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Da Agota Kristof a Elena Ferrante, letture

Ultimamente scrivo pochissimo, leggo molto di più. Ho scoperto Elena Ferrante e ho  terminato l’ultimo libro in un baleno. Mi piace la scrittura fitta e concentrata, ma ricca di significati.

Sono andata in giro  a cercare gli altri volumi della serie L’amica geniale. Non c’erano. Forse li troverò in biblioteca. Meglio, anche se a me i libri piace possederli, tenerli nello scaffale a vista, a volte posare gli occhi e pensare che quella era una bella storia scritta bene. Io non riesco più a scrivere. Mi sembra una attività senza senso, faticare tanto e alla fine essere sommersa da altri autori, altre storie, altre critiche. Nelle librerie e nelle biblioteche ci sono migliaia di autori letti e non e in giro ci sono solo titoli da leggere, volendo, come i detersivi o le acque minerali. Prodotti. Mi viene da pensare che forse non ho più nulla da dire, o meglio che quello che ho da dire è così personale  che non voglio dividerlo con nessuno. Fondamentalmente non ho più voglia di mettermi in discussione, di offrirmi alle critiche e anche agli apprezzamenti. Intanto leggo bravi autori e devo dire che mi diverto. Ultimi titoli:

La mia famiglia e altri animali, ( lo consiglio vivamente agli amanti della natura),

Storia di chi fugge e e di chi resta, ( Elena Ferrante)

L’analfabeta ( Agota Kristof)

Il Paradiso è altrove ( Mario Vargas Llosa)

Inizierò a leggere

Memoria del fuoco ( Galeano, 1 parte di tre).

 

 

Nel 2014…

Ho una lista lunga tre metri per quello che dovrei fare nel 2014.  Mi sa che rimarrà lunga!  La vita non cambia dall’oggi al domani, ci vuole volontà e allenamento, capacità che io, al momento non ho. Voglio riposarmi, rilassarmi, fare quello che mi piace, lavorare al minimo, leggere, ascoltare musica, fare la maglia o l’uncinetto, uscire con le mie amiche. Dimenticavo scrivere, scrivere, scrivere.

Già questa è una lista, che se volessi proprio rispettarla sarei felicissima. Lo so che il mio italiano è scorretto, ma lo faccio con intenzione, vorrei mettere le virgole e i verbi dove e come piace a me, non come secondo le grammatiche o la logica. Liberi. A volte il desiderio di libertà è così forte che sembro una bambina. Invece…quanta esperienza dietro l’apparenza!

Ebbene sarà un 2014 come vuol lui, pazienza. L’impostante è partire con la voglia di percorrerlo tutto, fino al 2015, 16, 17, e oltre. Tutti i buoni pensieri per le vite degli altri, i profughi, gli ammalati, i disperati, i disoccupati eccetera, li lascio nella mia mente, ormai a dirlo sembra quasi una litania ripetuta e senza senso. In fondo che fa! Basta dare due euro  al cellulare e la coscienza è a posto. No, facciamo cose più concrete, ma non so quali. A domani, il 2 gennaio, il giorno  della mia prima nascita.

Di libri e pile.

Io sono una lettrice onnivora, l’ho già detto e mi piace acquistare il libro, anche se in biblioteca ce ne sono veramente tanti. I libri li scelgo leggendo la quarta di copertina, l’autore, oppure i commenti. Ma dopo averli letti che ne faccio? Perché i libri una volta terminati sono da mettere da qualche parte e io non so più dove.

I libri capolavoro, quelli l tengo sul comodino, da rileggere, prendere spunto e pensare a che autori bravi ci sono.

I libri belli, interessanti, li metto in uno scaffale della libreria, da cui devo togliere qualche altro volume.

I libri carini li leggo velocemente e dopo non so più che farne. Impilo.

I libri, era meglio se non lo compravo, non so dove metterli, ma non riesco a buttarli via. Non ho idea, perché la biblioteca non li vuole e a nessuno interessano.

Quelli proprio brutti cerco di non comperarli, ma a volte capita e allora dopo averli letti, se ci riesco, li butto e basta, quelli sì.

Ne ho terminato uno che appartiene alla terza specie, i carini, e adesso che ne faccio, anche perchè la pila è molto alta e rischia di cadere.

Adesso ne ho altri due sul comodino, La modella e  I falò dell’autunno. Vedremo  quale resterà oppure dove finirà la pila.

Ma il vero problema è che non so che farne dei libri che cominciano a riempirmi la casa!