli spettacoli di politici da circo e cerca alternative fra Grillo, gli arancioni, e altri. Andare a votare sarà ancora più difficile.

Le cirque du soleil a Milano

Se avete la possibilità e non avete mai visto  Le cinque du solei andate a vederlo a Milano, dal 14 novembre. Uno spettacolo strepitoso, pieno di energia, forza, equilibrio, colori e buona musica. Si intitola Alegria ma non si pensi a una barzelletta, nzi. Per avvertire tutto il fascino dell’arte circense senza animali è necessario vederlo dal vivo e perdersi dentro i volteggi, le comiche  e la musica. Un pomeriggio molto intenso. Sano per la vita e i pensieri.

tickets.aspx   ( il sito con le date e a destra un trailer)

Non ho visto Celentano, né Sanremo.

Appartengo al 51% di share che non ha visto Celentano, dispersa fra le altre offerte televisive. Sanremo non mi piace, per alcuni motivi, anche se dal punto di vista sociologico bisognerebbe vederlo.

Gran clamore per chi partecipa, cantanti, vallette, comici ecc e speri in uno  spettacolo all’altezza delle aspettative. Alla fine rimani lì con un pugno di mosche in mano, gli occhi che ti cadono dal sonno e la vaga idea che non hai capito che cosa hai visto. Canzoni? Verso il fine settimana, se capita, comici sgonfi, polemiche a valanga, vallette più simili a manichini. Non si capisce quale è lo scopo di questa manifestazione. Vendere spazi pubblicitari , che si alzano come costi in base allo share. Pubblicizzare  cantati e canzoni che poi si dimenticano. Pagare presentatori, vallette, comici molto in più del solito per ringraziarli, per omaggiarli? Mah!. L’offerta musicale, anche quella straniera non è molto all’altezza, sarà i posto. lo stress, la tensione, non so. E dire che io guardo Un posto al sole tutte le sere, le Casalinghe disperate, Glee e altro, oltre ai programmi di informazione.

Uno dei problemi più grossi della televisione italiana è la dilatazione di tutti i programmi, si potrebbe fare meglio tagliando la metà del tempo, all’americana, con un ritmo sostenuto e poche, ma chiare idee da esporre,  e sostenere. Due ore al massimo, ma  anche meno, altrimenti ci si annoia, prima , durante e dopo!

Arisa La notte

Scelta casuale, Arisa mi sta simpatica