Tag: maggioranza

Ancora parole:onestà?

Parole scomparse: onesta’, onestà, onesta’

Onesta’ era la parola chiave, oltre a “reddito di cittadinanza”, del programma dei cinque stelle. Il reddito di cittadinanza e’ scomparso perché non ci sono euro per finanziarlo. Onesta’ e’ scomparsa per due motivi, uno riguarda Il governo  pentastellato della città  di Roma, l’altro motivo è perché non chiedono conto dei 49 milioni che i dirigenti della Lega hanno intascato legalmente ma usato privatamente. Con tanto di condanna a rendere  il malspeso al Senato allo Stato. E i penta stellati non si stanno indignando, anzi lo passano in cavalleria.

Anzi questa sera Di Maio ha ripetuto che lui crede a Salvini, criticando la sentenza della Cassazione. Da un vice primo ministro non ti aspetti che critichi i giudici per il rispetto dovuto ai vari poteri dello Stato. una domanda sorge spontanea: l’onestà a chi è richiesta? Intanto le agenzie di rating mondiali hanno abbassato la previsione dello sviluppo economico italiano. Quindi avremo meno investimenti esteri e più costo per gli italiani. Povera Italia e noi con lei!

I leghisti incredibili

Hanno ancora i cartoni pieni di fogli negli uffici di roma ladrona, dove si sono accocolati per una decina d’anni, si sono rimpinzati di ogni ben di dio e stanno già facendo la melina del separatismo. Non si possono nemmeno definire i furbetti del quartierino, ma le volpi dell’arraffo.Ma non erano stati loro ad andare al governo pieni di voti e con la maggioranza assoluta, inisieme al Pdl? Se sono stati incapaci di fare una rìforma vera e seria, anzichè difendere solo le multe dei produttori del latte e altre amenità, non saremmo messi così. Non capisco con chi se la prendono. Con Monti che sta aiutando l’Italia a fare quello che loro non sono riusciti a fare? Con il Pdl di cui hanno fatto lo zarbino fino a ieri?  Con Berlusconi, che la maggioranza della base leghista vedeva come un pungno in un occhio? Direi che ci vorrebbe una buona dose di bromuro nella polenta e una bella vacanza alle isole Kaiman. E rimanerci, durante i tornado.

Il contratto con gli italiani

Per essere sicuri che lo faccia, dobbiamo costringerlo a firmare un contratto con gli italiani: dare  le dimissioni dopo la fiducia. Ma firmare prima perchè io non mi fido e non credo di essere l’unica nel mondo. Il venditore di tappetini ha finito il repertorio, ma continua a trov pubblico disposto ad ascoltarlo. Ma sembra che un 27 % di italiani sia convinto che questa sia una dittatura. Mancano le divise e il passo dell’oca dei precedenti regimi , ma solo perchè ormai manca tutto, specialmente la speranza.Se anche l’onorevole Carlucci se ne è andata possiamo sperare  che il Berlusconi sia alla frutta e nessuno sia disposto ad aiutarlo. Sul dopo non so che dire, per ora mi concentro sul presente. Che sia esplosivo!

 

 

I nostri ricchi non sono tedeschi

Già, ci si chiede come fa la Germania a essere messa meglio economicamente dell’Italia. Perché i tedeschi  stanno meglio e hanno una crisi meno forte? Perché sono un popolo solidale, almeno in questo frangente. I ricchi tedeschi chiedono di contribuire con una tassazione più forte sui loro patrimoni, per aiutare il momento critico. I nostri ricchi pensano sia una stupidaggine e si credono furbi a non farlo. Provo un certo fastidio, inutile negarlo.  Mi sembra una manovra da pezzenti quella che è uscita ieri da otto ore otto di incontro fra l’egonano, ilceloduro ma non troppo e il ragioniere con il pallottoliere e  la loro truppa.  Penso che l’Italia è in mano  a quei tre e mi viene la pelle d’oca. Tre che fino ad oggi non sono riusciti a fare nulla per la nazione, solo a togliere ai soliti.  Anche un bambino capisce che così non se ne esce e che tra poco sarà ancora peggio, senza una vera politica di crescita economica. Manovra di piccolo cabotaggio e tanti privilegi. C’è chi brinda, ma non so per quanto. speriamo di non trovarci a stare come la Grecia. Lì avevano truccato i bilanci, ma anche qui non si scherza! Mancano quattro miliardi. Dove li troveranno? Una tassa sui possessori di animali , tranne le mucche che sono protette dalla Lega?Ma non era meglio tassare i grandi patrimoni una volta per tutte?

Articolo

La Lega con chi sta?

Di tutti i partiti direi che quello con il comportamento più caotico è la Lega. Sempre più appare un partito di azzeccagarbugli e arruffapopolo ma tenacemente attaccato a Roma ladrona. I  dirigenti non sanno più come fare per ammansire il suo popolo ormai furioso. Da una parte tuona di secessioni, stop al governo, di cui fa parte, e di incriminazione per gli “onesti” inquisiti del PDL, dall’altra approva tutto, ma proprio tutto quello che Berlusconi chiede.

La perdita di credibilità ormai è acclarata, perchè il popolo leghista annusa subito la furbizia e il tradimento, ma come tutto il popolo italiano, chissà perché , accetta momentaneamente e aspetta di ribellarsi. Così l’immagine di Bossi si sta sfuocando dietro  il Trota, il suo figliolo semplice, dietro l’approvazione di una manovra che salva solo la casta, cioè loro stessi. E sono sempre fuori tempo massimo. Nessuno dei partitiha compreso appieno il nonstro tempo e i leghisti meno che meno.  Ci vuole trasparenza e capacità di agire fuori dai legaccioli della politica, ma tutto questo è per ora un sogno. Non è ancora il tempo della rivolta popolare contro la demagogia e le farse promesse, ma ci siamo vicini. E Bossi, oramai intontito non riesce a cambiare. Ma da che parte sta?

Articolo