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Uomini state calmi, le donne sono cambiate

In occasione dell’ 8 marzo la cronaca riscopre gli efferati delitti, in aumento, compiuti dagli uomini sulle mogli, amanti, fidanzate, amiche, sconosciute. Perché, mi chiedo come tante altre volte. Non ho una risposta soddisfacente, in quanto il problema è poliedrico. L’immagine femminile, disponibile, sensuale, sempre pronta a compiacere l’uomo, che troviamo nei media non esiste. E’ una proiezione della fantasia  stimolata da pubblicitari e sceneggiatori, alla ricerca della attenzione più spasmodica. Penso anche al GF , di cui ho notizia solo attraverso la pubblicità  qualche banner . Difficile comprendere che è una sceneggiata con tanto di autori, ma che ormai, da quello che so, sta diventando quasi hard. Moralista? Forse, ma se poi il ragazzo vede tanta disponibilità  fra sconosciuti per due ore, mi viene da pensare che la pretenda anche lui. I mariti gelosi non si ritrovano, mi sa, in quella specie di wonder woman che manda avanti la casa, lavora, e che ultimamente deve anche essere bellissima, curatissima, alla moda. Basti pensare alla Melenia bella sensuale, Uccisa dall’amorevole marito. E oltretutto lui ne aveva a barili di altre donne. Forse è proprio il contrasto fra la disponibilità di alcune e la riservatezza di altre che confonde l’uomo. E anche il fatto chele donne sono in grado di decidere da sole  se divorziare o separarsi. E l’uomo, con un atavico sentimento tribale, non accetta di essere messo da  parte, rifiutato. Ecco il fondo di tutto: il rifiuto delle donne al volere degli uomini. Aggiungo che è nata una nuova generazione di uomini che invece aiuta la compagna e rispetta le donne occupandosi della famiglia e dei figli con serietà.

Onorevole (poco) Squaquaragno e i pensionati sfigati a 500 euro al mese

L’arroganza dei politici sbuca fuori in ogni dove e questa di Squaquaragno è una perla. Chissà se lui , ma credo di no, frequenta le donne, casalinghe, in pensione, che vivono con quella pensione sociale che lo Stato le ha riconsciuto per il lavoro di donna lavoratrice in casa tutta una vita. Vita trascorsa nella cura dei bambini e degli anziani per sopperire a strutture che non esistono in Italia. O certi uomini  anziani che non possono permettersi nemmeno una persona che collabori con loro e sono costretti a limare sulla spesa. Dignitosi nell’apparire, orgogliosi , ma poveri in canna perché nella vita hanno dovuto lavorare in quello strato sociale che si chiama manovalanza e che i nostri giovano ora rifiutano. Vada  al supermercato o ai mercatini e si mescoli nella folla e si  affianchi a certi anziani che guardano i prezzi  tre volte e alla fine acquistano il meno caro o anche niente. Ieri ho sentito un dialogo fra tre anziani:

-Carino il cane, come si chiama?- – Bill, come quello che avevo prima, poi è morto!- Sospiro- Sà.. non me lo potrei permettere con la mia pensione, ma alla fine ero così sola che ‘ho preso. Rinuncio a qualche altra cosa,  mi fa tanta compagnia. E gli animali sono più affettuosi degli uomini.

Non credo che le tre signore che stavano parlando avessero potuto nella loro vita fare altro che le casalinghe, o lavori poco renumerativi . Sono certa però che ognuna di loro ha contribuito alla rinascita dell’Italia dopo la guerra, per poi permettere alle persone sfigate come questo deputato di offenderle. Vada a vangare la neve, c’è ancora per terra abbiamo bisogno di chi lavora e non di chi offende.