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Donne oggi

Hanno accantonato le quote rosa, si sa che il rosa non si addice agli uomini, troppo femminile, ma di quel femminile che ricorda i tacchi a spillo e le calze nere, non le donne che lavorano. E negli stessi giorni storie di donne che massacrano i figli, storie di ragazzine che si prostituiscono per le ricariche del cellulare, donne uccise, massacrate dai loro uomini.. Tutti si dicono addolorati, stupiti, increduli. Ma come si può pensare che le donne siano rispettate se i parlamentari per primi non lo fanno? E per tv passa la pubblicità di una legge che nell’industria obbliga la distribuzione al 50% dei posti di comando. Si sa che le parlamentari non fanno impresa e hanno poche lobby dietro, che so cibo  per animali, collant, rossetti e profumi e varie simili. E quindi non contano niente, al massimo posti onorifici ( presidenze ecc) che non costano niente e non mettono niente in discussione.

Mi sa che le donne fanno paura, sia perché hanno un diverso modo di pensare , non tutte in effetti, rispetto agli uomini, sia perché occuperebbero  un posto che deve essere degli uomini.  Quindi teniamoci Brunetta, e gli altri. Le donne facciano da coreografia, con il taillerino color pastello, o pitoccato e non rompano. Siamo in Italia, si sa no, che non possiamo fare come nel resto dell’Europa.

Meglio D’Alema o Amato di Prodi?

Ebbene non abbiamo ancora visto tutto. Non ho idea di che cosa si potrà scoprire nei prossimi giorni. Peggio di così, non so. E non per un partito in particolare ma per tutta la classe politica, compresa la nuova componente: a nessuno frega niente di noi cittadini. Tutti, tutti pensano solo al loro potere, anche Grillo e tutti quelli nuovi.  Ci siamo, da questo momento in poi i politici, non solo quelli del PD, possono andare a vangare. Abbiamo visto la loro inaffidabilità, l’utilizzo dell’elezione del presidente per contarsi, e il modo becero di trattare i cittadini. Li abbiano votati per cercare di uscire dalla crisi o almeno per affrontarla. Da oggi sia certi di due cose:  tutti i partiti sono inaffidabili, ci troveremo come presidente l’ultimo dei Moicani, un presidente per caso.

Chiedeteci poi il voto!

Attacco alla diligenza

Ciò che accade ora in politica, le mille liste che si sono formate, dai verdi agli arancioni, fino alla classica Balena bianca, che dati i tempi è a dieta, con lo psiconano che traballa, tagliato o meglio appena rifilato dalle tv a causa dei rimbrotti altrui, mi pare un assalto alla diligenza vero e proprio. Dentro l diligenza ci siamo noi con le nostre vite, i nostri guadagni e i nostri problemi. Fuori  il caos più totale, perché ciò che conta è prendere il comando di quella diligenza, difendere i propri interessi e salvare il potere. Uno spettacolo indecente devo dire. La politica si sta svestendo degli ultimi strati di rispettabilità per diventare quello che è : una corsa senza fine contro i cittadini. La Chiesa, che ha prima aiutato Berlusconi e lui non ha fatto nulla per nasconderò, dietro quella velata minaccia dell’altro giorno: ” La Chiesa ricordi quello che è stato fatto per lei” ha deciso di allearsi con la balena bianca, in fondo era una sua emanazione. E allora per fare l’occhiolino ai moderati la Chiesa si esprime contro le donne in mille modi: Monti ci chiede di fare più figli, e le ideologie fasciste, quelle che ritengono la donna un mero oggetto di casa si allargano. E’ così ogni volta che ci sono le crisi economiche, in cui è indispensabile mandare a casa qualcuno che sappia governare la povertà: le donne. In sintesi direi che questo assalto alla diligenza è anche un assalto contro l donne, la loro libertà individuale e alcune conquiste già fatte che stanno perdendo di valore ( aborto ) . Ma tornando all’assalto alla diligenza non arriveranno i nostri a salvarci, a meno che non ci salviamo noi. Anche Grillo, il paladino del popolo ha deluso i suoi sostenitori e questo eleggere dei dilettanti allo sbaraglio mi pare pericolosissimo. Per guidare una macchina bisogna fare scuola guida e almeno conoscere i rudimenti. Perché per andare in Parlamento basta un video su Youtube? Assalto populista anche questo.  Che cosa rimane da fare a noi dentro la diligenza? Informarci su tutti e capire quali sono i programmi e se i programmi non ci sono non votarli. E che Manitù sia con noi!

Notizie? Non ce ne sono

Non ci sono notizie particolari da commentare: la politica è sempre quella, la cronaca pure, le tasse sempre di più. L’unica notizia è che la benzina è a 2 euro e 45. Una bazzecola con la crisi che c’è! Se un pendolare della macchina aveva comperato casa nei paesi vicini alla città, perché costava meno, era immersa nel verde e l’aria era pulita (? in Pianura Padana mi sa che non c’è aria pulita) ora si trova con il mutuo da pagare, la vita più cara e quei venti o trenta km al giorno da fare con la benzina a 2 euro e passa. Aumenterà anche tutto l’indotto, perché l’Italia è una nazione che ha solo o quasi trasporto su gomma : tanti tir insomma, quelli che troviamo sulle strade e autostrade. Quindi tutta la merce aumenterà, tanto per cambiare. E per questo non c’è governo che tenga. Non è cambiato niente da prima, se non in peggio. Ma la tassa sui patrimoni non la mette nessuno?

