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Basta politica o faccio una colica

Tra poco vado in delirio, se appena apro la tv, la radio o il giornale trovo il viso di un politico, titoli che urlano questo e quel concetto. Non ne posso più. L’unico che riesco a sopportare è Crozza, che non è un politico ma fa una bella satira. Basta, non se ne può più, anche perché le promesse si sa che non saranno mai mantenute e di programmi interessanti non ce ne sono. Io voglio vedere le cose fatte, come penso lo vogliano la metà almeno degli italiani, gli altri sono indecisi o succubi del racconta frottole stellari. Nemmeno Collodi aveva immaginato una figura così meschina. Tanto chi ha i dubbi come me non sa cosa farà il giorno delle elezioni, anche se in democrazia il voto è un dovere.  Allora ho deciso che voterò per chi mi scrive nero su bianco che abolirà la Riforma Fornero e la renderà meno pesante per i nati nel 1952, per di più docenti. Perché se c’è chi vota credendo che ci ridiano soldi e tolgano tasse o facciano uscire i conigli dalle giacche di lana caprina, ci può anche essere chi decide di chiedere il suo. Dimenticavo: anche a chi mi scrive nero su bianco che chiude l’inceneritore sotto casa.Davanti a un notaio, perché al delirio del contratto con gli italiani ho già assistito e non è stato un bel vedere.

Dove mettere la croce?
Dove mettere la croce?

Liste della spesa, dei politici e altro

ieri è scaduto il termine per presentare le liste dei candidati alle elezioni di febbraio. Il motto era: solo insospettabili. Bene, ci siamo detti tutti quanti, vediamo se ci sono. A sinistra non è cambiato tantissimo, a parte Grillo con il suo movimento e Ingroia, alternativo, volendo a Grillo. Ma la destra ha fatto i fuochi d’artificio. Anzi per dimostrare che è coerente ha messo primo in lista uno che ha già fatto tre legislature, ha già subito dei processi e anzi ne ha in corso uno, ha 75 anni.Il suo secondo nel Veneto ha detto papale papale che se no andrà a votare in parlamento è perché ha altro da fare, e la politica non è solo schiacciare un bottone. Altro figuro è Scilipoti, che non lo vuole nessuno, ma se lo terranno, perché così ordina il capo. Insomma un partito nel frullatore delle poltrone, una classe politica sempre più da avanspettacolo e noi qui, a guardare, i piccioni che beccano. Speriamo di no, almeno questa volta.

Attacco alla diligenza

Ciò che accade ora in politica, le mille liste che si sono formate, dai verdi agli arancioni, fino alla classica Balena bianca, che dati i tempi è a dieta, con lo psiconano che traballa, tagliato o meglio appena rifilato dalle tv a causa dei rimbrotti altrui, mi pare un assalto alla diligenza vero e proprio. Dentro l diligenza ci siamo noi con le nostre vite, i nostri guadagni e i nostri problemi. Fuori  il caos più totale, perché ciò che conta è prendere il comando di quella diligenza, difendere i propri interessi e salvare il potere. Uno spettacolo indecente devo dire. La politica si sta svestendo degli ultimi strati di rispettabilità per diventare quello che è : una corsa senza fine contro i cittadini. La Chiesa, che ha prima aiutato Berlusconi e lui non ha fatto nulla per nasconderò, dietro quella velata minaccia dell’altro giorno: ” La Chiesa ricordi quello che è stato fatto per lei” ha deciso di allearsi con la balena bianca, in fondo era una sua emanazione. E allora per fare l’occhiolino ai moderati la Chiesa si esprime contro le donne in mille modi: Monti ci chiede di fare più figli, e le ideologie fasciste, quelle che ritengono la donna un mero oggetto di casa si allargano. E’ così ogni volta che ci sono le crisi economiche, in cui è indispensabile mandare a casa qualcuno che sappia governare la povertà: le donne. In sintesi direi che questo assalto alla diligenza è anche un assalto contro l donne, la loro libertà individuale e alcune conquiste già fatte che stanno perdendo di valore ( aborto ) . Ma tornando all’assalto alla diligenza non arriveranno i nostri a salvarci, a meno che non ci salviamo noi. Anche Grillo, il paladino del popolo ha deluso i suoi sostenitori e questo eleggere dei dilettanti allo sbaraglio mi pare pericolosissimo. Per guidare una macchina bisogna fare scuola guida e almeno conoscere i rudimenti. Perché per andare in Parlamento basta un video su Youtube? Assalto populista anche questo.  Che cosa rimane da fare a noi dentro la diligenza? Informarci su tutti e capire quali sono i programmi e se i programmi non ci sono non votarli. E che Manitù sia con noi!

