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Mi sta crescendo la barba

Non sto dicendo che con la vecchiaia (?) mi sto mascolinizzando come accade spesso alle donne, che si tagliano i capelli , rinunciano a ogni orpello di bellezza, salvo togliersi qualche baffetto. No , sto parlando della storia politica attuale. Ne ho le tasche piene: del governo, dei nani e delle parole al vento. Basta. Non se ne può più. Si credeva che il peggio fosse quando comandava la Lega, ma ci siamo sbagliati. Sono tutti in accordo, anche i 5S che , dalle parole di Grillo si scoprono razzisti e contrari all’accoglienza dei naufraghi, perché farebbero perdere voto. Peggio di così non è possibile.  E allora ci si dedica ad altro. Basta politica e dibattiti, meglio giochini e calzette. Io aspetto la soluzione dei quota 96 o per l’altra situazione, ma qui non si muove foglia. Mancano soldi. E allora rimango in ufficio, la cui vita racconterò un’altra volt, fra timbri, fotocopie e pause caffè! Dovrei rimettermi a fumare  per fare più interruzioni. Però bevo molta acqua, quindi…

Guardando Ballarò ora.

Tutto aspettavo e pensavo ma non che Cicchitto e Sallustri litigassero a Ballarò su Berlusconi e la politica da attuare domani. Fiducia o sfiducia  al governo Letta? Non so se questo basta per  risarcire  la nostra pazienza e la nostra dignità calpestata in tutti i modi negli ultimi venti anni. vedere che litigano loro che per tanto tempo hanno insultato il mondo intero che non la pensava come loro e che sono i cagnolini di un uomo ormai tramonto fisico, politico e direi mentale. Il classico colpo di coda che chiude, nello sbranamento interno un mondo pieno di falsità, bugie e compravendita di uomini e donne come prassi. Non basta Dudù, idea rubata a Monti , a risollevare la sorte di questo partito ormai allo sbando, che doveva essere il partito dei moderati ed è diventato il partito delle pitonesse e dei caimani che sbranano per interessi personali l’intera Italia. Che se ne vadano allo zoo e ci rimangano.  In ogni caso il PDL che litiga è una cosa impagabile!

 

Ebbene sì, sono tornata dalle ferie.

Ieri mattina c’era una nebbia fitta fitta, 15 gradi di temperatura e le montagne invisibili. Mi sono infilata il maglione, e altri strati di maglie poi sono salita in macchina. Viaggio comodo, senza ostacoli, per fortuna. Camminare, respirare a fondo, andare per boschi e poi per malghe. Sì ma non proprio. Devo ancora allenarmi un po’ quindi ho fatto con calma. Poche passeggiate nei boschi, ma ho camminato ugualmente. In effetti non sono ancora la top, e quando mai?, cercherò di allenarmi in futuro. In compenso  ho fotografato molte case caratteristiche del luogo. Sono andata nell’alto Veneto, ma preferisco il Trentino.

Il ritorno, almeno alla fine di agosto, è sempre pieno di buoni propositi, un capodanno in anticipo: mi iscrivo in palestra, faccio la dieta, basta con i carboidrati e cose così. Poi si riprende il tran tran e si torna a fare il solito. Normale.

Mentre ero via ascoltavo le notizie con un orecchio, ma trovavo tutto talmente deprecabile ( e parlo della politica, dell’ egonano e dei suoi servi) che non vi ho prestato particolare attenzione. Con la crisi che c’è, e si vede benissimo, tutto il resto è noia, come cantava Califano, uomo concreto.  Ciò che mi stupisce è l’accettazione della gente, ma credo sia proprio perché è troppo presa a contare le monete che ha in tasca o a controllare che non gli rubino la fabbrica, nel senso completo e reale della parola, che non ha tempo di seguire il resto. Ma rimane una parola che esce: VERGOGNA per questi animali, caimani, pitonesse, falchi, colombe e vermi. Vedremo, ma non sarà comico, solo nauseante.

hyeronimus bosch
Hyeronimus Bosch

Il Cristo con la croce ha sbagliato quadro.

Meglio D’Alema o Amato di Prodi?

Ebbene non abbiamo ancora visto tutto. Non ho idea di che cosa si potrà scoprire nei prossimi giorni. Peggio di così, non so. E non per un partito in particolare ma per tutta la classe politica, compresa la nuova componente: a nessuno frega niente di noi cittadini. Tutti, tutti pensano solo al loro potere, anche Grillo e tutti quelli nuovi.  Ci siamo, da questo momento in poi i politici, non solo quelli del PD, possono andare a vangare. Abbiamo visto la loro inaffidabilità, l’utilizzo dell’elezione del presidente per contarsi, e il modo becero di trattare i cittadini. Li abbiano votati per cercare di uscire dalla crisi o almeno per affrontarla. Da oggi sia certi di due cose:  tutti i partiti sono inaffidabili, ci troveremo come presidente l’ultimo dei Moicani, un presidente per caso.