Stesse liti fra i partiti, stesso rincorrersi di notizie più o meno vere  in un caos che ormai ha ottenuto l’effetto voluto: non interessano a nessuno. Arrendiamo all’evidenza: governano loro, tutti insieme appassionatamente e non se ne andranno mai. Amen

 

Una nuova specie di politico della terza repubblica

Dopo i voltagabbana, noti esseri viventi dal mantello che si indossa al dritto e al rovescio, indifferentemente a seconda della corrente politica del momento, dopo aver avuto i baciapiedi, indomabili nel ripetere un gesto compulsivo, cioè inchinarsi e baciare i piedi, in ogni stagione e con ogni clima, a seconda del politico più importante del momento; dopo  i politici trasformer, smemoratisissimi, tanto da non ricordare il nome di chi gli ha pagato la casa, dopo i seguaci di Arsenio Lupen, numerosi quanto anonimi abbiamo una nuova specie di politico della terza repubblica : il caimanoleonte, nato dall’incrocio fra il caimano e il camaleonte. A differenza di tutti gli altri non cambia casacca, non cambia idea politica, né gruppo i lavoro. Il caimanoleonte ogni volta, la quarta pare dal 1994, per rispondere agli stessi bisogni primari suoi, salvare le sue proprietà e sfuggire alle inevitabili problematiche legali, trasforma la sua discesa in campo in una campagna pubblicitaria. Studia il targhet, cioè chi può ascoltarlo, rinnova il suo prodotto, cioè se stesso, il nome del partito,l’inno e si inventa qualche parola che diventa il tormentone che lo ricorda e lo distingue dagli altri. Se necessario cannibalizza i suoi collaboratori e portaborse, smentendo sempre quanto appena affermato. Di lui si conoscono due cose : la paura della povertà e le donne, possibilmente a pagamento, pare.  Si trasforma nel modello di uomo politico che nel momento funziona : attualmente siamo sull’immagine dell’uomo atletico, attivo e pieno di energia. Ogni tanto il caimanoleonte si ritira per giorni, pare sia seguito da uno staff di medici che lo mettono in ibernazione, per estrarlo in buone condizione al momento, il rischio maggiore è la liquefazione dei conservanti che lo tengono insieme. Ma nella terza repubblica c’è un nuovo problema, non prevedibile, anzi due. Il targhet della popolazione è sempre più in crisi economica; i giochi da camaleonte sono stati scoperti tutti e qualche suo seguace comincia a rifiutarlo. Le borse appena letto la nota dell’ufficio stampa sono collassate e le agenzie di rathing hanno declassato di nuovo l’Italia, tale è la paura che il ritorno del caimanoleonte ha avuto sugli investitori.

Nell’impossibilità di mostrare una fotografia del caimanoleonte, a causa del protrarsi del lavoro di restiling

metto metto la foto di una maschera, sperando che tutto finisca in una bolla si sapone!

 

Voti nel caos

Hanno vinto i grillini aParma e dopo due giorni hanno iniziato a litigare a causa di un tale già buttato fuori dal M5S in aprile.  Un commentatore radiofonico diceva che le liti nei partiti ci stanno. Io non sono d’accordo, in particolare con i  grillini. Fino ad oggi ci hanno raccontato, Grillo poi, che loro sono l’antipolitica , hanno blaterato contro gli altri che ci governano e la prima cosa che fanno è litigare sulla nomina di un consigliere. Nemmeno B. l’aveva fatto in modo così esplicito. Cpme dire che il primo atto pubblico-privato è una lite fra il capo e uno dei suoi sottomessi. Ma le premesse non erano ” uno vale uno”?

Altra valutazione personale sul voto a Parma : chi avrebbe preso amano un debito di seicento milioni di euro fatto dalla precedente gestione di destra? La destra non ci sarebbe riuscita, e allora che fa? Dirotta i voti su grillo , facendo una scommessa: se va bene si prendono le misure per le elezioni del prossimo anno; ma se va male il posto del M5S rimane vuoto e ci sono un 9% di elettori da conquistare. Basta fare delle liste civiche e il gioco è fatto. Cosa sta pensando B.? Alle liste civiche. Vuoi vedere che l’anno prossimo ce lo troviamo con bandana e eskimo a fare le barricate contro le leggi approvate da lui durante i vent’anni di regno! Valutazioni davanti a un caffè ormai tiepido!

