L’ufficio

L’ufficio è un mondo  a parte, in cui riti e abitudini si radicano come edere su tenere betulle. Tutto scorre con la solita capacità, lentezza, due giri alla fotocopiatrice e poi al tuo posto.Non si può smuovere nulla, si è sempre fatto così e il contratto dice questo e quello. Preferirei quello, ma non posso, non mi è concesso. Però devo dire che il tempo trascorre osservando fogli da compilare a mano o sul pc, in buona alternanza. Tutto sommato va meglio di quando ero  una maestra con la penna rossa e il cuore tenero, non troppo abile  a fregarmene dei casi umani. Si sa ora le separazioni, le famiglie “scomposte” sono all’ordine del giorno, ma forse per ogni bambino non vale! L’altro giorno stavo compilando la mia richiesta di permessi e ferie e la altre persone si sono voltate a guardarmi: ero un disturbo. Allora ho rallentato. In fondo io uso un Mac a casa e negli uffici c’è Windows! In effetti dovrei fare attenzione, non sono dell’ambiente e conosco poco delle abitudini e dei riti, o delle gerarchie ( a parte il capo che  so chi è e so anche che mi stima). Non so se ne posso parlare, ma al momento mi trovo bene e quindi proseguo questo nuovo viaggio. Oggi ho infilato nel cassetto  due cestini in cui mettere graffette e post-it. Ecco basta poco per “addomesticare” un posto freddo.

ufficio

 

 

 

Scarpe per cani e per gatti

Sono andata in edicola e lungo la strada ho incontrato una coppia con un cane di piccola taglia, bianco e nero che li seguiva. Osservando meglio la bestiola ho scoperto che aveva le scarpe. Quattro scarpine marrone su cui zampettava allegramente. Ho pensato alla stranezza, a una proprietaria maniaca del pulito e altre amenità. Poi a casa mi sono messa a cercare notizie, perché il mondo canino non lo sconosco molto bene e a volte ha logiche che mi sfuggono. I gatti, almeno i miei, non hanno bisogno di cure particolari.

Già pensavo che il cappottino dei cani fosse leggermente ridicolo, poi qualcuno mi ha detto che in inverno l’escursione termica fra la casa e l’esterno è troppa e le bestiole hanno bisogno di essere protette. Io, sbadatamente, pensavo che il pelo fosse sufficiente, ma non è così. Si internet ho trovato un mondo di novità, di cappottino, scarpine, vestitini e altri gagget per i cani, i gatti e  altri animali. Gli animali che sostituiscono affetti umani, a cui si regala tutto e di tutto. Visto il momento storico e il mio affetto per due felini, che ho dovuto lasciare, non mi stupisce tutto ciò. Ma rimane la domanda di fondo: gli animali sono contenti? I gatti che subiscono il bagno, o a cui tagliano le unghie, i cani che girano in cappotto e scarpe, la scimmietta con la sciarpa o il papagallino tenuto sempre sulla spalla, sono felici?

gatto con le scarpe
gatto con le scarpe

Nella neve

Lascio le diatribe sulle informazioni meteo, la rabbia dei viaggiatori nei treni fermi sotto le gallerie e la battaglia “dove metto la neve che spalo?” e ” pensa se nevica ancora!” Ho trovato nella neve una sorpresa. che mi sembra augurale e in ogni caso gentile. Arriverà la primavera, prima o poi! Gelsomino nudo, che fiorisce in febbraio!

 

I giorni della merla

Per conoscere l’origine , leggende e altro Giorni_della_merla . Comunque sono i giorni più freddo dell’anno. Infatti quest’anno è prevista neve, gelo, venti dall’Artico. Io non amo la neve, se devo uscire e non sopporto il freddo, andrei in letargo se potessi, quindi per me questi sono i giorni peggiori dell’anno, dal punto di vista climatico. Persino i mie gatti escono poco, giusto per sgranchirsi le zampe, poi si rincantucciano nei posti più caldi di casa: il fondo di un armadio una e la cesta sotto il termosifone l’altro. Loro sono il mio meteo, basta osservarne il comportamento per capire che anticipo che oggi pioverà o peggio. Ma saranno i giorni della merla in generale, direi, in cui tutto si gela, dal gradimento di Monti, alle logiche di partito ( il PdL pare “impazzito” come una maionese venuta male, in cui tutti i componenti si separano) I leghisti guardano vecchie fotografie per ricordare chi erano, ora non si riconoscono più, fra cerchi magici ( in odore di ciarlataneria) e maroniani ( più adatti adatti a un concerto jazz), I dipietristi che oscillano a seconda del vento, il Pd che oramai ha tante di quelle anime che quella centrale si è persa, poi si sono i bellocci del terzo polo che attendono. Oltre una marea di gente che gira in torno come trottole per scoprire quando fermarsi nel posto giusto. Non ci è dato conoscere il destino dei scilipoti del momento. Dopo ci sarà il disgelo e vedremo come andrà a finire. Noi di certo avremo il sole!