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E il romanzo non piace?

Una persona che conosco, amica? non so, aveva accettato di leggere un mio romanzo e fare un poco di editing, visto che lei si vanta sempre di saperlo fare. La storia di questo romanzo è, direi, travagliata. Scritto degli anni 2000, dato ad una agenzia per fare l’editing , pasticciato il tutto e quindi ritirato, rimesso nel cassetto, nuovamente proposto a due persone  che non hanno finito di leggerlo. Quindi ne deduco che è bruttissimo. Forse noiosissimo, forse inaccettabile. Sono solo io che amo le storie dei senza storia? Mah!

La mia amica mi da appuntamento per bel quattro volte. Io ogni volta mi preparo piena di entusiasmo, anche con l’idea che non piaccia, sia orribile. Ma sono adulta e in grado di affrontare le sfide della vita, che se fossero solo queste, sarei a posto. Ogni volta si rimanda quasi all’ultimo. La prima volta per causa mia, lo ammetto, le altre per problemi vari suoi. Quindi le ho chiesto al telefono, mezz’ora prima di partire da casa, se è così orribile, come intuisco. Ma no, mi piace ma si vede che è ancora grezzo, che non è un romanzo, queste sono le bozze. E che allora l’agenzia che ha fatto? Non risponde e io che non amo gli scontri le dico di stare tranquilla che lo riprendo in mano, poi vedrò.

Il problema di fondo è che io a questa storia o meglio alla motivazione delle storia ci credo, sono convinta che possa piacere, ma un romanzo storico deve avere delle caratteristiche particolari e non sempre piace  a tutti.

Proverò di nuovo  a metterci le mani, forse a riscrivere alcuni capitoli, a rivedere le correzioni della agenzia e umilmente ripartirò. Ma lo voglio vedere finito prima o poi!

Ho anche deciso che non chiederò mai più a qualcuno di leggere qualcosa di mio, primo perché i tempi sono infiniti, secondo se non piace non riescono  a dirlo!

Dicono che se proprio non si riesce a pubblicare è bene farlo sul blog. Mah! Non sono sicura che sia una buona strada.

 

 

 

Libri da leggere.

Questa sera consiglio due libri da leggere, di amici. Due libri doversi anche per come sono stati prodotti.

Francesco Salis  “Posto di guida”

Franz è un blogger che fa il taxista e scrive le sue avventure notturne alla guida della Cavallona, la sua auto. E’ vegano, rispetta la natura, è molto legato al rispetto dell’ambiente in generale. Anche nella stampa del suo libro  ha voluto cara a basso impatto ambientale. Il libro lo trovate nelle librerie on line.  Ecco il sito di Franz a cui auguro un bel successo di lettori. Fa sempre piacere quando si annuncia una nascita!

Mauro Maggiorani  “Ballata del tempo sottile”

Altro libro pubblicato da un compagno di avventure di scrittura. Mauro Maggiorani l’ho conosciuto in un laboratorio  e con altre 20 persone abbiamo scritto un romanzo. E’ una persona semplice e alla mano, molto lontano dall’idea che si ha di uno storico e professore universitario. Ci ha informati giorni fa della uscita del suo libro e oggi della intervista di Marilù Oliva nel suo blog .

Auguro ad ambedue un successo che ricompensi della fatica della scrittura! Auguri.

Scrittori, lettori e librerie

In questo periodo conosco almeno tre scrittori che sono in giro per presentare il libro pubblicato. Anche sei se conto tre che non frequento abitualmente. Mi chiedo se tutte le persone che presenzieranno in libreria acquisteranno il libro. Mi auguro di sì, perché scrivere un libro è una grande fatica che va premiata. Ammirevole la costanza che ci vuole per mettere la parola fine all’effluvio si parole che escono dalla penna appena ci si siede , o si scrive al pc. Detto questo, visto che anche io appartengo al gruppo degli “scrittori” mi chiedo se vale la pena faticare tanto e poi trovare il libro già accantonato dopo due mesi. Ho letto con attenzione questo Post  di un libraio che parla della stategia di mercato della Mondadori per vendere libri. E spingere alla produzione di e-book, che costano molto meno e richiedono molto meno magazzino. Ciò che emerge è la difficoltà a distinguere la qualità le varie opere pubblicate, e come penso io, alla difficoltà a pensare chi resterà nella storia della letteratura fra tanti, tantissimi. Io no di sicuro, non possiedo le competenze necessarie né un giro di amici scrittori così ampio da potermi affermare. Tralascio la diatriba secolare fra l’auto pubblicazione e la pubblicazione da casa editrice. Io credo che uno debba pubblicare dove gli pare e meglio ancora dove riesce e non è detto che il libro di una casa editrice sia meglio di uno on-demain.

E’ con questi pensieri che mi pongo davanti al quaderno ( io prima scrivo in nero  a mano su quadernoni scolastici a quadretti possibilmente della serie Natura, marca Pigna) e metto mano al mio ultimo romanzo per inserire un personaggio nuovo. Vorrà dire che lo farò leggere solo agli intimi!

Alcuni scrittori in presentazione sono:

Milvia Comastri con Colazione con i City Remblas   Il 17 a Monza

Serenella Gatti Linares con Era ed è ancora il 17 ore 17,30 Armonie Bologna

Fabio Cicolani con la Trilogia di Omnia dove non lo so, reduce dal Festival di Lucca

Se capita andate, loro sono persone gradevoli, simpatiche e a loro modo originali.

Per i libri da buttare invece qui, le interessanti riflessioni di un libraio di libri usati.