Chiedeteci poi il voto!

Zio Paperone è tirchio

Che zio Paperone fosse tirchio e amasse il suo denaro come se stesso lo sappiamo da sempre. Come pure che cercasse in tutti i modi di accrescere il suo capitale a scapito del mondo intero. Ebbene si scopre che anche il Papi ( il B.) è tirchio, nel senso che ha utilizzato i soldi dei contribuenti del Pdl per mantenere Palazzo Grazioli e i dipendenti. Il popolo della libertà ha preso una bella fregatura a pensarci bene : si è fatto ammaliare  dal pifferaio magico per vent’anni alla ricerca di un sogno di ricchezza che non esiste e nel frattempo, almeno negli ultimi anni ha mantenuto la reggia del pifferaio magico. Una bella fregatura. Almeno i rubapopoli degli altri partiti erano più sottotono, non si conoscevano tanto a livello nazionale, né rappresentavano l’Italia all’estero. Qui il Paperone ha fatto le cose in grande: un uso personalissimo e altissimo del denaro dei contribuenti, va a finire che gli hanno pagato anche le escori! da una parte mi viene una tristezza infinita pensando  a quanta gente ha creduto a questi Pifferai magici e dall’altra una rabbia immensa per chi ha rubato non avendone bisogno. E qui il dubbio corre. Ma siamo proprio sicuri che B. sia effettivamente tanto  ricco o il fatto di essere premier l’ha aiutato e non poco a mantenersi a galla? Comunque lui si è goduto un paio di milioni di spese dei contrinbuenti italiani, mentre alcuni pensionati devono rendere allo stato poche centinaia di euro per una tredicesima non dovuta. Semmai lo avevano anche votato. Spero si ritiri, come certe mummie delle tribù amazzoniche, fino a scomparire.

P.S. ho cambiato il tema del blog, si chiama castello :-))

 

Cosa succede in città?

Che cosa sta succedendo in generale? Io non capisco più niente  devo dire ho intenzione di arrebdendirmi, a differenza dei tanti politici che , con le mani nel gruzzolo non si arrendono mai, immarcescibili. La cosa peggiore e che sembra che qualche cosa cambi, invece non cambia nulla. Prendiamo Grillo e i 5 stelle. Sono già ai ferri corti fra di loro, Grillo passando dalle idee ai fatti non riesce a dare splendore alle sue teorie. Va bene la gente onesta, ma ci vuole gente preparata non solo nel campo specifico, ci sono i tecnici, ma anche in quello di mediazione ( parolaccia, ma legata indissolubilmente  alla democrazia) .

Una volta conoscevo un gruppo di cittadini che aveva preparato una lista civica in tre mesi, alle elezioni ha raccolto l’11% dei voti, con un consigliere comunale eletto. Erano d’accordo su quasi tutto, prima delle elezioni, dopo sono emerse le differenze e il gruppo , dovendo scegliere fra due strade privilegiate si è rotto, finito nel nulla, lasciando il consigliere a lottare per i suoi ideali e non tutti quelli del gruppo. Notare che il programma era stato condiviso in ogni virgola.

Per questo il caso di Grillo mi pare normale, non particolarmente diverso da altri se non che lui ha fatto nascere tante speranze. La cosa più positiva è la grande riflessione che ha costretto a afre a molti cittadini sui deputati e la loro moralità. Buona cosa.

Il Celeste,Formigoni, invece, mi sembra Gastone, il cugino di Paperino , antipatico come pochi e sempre al di sopra di tutti. Anche se ha le mani sporche di petrolio dell’Irak in cambio di Pane, Oil for food, in cui è indagato ; e siamo all’alba del suo mandato, appena dopo la Guerra del Golfo.

Dopo di che il grande ha incrementato CL ( Comunione e Liberazione) fino a pareggiare il trattamento fra il pubblico e il privato. Naturalmente le cliniche, le mense, le case editrici, le scuole private ecc erano quasi tutte della Compagnia delle Opere, (azienda di C.L.) da noi c’è la Manutencoop, oppure la Camst , ma mi risulta che non abbiano scuole o cliniche, al massino le puliscono!