Renzi non è Obama…ma nemmeno Grillo

Ha vinto Obama, sono contenta, meglio lui  che conosciamo già, di uno sconosciuto che ama le armi e tante mogli ( I Mormoni, che poi anche al loro interno hanno una bella confusione, secondo Wikipedia, che non è la Bibbia!) Sono contenta anche per l’Europa, che in un momento così difficile ha bisogno di stabilità almeno nei referenti. Tranne qualche politico troppo ingombrante che è stato messo da parte da un annetto, come passa il tempo. Oggi ho incontrato al mercato un sostenitore di Renzi che raccoglieva le adesioni alle primarie ( a me non ha chiesto niente, perché sa che sono “un cane sciolto”) Si parlava di Obama e poi di Renzi e io ho detto che Renzi non è Obama per due motivi: non ha il testosterone di Obama e qui ci facciamo poco, e parla solo di alcune cose che ripete spesso. Altro non so. Il mio amico mi ha detto che avessimo un Obama anche noi sarebbe diverso. Forse, sarebbe auspicabile e desiderabile.  Ma ci vuole il nuovo vero. E due battute su Grillo, tanto amato da molti, ma che se avanza così ne  perde anche lui. Tutti  i politici usano i mezzi di comunicazione dietro il disegno e la prospettiva di guru dell’immagine e , appunto, della comunicazione. Grillo lo fa ancora meglio di altri. Bisogna fare i complimenti al suo guru. Quanto ha “insultato” la sua consigliera comunale con la storia del punto G è riuscito a far parlare tutti di lui. Goal! Adesso lancia il decalogo del grillino o non so come si chiami. Ebbene tutti a parlare di ciò. Parlasse di programmi veri tipo : come facciamo con i rifiuti che ci stanno coprendo a mezza manica se chiudiamo, come è giusto, tutti gli inceneritori? Ha fatto qualche campagna contro l’eccessiva produzione di incarti, rifiuti ecc? Ha spiegato come fare per evitare che il territorio venga ingoiato dal cemento e dall’asfalto, senza scaricare tutto sulle spalle del povero grillino desideroso di contare, ma che non conosce nulla, proprio nulla, delle fasi di elaborazione di tali piani stradali a livello europeo? Basterà la buona volontà a far funzionare tutto e a cambiare? In ogni caso applausi al suo guru e a lui che , spero, si diverta molto. Anche Berlusconi iniziò ne 1994 lanciando un prodotto ( il suo partito); il  guaio è che è caduto sulle nostre teste e ci ha tramortiti! Siamo ancora spaesati!

Non conosco il significato delle canzone ma il titolo mi sembra adatto, i musicisti sono ottimi, quindi godiamoceli.

 

 

Astensionismo e votazioni

Le elezioni in Sicilia erano un test per le altre elezioni di primavera. E’ andato malissimo. Il 53 % degli elettori è rimasto a casa.

