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Meglio D’Alema o Amato di Prodi?

Ebbene non abbiamo ancora visto tutto. Non ho idea di che cosa si potrà scoprire nei prossimi giorni. Peggio di così, non so. E non per un partito in particolare ma per tutta la classe politica, compresa la nuova componente: a nessuno frega niente di noi cittadini. Tutti, tutti pensano solo al loro potere, anche Grillo e tutti quelli nuovi.  Ci siamo, da questo momento in poi i politici, non solo quelli del PD, possono andare a vangare. Abbiamo visto la loro inaffidabilità, l’utilizzo dell’elezione del presidente per contarsi, e il modo becero di trattare i cittadini. Li abbiano votati per cercare di uscire dalla crisi o almeno per affrontarla. Da oggi sia certi di due cose:  tutti i partiti sono inaffidabili, ci troveremo come presidente l’ultimo dei Moicani, un presidente per caso.

Chiedeteci poi il voto!

Parlamento in ferie

Mentre noi trascorriamo ore  seduti sul divano a vedere atleti magici che riescono in imprese divine, tipo Bolt, La Idem, ecc la crisi  avanza. Per fortuna il Parlamento è chiuso per ferie e il rischio che i parlamentari combinino guai è lontano, per ora.Mi piacerebbe sapere quanti di loro trascorrono le ferie in una pensioncina a 50 euro tutto compreso, anche la serata musicale e il noleggio delle biciclette. Il Celeste, Formigoni, per chi non lo sa, sotto il sole d’estate diventa lo smemorato di Collegno, si trova su panfili, paradisi del mare e isole di sogno senza sapere perché e chi lo ha mandato lì. Ha inventato, dopo Star Trek, il teletrasporto e se lo tiene solo per lui. La Minetti  ha già capito da tempo come funziona e allora gite con Corona, il fotografo del ricatto, e dichiarazioni di fedeltà alla politica. Certo, con quello che prende anche io sarei fedelissima al mio portafogli. Gli altri chissà dove sono. Ricchi e spaparazzati mentre noi respiriamo a fatica questa aria mefitica.

Nonostante questo vuoto arrivano echi di proposte varie, di richieste di aiuti alla Bce, di Italia in default e visite ai mafiosi  in carcere da parte dei parlamentari. Una volta si scriveva del padrone che  morsicava il cane, ora si raccolgono tutti i sospiri di chi potrebbe essere il detentore di proposte  risolutive e si pubblica. Poco importa se non c’entra niente. Basta parlarne.  Meglio, molto meglio gli dei dello sport e le loro imprese, anche se a volte il doping la fa da padrone. Un pensiero a Swarz, beccato con l’Epo. Sappia che lui è quello sfortunato. Scoperto e denunciato. Gli altri  sono, forse, più furbi. In ogni caso prendere il doping è un furto,oltre che un danno alla propria salute, come prendere i nostri soldi e non fare niente per farci uscire dal pantano economico-politico dove siamo.

