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Le lasagne

In sintesi il Dpcr emesso ieri si sintetizza per quanto riguarda i parenti, in questo modo. Se vai a mangiare le lasagne dalla nonni rischi di contagiarla, quindi lei fa le lasagne e te le manda per corriere e ognuno le gusta a casa sua. Così si salvano capre e cavoli.

I tortellini li mette nel freezer e ti da il sacchetto quando passi con la spesa.

Per il resto mascherine sempre, soste brevi ovunque, no ai gruppi per strada, pochi nei negozi e ristoranti. Insomma una nuova stretta.

Solo sui mezzi di trasporto, non si sa perché, e’ ammessa la folla. Pochi mezzi, breve percorso, orari specifici di grande frequenza? Mah.

Il tempo scorre, anche il Covid. Due mesi e mezzo che non sono serviti nulla

Siamo di nuovo nella buriana del Covid. Cinquemila contagiati al giorno, mascherina sempre quando si va fuori e anche in casa se arriva qualche visita. Sta scoppiando nel mondo. Tutta l’umanità sarà contagiata ? E ci sono morti. Nel mondo tanti, in Italia pochi, per ora. Io sono molto preoccupata per me e la mia famiglia, quindi restò a casa e spero finisca e trovino il vaccino , ma per ora sono lontani.

Non mi piace la politica in stimino

Lo ammetto, a me quella telecamera che svela i segreti degli incontri politici dei leader non piace. La  trovo estremamente falsa e inutile, anzi peggiorativa di un rapporto con la politica già molto critico. Non so perché ma l’idea che questi debbano essere sinceri quando si trovano attorno a un tavolo non mi convince per niente. Infatti si è visto che  anziché parlarsi si sono raccontati alloro programma politico ribadendo poche idee e confuse. Se poi vediamo l’effetto che  ha fatto fra i 5 stelle è ancora più negativo. Io non i frequento e quindi non posso entrare nei particolari, ma sembra che da quelle parti dissentire pubblicamente porti malissimo. 

Dopo avere avuto il Caimano, abbiamo il Cannibale di voti. Si sta mangiando parte del suo elettorato piano piano, volta per volta, lentamente sbocconcellandolo ai lati estremi. Sono fatti suoi, probabilmente non riesce più a reggere il gioco,anche se sembra dai sondaggi ( altra bella invenzione !!!) che ogni volta aumento il suo consenso. Però in Sardegna non si è presentato, quindi abbiano dati certi solo di elezioni passate. 

Ma la vera politica, quella politica della mediazione, legata alle lobby e agli interessi particolari che difficilmente collimano con quelli del popolo italiano si fa altrove, in piccoli salottino o gabinetti con poltroncine di velluto e tavoli di quercia massiccia. Senza telecamere e senza popolo intorno. Lì mi piacerebbe sapere che si sono detti, che patti hanno fatto e quanto sono disposti a mercanteggiare.

Infatti ieri, il giorno dopo la fiducia ecco Renzi che trascina i mass media nell’Italia del nord mentre a Roma si decidono  altre cose.

Bene vedremo quanto dura questa enfasi informativa dei mass media.  Nel mentre l’Italia si consuma.

 

A,B,C…per fortuna non voto

Domani a Bologna si vota per la scuola: un referendum consultivo, quindi non incisivo, chiede ai cittadini se vogliono che la scuola privata venga finanziata con i soldi dello Stato. Vedendo la situazione dove manca quasi tutto compresi insegnanti e aule capienti per i 28 ragazzini che ci vogliono mettere dentro, ritengo che i soldi debbano andare alla scuola pubblica. Senza togliere nulla alla scuola privata : chi vuole paghi le rette. Se va avanti così, con questo miscuglio tra pubblico e privato non si avrà alcun servizio;il privato convenzionato ti tratta come un pezzente e in fretta, mentre nel pubblico mancano i posti. Ritengo però che togliere il finanziamento alle scuole private non risolva il problema dei bambini che sono esclusi. In ogni caso mancano i soldi e quelli spesi per le private non sono sufficienti per aprire tutte le sezioni che servono. Spero che nessuno dei votanti sia convinto di risolvere il problema in questo modo. C’è anche l’aspetto religioso, quasi tutte le suole materne private sono gestite da suore o ordini religiosi. Se uno non è religioso ma deve trovare una scuola per i figli è costretto ad adeguarsi e nelle scuole cattoliche non è che non dicano preghiere. Perciò diventa quasi una costrizione.

Mi chiedo perché in Italia non si riesce ad avere una organizzazione semplice e lineare come in altri paesi. Forse perché discendiamo da mille popoli diversi con DNA differenti  e archetipi  che contrastano fra di loro.  Io non voto, non abito in città e quindi non è un mio dovere.

Vado via, in ferie, evviva

So che per molti le ferie sono un sogno, nel senso che dati i tempi è meglio evitare. Ma io sono due anni che per motivi vari, indipendenti da me, sono rimasta a casa anche quei sette giorno all’anno. A parte alcuni brevi soggiorni da un’amica.

Parto, una volta tanto senza tutto l’armamentario delle vacanze in appartamento, tenda, e simili. Erano vacanze a mezzo ,ma libere  dallo schiavismo del tutto compreso.  Cercherò  di utilizzare   tutte    le risorse a disposizione, per vedere l’effetto che fa. Le mie vacanze poi sono turistiche e stanziali. Amo vedere  luoghi, piazze,  paesi nascosti in questa Italia martoriata ma bellissima. Ho paura, è vero, di quelle stradine piccole piccole, a cavallo delle colline dove i paesi mediovali scrutano l’orizzonte, in attesa dei briganti a cavallo, che non arriveranno più. Meglio l’auto.  Temo per l’auto che a volte   fatica a passare, anche con gli specchietti ritirati come lumache spaventate ;capisci perchè in molti usano l’apecar o la Panda quattro ruote motrici.

Uno dei ricordi più buffi fu una strada  abbandonata , ma ancora percorribile con il cartello dell’Anas che avvisava di averla dismessa. Mi scappava da ridere al pensiero delle altre strade Anas non dismesse, ma purtroppo nelle stesse condizioni.

Dentro la mia valigia sono un quaderno, un libro, un piccolo astuccino con penne e matite, il manoscritto del mio romanzo da correggere, se si incappa in un giono di pioggia,il minipuzzle per il relax totate e tutto ciò che serve per il mare, compreso un pull caldo e un  impermeabile. Una  valigia  grossa e  pesante.  Non prenderò il pc, sarà un digiuno totale, dall’informazione, dalla tv e dai giochi on line. Saranno invece presenti cellulare, ipod, macchina fotografica. Come tutti direi!