Non so chi vincerà fra gli altri 47% che ha votato, tra schede bianche, nulle e voti veri. Forse Grillo, forse altri. Vedremo in serata.Ma sarà il voto di un 20% forse fra tutti i votanti. Difficile pensare che questo sia un vero voto democratico, perché chi ha vinto sono gli astenuti, a loro andrebbero seggi vuoti e silenzi nel Parlamentino della Sicilia. Per assurdo ci dovrebbe essere un non-governo. Non sarà così ma questo dato, che colpisce per la sua enormità dovrebbe far riflettere e molto tutti i politici di vecchia e nuova costituzione. E’ come quando hai nell’armadio un cappotto vecchio, a cui sei affezionata. Lo tieni, ma non lo indossi perché il vecchio è fuori moda e i tempo cambiano, i tessuti sono moderni, i colori sono diversi. Ebbene quanti vecchi politici ( non di età ma di politica) abbiamo in giro? Quanta muffa c’è nelle loro parole, attenti solo a tenere stretti i soldi della politica di cui nessuno può chiedere conto? Anche i ” puri” vedi Di Pietro si sono arricchiti con i soldi pubblici.  Ebbene tutto questo ha stancato. Se vanno via e lasciano il posto  a gente nuova se ne può riparlare, altrimenti si sta a casa. Una volta si diceva che il voto è espressione di democrazia, perché scegli fra i programmi dei partiti quello che meglio ti piace. Ora il voto è solo un assenso a questo o quell politico che di programmi non ne hanno. Se qualcuno mi spiega i programmi dei vari partiti e come intendono  applicarli, ne riparliamo, altrimenti niente. Non ci casco dentro slogan all’americana e spettacoli istrionici da palcoscenico. Scusate, ma di spettacoli ne ho già visti troppi. E’ il come che nessuno sa spiegare. Se poi tutto questo riporta in auge il B.  vuol dire che gli italiani se lo meritano! Oggi sono viperosa. sarà il lunedì?

Cosa succede in città?

Che cosa sta succedendo in generale? Io non capisco più niente  devo dire ho intenzione di arrebdendirmi, a differenza dei tanti politici che , con le mani nel gruzzolo non si arrendono mai, immarcescibili. La cosa peggiore e che sembra che qualche cosa cambi, invece non cambia nulla. Prendiamo Grillo e i 5 stelle. Sono già ai ferri corti fra di loro, Grillo passando dalle idee ai fatti non riesce a dare splendore alle sue teorie. Va bene la gente onesta, ma ci vuole gente preparata non solo nel campo specifico, ci sono i tecnici, ma anche in quello di mediazione ( parolaccia, ma legata indissolubilmente  alla democrazia) .

Una volta conoscevo un gruppo di cittadini che aveva preparato una lista civica in tre mesi, alle elezioni ha raccolto l’11% dei voti, con un consigliere comunale eletto. Erano d’accordo su quasi tutto, prima delle elezioni, dopo sono emerse le differenze e il gruppo , dovendo scegliere fra due strade privilegiate si è rotto, finito nel nulla, lasciando il consigliere a lottare per i suoi ideali e non tutti quelli del gruppo. Notare che il programma era stato condiviso in ogni virgola.

Per questo il caso di Grillo mi pare normale, non particolarmente diverso da altri se non che lui ha fatto nascere tante speranze. La cosa più positiva è la grande riflessione che ha costretto a afre a molti cittadini sui deputati e la loro moralità. Buona cosa.

Il Celeste,Formigoni, invece, mi sembra Gastone, il cugino di Paperino , antipatico come pochi e sempre al di sopra di tutti. Anche se ha le mani sporche di petrolio dell’Irak in cambio di Pane, Oil for food, in cui è indagato ; e siamo all’alba del suo mandato, appena dopo la Guerra del Golfo.

Dopo di che il grande ha incrementato CL ( Comunione e Liberazione) fino a pareggiare il trattamento fra il pubblico e il privato. Naturalmente le cliniche, le mense, le case editrici, le scuole private ecc erano quasi tutte della Compagnia delle Opere, (azienda di C.L.) da noi c’è la Manutencoop, oppure la Camst , ma mi risulta che non abbiano scuole o cliniche, al massino le puliscono!