Una nuova specie di politico della terza repubblica

Dopo i voltagabbana, noti esseri viventi dal mantello che si indossa al dritto e al rovescio, indifferentemente a seconda della corrente politica del momento, dopo aver avuto i baciapiedi, indomabili nel ripetere un gesto compulsivo, cioè inchinarsi e baciare i piedi, in ogni stagione e con ogni clima, a seconda del politico più importante del momento; dopo  i politici trasformer, smemoratisissimi, tanto da non ricordare il nome di chi gli ha pagato la casa, dopo i seguaci di Arsenio Lupen, numerosi quanto anonimi abbiamo una nuova specie di politico della terza repubblica : il caimanoleonte, nato dall’incrocio fra il caimano e il camaleonte. A differenza di tutti gli altri non cambia casacca, non cambia idea politica, né gruppo i lavoro. Il caimanoleonte ogni volta, la quarta pare dal 1994, per rispondere agli stessi bisogni primari suoi, salvare le sue proprietà e sfuggire alle inevitabili problematiche legali, trasforma la sua discesa in campo in una campagna pubblicitaria. Studia il targhet, cioè chi può ascoltarlo, rinnova il suo prodotto, cioè se stesso, il nome del partito,l’inno e si inventa qualche parola che diventa il tormentone che lo ricorda e lo distingue dagli altri. Se necessario cannibalizza i suoi collaboratori e portaborse, smentendo sempre quanto appena affermato. Di lui si conoscono due cose : la paura della povertà e le donne, possibilmente a pagamento, pare.  Si trasforma nel modello di uomo politico che nel momento funziona : attualmente siamo sull’immagine dell’uomo atletico, attivo e pieno di energia. Ogni tanto il caimanoleonte si ritira per giorni, pare sia seguito da uno staff di medici che lo mettono in ibernazione, per estrarlo in buone condizione al momento, il rischio maggiore è la liquefazione dei conservanti che lo tengono insieme. Ma nella terza repubblica c’è un nuovo problema, non prevedibile, anzi due. Il targhet della popolazione è sempre più in crisi economica; i giochi da camaleonte sono stati scoperti tutti e qualche suo seguace comincia a rifiutarlo. Le borse appena letto la nota dell’ufficio stampa sono collassate e le agenzie di rathing hanno declassato di nuovo l’Italia, tale è la paura che il ritorno del caimanoleonte ha avuto sugli investitori.

Nell’impossibilità di mostrare una fotografia del caimanoleonte, a causa del protrarsi del lavoro di restiling

metto metto la foto di una maschera, sperando che tutto finisca in una bolla si sapone!

 

Le lacrime di Bossi e i voltagabbana

Chiunque piangerebbe in una situazione così: aver bruciato un partito per il denaro ed essere l’unico o quasi capo espiatorio. Già al momento della sua malattia avrebbe potuto diventare il grande saggio e abbandonare la direzione della Lega, ma sapeva già che gli altri non attiravano consensi. Era il suo magnetismo che attraeva i leghisti con le barbe verdi e il desiderio di contare qualche cosa in questa realtà così amara. Quindi gli altri, il cerchio magico e anche i maroniani, e quelli che sapevano, hanno preferito lasciarlo lì e concedere quello che voleva. Sistemare i figli. Non so se sia un sentimento comune ai genitori quello di sistemare i figli con i soldi degli altri, gli stessi soldi che i leghisti votanti gli hanno permesso di avere. Tanto lui appariva, tanto la Lega avanzava, tanti soldi arrivavano. Fino ai 5000 euro di Paghetta per i figli. Sessantamila euro cadauno all’anno.   Di tutto questo trovo offensivo questo ultimo dato : due adulti, con un lavoro e la “paghetta” per gli sfizi. E’ offensivo anche solo pensarlo. Se fossi un contabile saprei calcolare quanti elettori valgono quei 5000 euro e quanto delle tasse che io pago, per forza, sul mio stipendio sono finiti in tasca ai due. E la Lega non l’ho mai accettata con tutto quel populismo così lontano dalla vera natura dei padani: solidali e altruisti. Basta vedere cosa succede durante le inondazioni o in altre situazioni dolorose. E anche gli extracomunitari, che ora non vengono più perché non c’è lavoro, lo stesso lavoro che i figli dei padani non vogliono fare, hanno trovato casa, lavoro, servizi sociali ecc. Ora Bossi senior, sarà distrutto. Perché un uomo ammalato è più fragile. Sa di essere assediato da voltagabbana, che fanno finta di non aver saputo niente, di non non avere visto niente. E invece, forse , hanno preso la loro parte, in silenzio, da furbi, perché non avevano due figli della Padania da sistemare e mantenere. Due figli che consumano tanti soldi e non producono niente. Due bamboccioni, giusto per parafrasare Sacconi, che forse sapeva, certe cose non passano inosservate nel ristretto Olimpo del Parlamento.

Però Bossi  non smuove i miei sentimenti.  Le sue lacrime mi lasciano indifferente. Mi disturbano di più i voltagabbana, che ora , se potessero, lo cancellerebbero dalla loro storia, nonostante lui ne sia stato il capo per vent’anni. Addio uomo con la canottiera, ricorda questo antico proverbio : dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io. Ormai però è tardi.