Il divino ha detto che non cede, non se ne va, anche se è indagato per altri soldi e accomodamenti.  Che dire, quando il potere diventa un diritto e non un atto democratico? Dove sta tutta la democrazia dei celesti dietro questi fatti riassunti malamente? E poi se la prendono con l’aborto, i gay, il divorzio. Già e questo perchè ? Perché i cattolici ( la maggioranza di CL si professa cattolica) hanno la confessione , vanno dal prete, gli raccontano le loro nefandezze e dopo sono come nuovi, pronti a ricominciare. Vale anche per la pedofilia, lo stupro e la violenza sulle donne. Tutti crimini con lo sconto e la penitenza, preghiere e fioretti. Anziché una bella denuncia alla polizia. Terribile. Ma come fa un prete a tenersi tutto dentro?

Ero cominciata lieve e ora sono sprofondata. Sarà il caldo!

 

Voti nel caos

Hanno vinto i grillini aParma e dopo due giorni hanno iniziato a litigare a causa di un tale già buttato fuori dal M5S in aprile.  Un commentatore radiofonico diceva che le liti nei partiti ci stanno. Io non sono d’accordo, in particolare con i  grillini. Fino ad oggi ci hanno raccontato, Grillo poi, che loro sono l’antipolitica , hanno blaterato contro gli altri che ci governano e la prima cosa che fanno è litigare sulla nomina di un consigliere. Nemmeno B. l’aveva fatto in modo così esplicito. Cpme dire che il primo atto pubblico-privato è una lite fra il capo e uno dei suoi sottomessi. Ma le premesse non erano ” uno vale uno”?

Altra valutazione personale sul voto a Parma : chi avrebbe preso amano un debito di seicento milioni di euro fatto dalla precedente gestione di destra? La destra non ci sarebbe riuscita, e allora che fa? Dirotta i voti su grillo , facendo una scommessa: se va bene si prendono le misure per le elezioni del prossimo anno; ma se va male il posto del M5S rimane vuoto e ci sono un 9% di elettori da conquistare. Basta fare delle liste civiche e il gioco è fatto. Cosa sta pensando B.? Alle liste civiche. Vuoi vedere che l’anno prossimo ce lo troviamo con bandana e eskimo a fare le barricate contro le leggi approvate da lui durante i vent’anni di regno! Valutazioni davanti a un caffè ormai tiepido!

Non è cambiato niente…

No al referendum per eliminare il porcellum, no all’arresto di Cosentino. Non è cambiato nulla. Assolutamente nulla, tranne per noi poveri cristi alle prese con i costi in aumento su tutto e anche gli anni di lavoro in più forzati. Non alle liberalizzazioni, no alla riduzione dei privilegi della casta, all’abbattimento dei bonus per i manager che lasciano, no al vero cambiamento. Forse bisogna diventare schizofrenici, da unaparte il governo “anomalo” che porge severità e rigore e dall’altra i partiti che continuano la manfrina, con i loro riti e i loro accordi sottobanco, mentre l’Italia va, ma non ci è dato conoscere la destinazione. Certamente alle prossime elezioni prevedo una grande astensione, che forse è peggio, ma almeno permette di dire “non in mio nome”.

Nebbia e pioggia, cambiano le stagioni

La malinconia mi prende già di prima mattina, al risveglio. Lo sguardo si perde nella coltre di nebbiolina, o pioggia, ancora non è  chiaro. Di certo sarà una giornata di novembre. Siamo in novembre, per forza. Ancora protetta dalla mia casa rimango a bere un caffè e a leggere le ultime notizie. Grigie come la giornata. Da una settimana c’è un alone di serietà, perbenismo e buone maniere, se escludiamo i soliti quasi imbarazzanti, mentre la vita scorre come prima.. Come mettersi il vestito bello per una pizza con gli amici. Ma se tutti sono eleganti va benissimo. I tono sono più bassi, meno caciaroni e romaneschi, tutto è sul filo del perbenismo borghese. Non so chi possa seguire questo stile  per molto tempo dato che la borghesia media e piccola ormai è un ricordo, disoccupata e senza soldi, ma potrebbe essere una buona cosa fare la fila alla Caristas, per ricevere il pasto quotidiano, in ordine e silenzio. Perché non si sa che stanno decidendo nelle camere alte. Non lo dicono, vaghi accenni, di certo metteranno mano a quelle riforme mai fatte, sempre che non sia troppo tardi e noi si affoghi dentro il mare di debiti come in Grecia. In tutto questo caos silenzioso resta una constatazione di fondo: io non ci capisco più niente. Se fossi un marziano venuto sulla Terra per aprire delle trattative di amicizia me ne andrei subito. Non si capisce più chi è chi e che cosa fa. Una cosa sola è certa: c’è un club di persone, una ventina che scommettono sulla nostra vita e nessuno fa niente per fermarli. Che non siano quelli che sono al governo nelle nazioni più importanti del mondo? O forse sono i ricconi che scommettono su di noi come in un grande Risico, che contiene carri armati e sacchi di grano. Vince chi raccoglie tutto. In Borsa naturalmente.