Il divino ha detto che non cede, non se ne va, anche se è indagato per altri soldi e accomodamenti.  Che dire, quando il potere diventa un diritto e non un atto democratico? Dove sta tutta la democrazia dei celesti dietro questi fatti riassunti malamente? E poi se la prendono con l’aborto, i gay, il divorzio. Già e questo perchè ? Perché i cattolici ( la maggioranza di CL si professa cattolica) hanno la confessione , vanno dal prete, gli raccontano le loro nefandezze e dopo sono come nuovi, pronti a ricominciare. Vale anche per la pedofilia, lo stupro e la violenza sulle donne. Tutti crimini con lo sconto e la penitenza, preghiere e fioretti. Anziché una bella denuncia alla polizia. Terribile. Ma come fa un prete a tenersi tutto dentro?

Ero cominciata lieve e ora sono sprofondata. Sarà il caldo!

 

Voti nel caos

Hanno vinto i grillini aParma e dopo due giorni hanno iniziato a litigare a causa di un tale già buttato fuori dal M5S in aprile.  Un commentatore radiofonico diceva che le liti nei partiti ci stanno. Io non sono d’accordo, in particolare con i  grillini. Fino ad oggi ci hanno raccontato, Grillo poi, che loro sono l’antipolitica , hanno blaterato contro gli altri che ci governano e la prima cosa che fanno è litigare sulla nomina di un consigliere. Nemmeno B. l’aveva fatto in modo così esplicito. Cpme dire che il primo atto pubblico-privato è una lite fra il capo e uno dei suoi sottomessi. Ma le premesse non erano ” uno vale uno”?

Altra valutazione personale sul voto a Parma : chi avrebbe preso amano un debito di seicento milioni di euro fatto dalla precedente gestione di destra? La destra non ci sarebbe riuscita, e allora che fa? Dirotta i voti su grillo , facendo una scommessa: se va bene si prendono le misure per le elezioni del prossimo anno; ma se va male il posto del M5S rimane vuoto e ci sono un 9% di elettori da conquistare. Basta fare delle liste civiche e il gioco è fatto. Cosa sta pensando B.? Alle liste civiche. Vuoi vedere che l’anno prossimo ce lo troviamo con bandana e eskimo a fare le barricate contro le leggi approvate da lui durante i vent’anni di regno! Valutazioni davanti a un caffè ormai tiepido!

Insieme si può

Sono contenta che i grillini abbiano sbragliato la politica vecchia e obsoleta. Ciò dimostra che il voto conta, eccome e che è un modo per definire meglio la democrazia. Non sono sempre d’accordo con Grillo, anzi, ma sono molto favorevole ai cambiamenti. Anche se pare che i leader di partito non capiscano che devono modificare le cose come vogliono gli italiani. Stop al rimborso ai partiti, se non in relazione alle spese fatte, facce nuove e più giovani e non le tartarughe delle Galapagos, riduzione dei compensi e il più importante per me un uomo in un posto, non un uomo per dieci o venti  incarichi e fedine penali pulite. E aggiungo, se uno milita in un partito cattolico sia praticante e non divorziato, cioè coerente con il credo. Troppo? No, il giusto, perché dopo il berlusconismo, il leghismo e il ladrismo, la fiducia non si regala a nessuno. Bisogna guadagnarsela. Dimenticavo che c’è bisogno di dare uno stimolo alla crescita, ma questo è il problema del governo tecnico!  Per oggi applausi ai grillini, giovani e pieni di entusiasmi. Vedremo come se la caveranno! Auguri.

