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Ragazzine nella rete

Di quel terribile caso di  Roma, dove due ragazzine sono diventate il fax simile delle escort , ma molto più giovani viene da pensare due cose: i costumi si  sono degradati, chissà dove sono gli adulti.

Personalmente sono rimasta sbigottita dal vuoto dentro e fuori questa terribile storia. C’è il vuoto di coscienza di molti, compresa una madre ( mi fa inorridire solo pensare che una madre prenda soldi dalla figlia senza voler vedere che sono comunque sporchi), le ragazzine che ormai vivono nella rete e non riescono ( o non possono) cancellare i file completati nella testa fatti di apparenza, falso senso di dominio, assoluta carenza di sé ( inteso come individuo ). Pare una ubriacatura generale dove tutti , con i soldi , si sono divertiti, alle spalle delle ragazzine, inconsapevoli, anzi dotate del senso di onnipotenza che ti da avere denaro e sapere come ottenerlo. Non so e non posso nemmeno immaginare, cosa accadrà quando tutti si saranno ripresi dalla sbronza.

E i clienti? Questo è un discorso a parte e di parte: i pedofili, mi dissero una volta, non hanno il distintivo, sono anonimi e inimmaginabili. Quanto vuoto c’è dentro un padre che paga una adolescente , che può avere l’età della figlia. E’ una forma, secondo me, traslata, di incesto. Uomini che poi vivono l’apparire come la realtà dell’essere. Non sapevano, immagino, che erano minorenni, come loro non si ritengono pedofili. Ma in fondo in fondo ne erano a conoscenza.  Il vuoto. il nulla, solo la possibilità di pagare un nuovo gioco e vedere l’effetto che fa.

Questa estate ho sentito un uomo che, osservando due ragazzine con i calzoncini corti e le canotte diceva : “Ecco, mi verrebbe voglia di…”  “Ma sono piccole” “E allora la smettano di provocare” E no, non sono loro che provocano, sei tu che non riesci ad avere un rapporto affettivo normale con una donna adulta. Più facile baloccarsi con delle ragazzine, bastardo.

E come in un cerchio sempre più ampio abbiamo anche le mogli dei clienti, distratte oltremisura o forse consenzienti, forse non consapevoli. In ogni caso anche loro fanno parte della rete e anche loro non hanno visto. Basta, smetto di scrivere di questo argomento perché mi nausea l’idea che si sfruttino delle ragazzine in questo modo.  E poi ci si chiede dove va la moralità. Quella degli adulti è morta, quella die giovani è intrappolata nella rete.

Articolo di Concita De Gregorio