E’ stato il maggiordomo?

Anche in Vaticano, inteso come regno terrestre della Chiesa cattolica ci sono lotte, veleni. Si sapeva. Nell’inconscio collettivo era impossibile pensare che in un luogo non più grande di mezzo km quadrato potessero andare tutti d’accordo su come condurre il governo spirituale dell’umanità. Pretenzioso anche come obiettivo, direi! Che ci sia il solito maggiordomo scoperto con casse piene di documenti in tedesco che nemmeno conosce ( ma come parla con  il papa?) sembra strano. Si sospetta qualche alto prelato. Viene da dire per forza. Il maggiordomo che se ne fa della carta, che non sa nemmeno leggere? Hai voglia fare fotocopie , ma se ti capita il conto della spesa o la lettera di una fedele che chiede la grazia è tempo perso. Sembra che ci sia il bisogno di regolare i conti, da quando sono emersi i grandi problemi della Chiesa dalla pedofilia al caso Orlandi. E altri, più sottili, tipo la lotta contro i gay, e l’influenza della chiesa nella vita civile italiana.Mi fa pensare allo smantellamento delle figure più importanti dell’Italia: prima Scajola, poi Berlusconi, poi Bossi, Ora ci si prova con il Celeste, alias Formigoni e per finire il Vaticano. Come se ci fosse bisogno, non so da parte di chi, di fare piazza pulita e togliere di mezzo chi per anni ha goduto di massima libertà nel condurci sul baratro della crisi economica e morale, il berlusconismo e la lotta alla legalità. Giornalisti? Altri poteri che sono rimasti silenti in altri tempi, agenti segreti al soldo di qualche agenzia ancora più segreta? Mah! Certo che mi sembra la notte dei lunghi coltelli, però  diluita nel tempo. Viene una domanda : ma se sapevano prima cosa stava succedendo perché ci hanno fatti arrivare fin qui? Regolamenti di conti, con qualche scomparsa e molte figure di m… verso gli elettori che hanno risposto con il nuovo. Anche nella chiesa, penso , tira la stessa aria: aria di gioventù e novità, di speranza. Speriamo bene!

Scontrini come coriandoli

Ti danno sempre lo scontrino, ormai siamo invasi da piccoli pezzetti di carta che contiene molte informazioni anche inutili. Oltre alla titolarità dell’esercizio c’è la spesa, il giorno e qui è tutto ok, ma anche pubblicità a marche di prodotti, offerte  varie,  sconti  prossimi futuri che naturalmente si dimenticano subito. Insomma per dichiarare che il gestore ha incassato i soldi di un caffè ti danno venti cm di carta. Uno spreco. Ma la bella notizia è che lo scontrino te lo danno tutti, anche il venditore ambulante che fino a ieri pensavi fosse sulla soglia di povertà e invece era tutto in nero. va bene che arricchirsi con 2 euro al pezzo è dura, ma è strano che anche il venditore di ninnoli indiani o altre cianfrusaglie di poco prezzo ti diano il pezzettino di carta. Tutti ora sono diventati virtuosi, Quindi l’impatto mediatico alla fine è servito, forse solo per ora, ma va bene così!. Almeno non devo stare impalata davanti al negoziante e fissarlo dopo avergli dato il denaro in attesa dello scontrino. Che puntualmente arrivava con un buon giorno a denti stretti!