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L’uomo vestito d’oro

Quando sono arrivata al mercato rionale, luogo di incontri, vendite e assaggi, sono rimasta abbagliata da una visione che si stagliava sul marciapiede, in mezzo alle bancarelle già assiepate di casalinghe e vacanzieri.  Un abbaglio di luce dorata, immobile, il cappello teso in cerca di qualche spicciolo fluttuante da un borsellino all’altro. La maschera bianca mi ha impedito di vedere il viso, mentre  gli occhi dardeggiavano a destra e a sinistra alla ricerca del generoso donatore. Poche monete immagino, mentre fra le bancarelle le persone sono pronte a ingaggiare discussioni civili per uno sconto sul costo delle melanzane o dei fagiolini. Poiché io devo comunque pensare alle storie degli altri mi sono chiesta chi fosse la persona dietro quel mascheramento. Chi può aver pensato che al mercato del mio paese ci fosse da far bene!Chi potesse rimanere ore e ore sotto il sole cocente, anche se oggi è più fresco, immobile. Chi avesse avuto il coraggio di pensare che in un mercato come questo, piccolo, mancavano molte bancarelle, dove i pensionati si conoscono tutti per nome, anche io ho incontrato due colleghe ( o ex? mah) e altre conoscenze, si possa trovare di che vivere. Mangiare sì, penso che frutta, verdura e anche una piadina alla fine della giornata la trova.  Quando sono tornata a casa la statua vivente era ancora lì, fra fiori e mutande, cuscini e paccottiglia cinese. Domani forse andrà in un altro mercato o se i cittadini saranno stati generosi si riposerà. Ma se piove?  Ciao uomo d’oro, per un attimo mi hai sorpresa e al giorno d’oggi è già una buona cosa!

Onorevole (poco) Squaquaragno e i pensionati sfigati a 500 euro al mese

L’arroganza dei politici sbuca fuori in ogni dove e questa di Squaquaragno è una perla. Chissà se lui , ma credo di no, frequenta le donne, casalinghe, in pensione, che vivono con quella pensione sociale che lo Stato le ha riconsciuto per il lavoro di donna lavoratrice in casa tutta una vita. Vita trascorsa nella cura dei bambini e degli anziani per sopperire a strutture che non esistono in Italia. O certi uomini  anziani che non possono permettersi nemmeno una persona che collabori con loro e sono costretti a limare sulla spesa. Dignitosi nell’apparire, orgogliosi , ma poveri in canna perché nella vita hanno dovuto lavorare in quello strato sociale che si chiama manovalanza e che i nostri giovano ora rifiutano. Vada  al supermercato o ai mercatini e si mescoli nella folla e si  affianchi a certi anziani che guardano i prezzi  tre volte e alla fine acquistano il meno caro o anche niente. Ieri ho sentito un dialogo fra tre anziani:

-Carino il cane, come si chiama?- – Bill, come quello che avevo prima, poi è morto!- Sospiro- Sà.. non me lo potrei permettere con la mia pensione, ma alla fine ero così sola che ‘ho preso. Rinuncio a qualche altra cosa,  mi fa tanta compagnia. E gli animali sono più affettuosi degli uomini.

Non credo che le tre signore che stavano parlando avessero potuto nella loro vita fare altro che le casalinghe, o lavori poco renumerativi . Sono certa però che ognuna di loro ha contribuito alla rinascita dell’Italia dopo la guerra, per poi permettere alle persone sfigate come questo deputato di offenderle. Vada a vangare la neve, c’è ancora per terra abbiamo bisogno di chi lavora e non di chi offende.

Caldo

Dire che fa caldo è un eufemismo. Si bolle. Per mille motivi e non solo per il calore del sole che sta prosciugando le ultime stille di acqua dal terreno.  Si bolle per quello che non succede, per le frasi che dicono i politici sulla crisi, prima negata e ora fatta pagare da chi non si può difendere. Una giostra, mi sembra una giostra impazzita, dove i giostrai cercano di attirare l’attenzione urlando venghino, venghino.

E ti rifilano delle patacche. Il frutto di  giochi di luce e specchi nascosti, dove la verità non esiste. Perché non sono capaci di fare niente, solo prendere e mai costruire o dare indicazioni, portare avanti un progetto valido per l’economia. Sono incapaci. Noi siamo in questo circo e stiamo osservando, increduli, i loro giochi.Che giochi non sono, basta vedere che cosa è successo in Grecia. Il peggiore mi sembra Calderoli, oggi ha proposto di togliere le pensioni di reversibilità, perché chi ne gode non ha mai lavorato. Infatti casalinghe , invalidi e handicappati non lavorano. Certo che a trecento euro al mese, se va bene, c’è da salvare altro che lo Stato Italiano, anzi l’intera Europa. Propongo altre tasse :

chi possiede pesciolini rossi, chi possiede il triciclo, chi usa la bicicletta per sport, sai quanti soldi si possono fare con i pensionati che girano su e giù per le strade chiusi dentro le tutine professionali!, metterei una tassa a chi ascolta musica fuori dalle discoteche o a chi cucina la parmigiana di melanzane la domenica. Inoltre propongo che venga messa una tassa anche sulla preparazione della conserva di pomodoro casalinga. Ora è stagione. Andiamo più sul sicuro piuttosto che a tassare i ricchi, gli evasori fiscali o a ridurre il numero dei politici.Ce ne ricorderemo alle prossime elezioni.