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Inizio di un nuovo modo di vivere

Quando la crisi ti tocca da vicino ti accorgi che è crisi. Ogni famiglia fa i conti con questa situazione inaspettata e così pesante. Chi ha i figli licenziati, chi non può più andare in pensione, chi ha problemi economici con le nuove tasse. Una signora, che fino a ieri era abbastanza indifferente alle strette e alle scelte dei governi, ora comincia a sentirsi nervosa, la sua famiglia e lei stessa sono inglobati nella crisi a vario titolo. Quando un figlio di trenta anni perde il lavoro e tu dei farne il doppio perché non sostituiscono i pensionati ti chiedi che tipo di società stiamo costruendo. Alla cinese penso io, in cui non ci sono più certezze, e si vive alla giornata, accontentandosi di mettere abbastanza soldi da parte per comperarsi una mucca o una capra in campagna, dove si torna. Dove torneremo noi? Le città sono un posto scomodo per coltivare e allevare, ma torneremo alle galline sul balcone e agli orti nei barattoli vuoti, perché si può risparmiare sulla benzina ma non si può rimanere senza cibo. Forse vedo tutto nero per l’ansia che i media mettono, ma ancor di più per come percepisco la realtà, fatta anche di incontri che stupiscono per la cruda realtà.

Le parole non valgono niente, ma non è vero. I fatti di Torino

I fatti di Torino andrebbero spiegati da un sociologo o da un antropologo. A sedici anni dire bugie credo sia molto normale, ma dire una bugia razzista e accusatrice, capace di smuovere una folla di persone  e di trasformarle in incendiari e nazisti, no. Quanto era consapevole la ragazza di quello che stava dicendo, di colpire i reietti della società, i nemici che l’avrebbero resa vittima di una violenza, per altro mai accaduta? E quanto desiderio di sterminio c’era nella reazione della gente nel distruggere il campo Rom con il desiderio  farli scomparire attraverso il fuoco, che non lascia possibilità di fuga?

E come saranno i genitori di una ragazza che deve inventarsi una bugia sterminante, per giustificare un rapporto , il suo primo che avrebbe dovuto essere indimenticabile ( lo sarà per sempre) e gioioso, (non lo sarà mai più)? In questa epoca di sesso sbattuto ovunque, di rapporti raccontati in ogni trasmissione, avete mai visto Centovetrine alle ore 14, in ogni puntata c’è un letto disfatto e due che ci sudano dentro? Il GF sta rasentando il porno per i vari episodi ecc. Ebbene nell’epoca del bunga bunga c’è ancora chi punirebbe la figlia per avere avuto il primo rapporto con il suo fidanzatino. Ci sta. In ogni famiglia ci sono delle regole. Ma che il timore della punizione arrivi a far dire una tale bugia  fino a  suscitare una tale reazione non lo immaginava nessuno. Addio piccola ragazzina bugiarda e spaventata. Al tuo posto ora c’è una giovane donna spaventata e consapevole del valore delle parole e degli atti.