E’ troppo facile, adesso…la Lega ladrona

Troppo facile adesso prendersela con il tesoriere della Lega che ha usato i soldi dei rimborsi per pagare le spese del Trota e C. Troppo facile dire era prevedibile, assolutamente prevedibile. L’occasione fa l’uomo ladro, dicevano una volta quando non c’erano i sociologi, ma il buon senso del popolo. Però mi infastidisce che continuino tutti a dire non lo sapevo. Poiché credo questo sia un modus operandi , distrarre soldi per spese personali dalle casse comuni, mi chiedo se ci prendono proprio per fessi. Forse sì, visto che noi, se ci mancano trecento euro ce ne accorgiamo sicuramente. Stiano zitti e basta. Fanno miglior figura. Ormai non si salva più nessuno : si va dalla destra che ne combina di ogni, alle case comprate da sconosciuti, alle case comperate con i soldi dei rimborsi elettorali, a chi con lo stipendio da deputato ci paga il mutuo e non si presenta nemmeno in parlamento, al Trota che usa il bancomat del tesoriere, alle varie mazzette che girano qua e là fino ad arrivare in valigia a Ginevra ( Fede)  dove vengono rifiutate ( sarà la prima volta che in svizzera rifiutano denaro che non si sa da dove venga!) Si capisce che con un giro così di denaro l’economia italiana sia in una forte crisi: il denaro si accumula in poche persone e gli altri stanno  a bocca asciutta. La considerazione finale è che quando ci sarà da votare, forse, andremo tutti al mare, perché questi ladroni io almeno non li voto, né a destra , né a sinistra Nè all’estremo. Anche il Cinque stelle dimostra di essere un semplice due stelle e mi dispiace molto.

Il mio gatto mangia le foglie di primula.

Il mio gatto mangia le foglie della primula gialla, le altre non le guarda nemmeno. Difficile spiegare il comportamento di un gatto per sua natura fuori dalle righe. Credo che mi faccia i dispetti, come quando strappa le foglie di photus  e le abbandona come coriandoli verdi sul pavimento. Credo sia geloso dell’altra gatta, quella nera, silenziosa e attenta come una pantera in miniatura. A volte lottano e si soffiano come estranei, come se fra di loro non ci fosse un legame di parentela. Cercano il loro territorio, ma devono dividerlo e accettare la presenza dell’altro. Poi condividono la ciotola e il pasto unico per tutti. Ora c’è un nuovo gatto adulto nei paraggi. Viene da fuori, ha vissuto in un gattile e ora si gode la sovranità della sua casa. Ma non ha fatto i conti con i miei gatti, da sempre esploratori degli altrui giardini e delle altrui case. Ieri si sono incontrati. Circospetti e tesissimi, si sono annusati, con le orecchie abbassate, ma non la coda grossa e il pelo ispido. Junior ha seguito il nuovo gatto nelle sue esplorazioni, mentre lei è rimasta dentro il giardino, accoccolata. Ad un certo punto si sono trovati uno di fronte all’altro con la rete in mezzo, alla stessa altezza. Si sono osservati a lungo, tranquilli. Diventeranno amici, ne sono sicura, perché non scappano e non si soffiano. Un bel esempio di socializzazione, nel mondo animale.

Non come i leghisti che hanno addirittura emanato un manuale per il perfetto sindaco, con le indicazioni su come fare contro gli extracomunitari. E dire che loro, i leghisti, con legge sulle badanti hanno regolarizzato anche muratori, giardinieri, operai ecc. E’ proprio ero che quando si tratta di ottenere il potere si fa di tutto. Poi mi chiedo, se non vogliono i lavoratori extracomunitari perché non mandano i loro figli a fare gli stessi lavori?  Perchè è faticoso e si prende poco, mi sa. E allora si tengano chi vive spendendo meno e porta avanti una economia già altamente disastrata. Voglio vedere, fra qualche tempo sì che i figli della lega, tranne il trota, mangeranno polenta , come una volta come al tempo delle emigrazioni oltreoceano. Ma andranno in Cina e non sarà una bella esperienza!

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