Insieme si può

Sono contenta che i grillini abbiano sbragliato la politica vecchia e obsoleta. Ciò dimostra che il voto conta, eccome e che è un modo per definire meglio la democrazia. Non sono sempre d’accordo con Grillo, anzi, ma sono molto favorevole ai cambiamenti. Anche se pare che i leader di partito non capiscano che devono modificare le cose come vogliono gli italiani. Stop al rimborso ai partiti, se non in relazione alle spese fatte, facce nuove e più giovani e non le tartarughe delle Galapagos, riduzione dei compensi e il più importante per me un uomo in un posto, non un uomo per dieci o venti  incarichi e fedine penali pulite. E aggiungo, se uno milita in un partito cattolico sia praticante e non divorziato, cioè coerente con il credo. Troppo? No, il giusto, perché dopo il berlusconismo, il leghismo e il ladrismo, la fiducia non si regala a nessuno. Bisogna guadagnarsela. Dimenticavo che c’è bisogno di dare uno stimolo alla crescita, ma questo è il problema del governo tecnico!  Per oggi applausi ai grillini, giovani e pieni di entusiasmi. Vedremo come se la caveranno! Auguri.

Si fa presto a dire fiducia

Mi sembra una carnevalata. I partiti ospitano ladri, che nessuno vede, mantengono il loro tenore di vita , perché dicono che è indispensabile, e noi siamo in mutande. Poi ci chiedono la fiducia. Fiducia in che cosa? Spieghino lor signori quali sono le azioni che devono infondere fiducia nelle nostre vite martoriate dall’ansia e dalle tasse. Spieghino che cosa hanno fatto per noi e che cosa stanno facendo. Adesso che si è scoperto che il capo condominio precedente non ha fatto nulla, anzi ha fatto accordi con tutti i partiti per mantenere il loro potere, ora che sappiamo quanti ladri ci sono in politica, dobbiamo avere fiducia? De che? Alcuni consigli : bilanci dei partiti pubblici su internet, stipendi dei politici pure, cambiare la classe dirigente  attuale con gente nuova, programmi chiari e fattibili, della serie tre asili nido qui, qui e là. Fine delle varie possibilità di farsi il partitino proprio per godere del rimborso elettorale. Anzi togliere il rimborso elettorale, e nominare solo persone oneste, non indaga in nessun modo in affari di sesso, bancarotta e affini. Per finire un uomo in un posto : togliere tutti i doppi ,tripli, quadrupli incarichi in chichessia organismo. risolverebbe il problema di qualche disoccupato e renderebbe più libera la circolazione delle idee.

Dopo questo, possiamo riparlare di fiducia. Se questo non accadrà sarà la fine della politica, state attenti.

 

Tanto speso, tanto rimborsato?

Non sono sicura che questo sia il modo sicuro per arrivare a un equilibrio fra i partiti e noi. Anche i conti si possono taroccare e quello che accade in questi giorni  ci dimostra che ci sono stili raffinati o ruspanti per sperperare il denaro pubblico. Io penso che i partiti dovrebbero finanziarsi da soli, con i conti in ordine e pubblici. Un sogno, mi sa. Temo molto che oggi i partiti presentino la solita patacca, tutti naturalmente. In questa operazione trasparenza si dovrebbero fare due cose : togliere l’ultima rata dei rimborsi e versare il denaro nelle casse dello stato per sanare qualche buco di bilancio,  poi fare una legge per togliere i rimborsi come già noi avevamo votato al referendum.   Noi siamo in braghe di tela e i partiti lo devono rispettare, rispettando i nostri voti. Se si va avanti così non voterà nessuno e la democrazia andrà a spasso. Troppa gente sta nello stesso posto per troppo tempo, alla fine pensa che sia di sua proprietà. Non è così.

La legge anti corruzione: perché non la approvano?

Lega, Pdl, Margherita, Pd e altri ( alla fine quasi tutti) sono tutti coinvolti in oscuri affari di soldi, ruberie, transazioni all’estero e chi ne ha più ne metta. Da chi si fa corrompere per una casa vista Colosseo a chi si compra una Villa megagalattica, fino al Leghista con le mani nel sacco. I No Tav  parlano di Mafia e corruzione in un affare senza fine di spreco di soldi pubblici.  A Milano è un pozzo senza fine, altroché la capitale economica dell’Italia! Mi chiedo se, data  situazione economica dell’Italia, non si il caso che i parlamentari non si diano una mossa ad approvare una legge anti corruzione con tanti anni di galera a chi approfitta del suo ruolo. Mi rendo conto che è come dire alla Banda Bassotti di diventare onesti, ma siamo oltre il limite e se non la smettono saranno sorprese, anche da chi al momento cerca di razionalizzare. Sentire di milioni che vanno e vengono come noccioline fa rabbia, perché quelli sono soldi nostri che dovevano servire per i servizi, la sanità, la scuola e non per dare rimborsi milionari per anni a partiti ormai comparsi. E tutti sono responsabili, dai presidenti dei partiti ai funzionari che certamente sapevano e accettavano, ognuno il suo piccolo o grande contributo alla scalata nel regno dei politici che contano. Non è forse questa una oligarchia ? Per di più mandata da noi con liste bloccate. Si devono muovere e prestissimo perché mi sa che gli italiani siano stanchi di questo magna.magna quando stanno aumentando disoccupazione e disperazione.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/28/legge-anti-corruzione-scatta-petizione-online/194414/e