Nutella, occhiali, vestiti, oh quanti vestiti e noi in mutande!

La classifica dei Paperoni d’Italia , i dieci più ricchi mi ha sorpreso. Perché ti aspetti che sia ricco un banchiere, uno che traffica in oro,  e invece…Sono diventati ricchi con il nostro consumo superfluo. Tra Prada, Armani e Benetton ben tre producono, o meglio fanno produrre, abiti. Geox fa le scarpe che respirano, ma ti bagni i piedi!, gli occhiali per il più ricco, ecco qui servono , per vedere e costano una cifra. Sono alta tecnologia di solito, come i miei che con un paio vedi ovunque, altrimenti il mondo diventa sfumato. L’unico che al solito non si sa come li ha fatti è lui, il Berlusconi, non è dato sapere l’origine e lo sviluppo del suo patrimonio! Einfine , e qui , mi pare solo una comunicazione , la Nutella, il creatore della Nutella, crema  spalmabile che ha il sapore dell’infanzia e dei momenti consolatori. Nella Nutella tutti abbiamo investito denaro, da Nanni Moretti fino alla tata Lucia, che lo spot. Una volta il panino lo faceva la mamma, adesso lo fa la nanny, i tempi cambiano. E’ evidente che  ogni Paperone ha poi una infinità di altre attività per essere così riccho. Ricchi come tre milioni di italiani poveri. Considerando che le famiglie che godono di tanto benessere saranno composte in un centinaio di persone in tutto, vuol dire che ogni giorno ci sono 2.999.900 che fanno fatica a mettere insieme il pranzo con la cena e 100 che se la godono. Questa non è democrazia, ma capitalismo sfrenato o oligarchia. Non è che sono loro che spingono per calare i salari e mandare tutti  casa in modo da poter accumulare più denaro? Forse nonsono loro ma quelli che vorrebbero essere in questa lista e non sono inclusi. troppo poveri per questo standard!

 

http://www.unita.it/economia/i-piu-ricchi-d-italia-per-forbes-br-in-10-fanno-50-miliardi-1.397309#classifica

 

Il Grande Fratello live in ogni casa, bloccati dalla neve

La neve cade ancora, almeno qui e in giro non c’è nessuno. Tutti in casa, chiusi, aspettando che smetta prima di cedere al nervosismo. A questo punto ci vorrebbe una telecamerina che riprende la vita come si svolge nella realtà, senza copioni. Un bel esperimento sociologico, specialmente se l’appartamento è piccolo, gli abitanti molti e i confort pochi. Niente piscina , ma una banale vasca, neanche jacuzzi, forse una doccia con la tenda di plastica e le ochette. Non ho mai capito a cosa servono ma tant’è, ci sono. Vedrei bene anche un cucinotto  e la dispensa non troppo fornita  a causa delle continue incursioni dettate dalla noia e dal bisogno di sgranchirsi le gambe, togliendosi dal divano o dalla sedia del pc. Badanti chiuse anche nel tempo libero con il nonno che fraintende tanta disponibilità, coppie che si danno da fare sotto le coperte, ragazzini che litigano  per ogni cosa, coppie rodate che sono al limite della nevrosi, cani che abbiano per la loro passeggiata risicata, gatti nervosi che vagolano per la casa, tutti soggetti per una bella ripresa live del GF. Ci sarà anche qualche poeta felice dell’improvvisa fonte di ispirazione.  E bambini che cucinano con la mamma, ragazzini che mettno in ordine la loro camera o approfittano per recuperare qualche brutto voto e papà sempre a disposizione per aiutare tutti.

Il bello è che le famiglie sono di tanti tipi diversi, e le riprese potrebbero veramente dare un’idea dei veri italiani e stranieri, del loro modo di vivere, delle preferenze, e della meravigliosa differenza che c’è, altro che la monotonia del Gf  e anche la volgarità, modello tamarro. Buona domenica.

In omaggio alla grande