Viaggio nel tempo che fu, ma non è ancora

Nei cassetti della memoria  sono nascosti file di ricordi, confusi, dispersi. Per fortuna internet aiuta a rimettere insieme almeno quelli musicali. Gli altri, quelli personali rimangono  avvolti in un lunghissimo gomitolo sempre più ingarbugliato, dove forse, è meglio non entrare!

“Per fare un uomo” è anche una riflessione che in questi giorni sto facendo che molte persone sui giovani, questi sconosciuti, per molti aspetti, lontani mille anni dalla nostra concezione di vita. La vita precaria che sono costretti a fare, la carenza di denaro che tarpa sogni e speranza è lontana dalla nostra vita negli anni del boom e dopo, quando andavamo a contestare per avere la fantasia al potere. Ora c’è la fantasia al potere ed è quella di inventarsi un lavoro.  Buona domenica a tutti, nella speranza che migliori.