Si fa presto a dire fiducia

Mi sembra una carnevalata. I partiti ospitano ladri, che nessuno vede, mantengono il loro tenore di vita , perché dicono che è indispensabile, e noi siamo in mutande. Poi ci chiedono la fiducia. Fiducia in che cosa? Spieghino lor signori quali sono le azioni che devono infondere fiducia nelle nostre vite martoriate dall’ansia e dalle tasse. Spieghino che cosa hanno fatto per noi e che cosa stanno facendo. Adesso che si è scoperto che il capo condominio precedente non ha fatto nulla, anzi ha fatto accordi con tutti i partiti per mantenere il loro potere, ora che sappiamo quanti ladri ci sono in politica, dobbiamo avere fiducia? De che? Alcuni consigli : bilanci dei partiti pubblici su internet, stipendi dei politici pure, cambiare la classe dirigente  attuale con gente nuova, programmi chiari e fattibili, della serie tre asili nido qui, qui e là. Fine delle varie possibilità di farsi il partitino proprio per godere del rimborso elettorale. Anzi togliere il rimborso elettorale, e nominare solo persone oneste, non indaga in nessun modo in affari di sesso, bancarotta e affini. Per finire un uomo in un posto : togliere tutti i doppi ,tripli, quadrupli incarichi in chichessia organismo. risolverebbe il problema di qualche disoccupato e renderebbe più libera la circolazione delle idee.

Dopo questo, possiamo riparlare di fiducia. Se questo non accadrà sarà la fine della politica, state attenti.

 

La legge anti corruzione: perché non la approvano?

Lega, Pdl, Margherita, Pd e altri ( alla fine quasi tutti) sono tutti coinvolti in oscuri affari di soldi, ruberie, transazioni all’estero e chi ne ha più ne metta. Da chi si fa corrompere per una casa vista Colosseo a chi si compra una Villa megagalattica, fino al Leghista con le mani nel sacco. I No Tav  parlano di Mafia e corruzione in un affare senza fine di spreco di soldi pubblici.  A Milano è un pozzo senza fine, altroché la capitale economica dell’Italia! Mi chiedo se, data  situazione economica dell’Italia, non si il caso che i parlamentari non si diano una mossa ad approvare una legge anti corruzione con tanti anni di galera a chi approfitta del suo ruolo. Mi rendo conto che è come dire alla Banda Bassotti di diventare onesti, ma siamo oltre il limite e se non la smettono saranno sorprese, anche da chi al momento cerca di razionalizzare. Sentire di milioni che vanno e vengono come noccioline fa rabbia, perché quelli sono soldi nostri che dovevano servire per i servizi, la sanità, la scuola e non per dare rimborsi milionari per anni a partiti ormai comparsi. E tutti sono responsabili, dai presidenti dei partiti ai funzionari che certamente sapevano e accettavano, ognuno il suo piccolo o grande contributo alla scalata nel regno dei politici che contano. Non è forse questa una oligarchia ? Per di più mandata da noi con liste bloccate. Si devono muovere e prestissimo perché mi sa che gli italiani siano stanchi di questo magna.magna quando stanno aumentando disoccupazione e disperazione.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/28/legge-anti-corruzione-scatta-petizione-online/194414/e

Non è cambiato niente…

No al referendum per eliminare il porcellum, no all’arresto di Cosentino. Non è cambiato nulla. Assolutamente nulla, tranne per noi poveri cristi alle prese con i costi in aumento su tutto e anche gli anni di lavoro in più forzati. Non alle liberalizzazioni, no alla riduzione dei privilegi della casta, all’abbattimento dei bonus per i manager che lasciano, no al vero cambiamento. Forse bisogna diventare schizofrenici, da unaparte il governo “anomalo” che porge severità e rigore e dall’altra i partiti che continuano la manfrina, con i loro riti e i loro accordi sottobanco, mentre l’Italia va, ma non ci è dato conoscere la destinazione. Certamente alle prossime elezioni prevedo una grande astensione, che forse è peggio, ma almeno permette di dire “non in mio nome”.