Tag: deputati

Attese

Sono contenta di non essere una sostenitrice del 5Stelle, perché a questo punto il Vday dovrei farlo contro di loro.

Sono contenta di non dover scegliere fra lo stipendio sicuro al Parlamento e un futuro tristissimo a dovermi cercare un lavoro che non c’è .

Sono contenta di non votare sulla piattaforma Rousseau indecisa fra votare questo governo pieno di incognite o un futuro ancora peggiore.

Sono contenta di non dover dipendere da Grillo, Casaleggio, Paragone e tantomeno Il felpa.

Sono contenta di aver capito presto che il Movimento era un ammasso senza filosofia di fondo se non quella decrescita felice che ora nessuno insegue.

Sono contenta di non essere di destra, anche se essere di sinistra e’ complicato.

Sarei contenta se si formasse il governo e si riuscisse a vivere per tre anni senza tutto questo casino.

Sarei arrabbiatissima di dover andare a votare di nuovo, ma nella vita c’è di peggio.

Cosa manca ai 5Stelle

Sono mesi che cerco una risposta a questa domanda : cosa manca nelle parole dei 5 Stelle per convincermi? Eppure sono ambientalista da sempre, contro i soprusi ( e chi non lo e’), sostengo i diritti civili, sono libertaria nel DNA. E anche questo movimento ha molte suggestioni per il mio modo di pensare. Quindi? In tutti i programmi, editti , contratti manca il confine fra bene e male. Una netta separazione fra il mio credo e gli altri. Una valutazione complessiva morale. Lo so che la morale non va più di moda, se non per il Papà, ma io ne ho bisogno. Io per scegliere da che parte stare ho bisogno di sapere che il gruppo cui appartengo condivide con me il confine. Se sono per il rispetto dei diritti di tutti, se non esiste distinzione di razza, religione, e tutto quelli che è contenuto nell’art. 3 della Costituzione. Invece solo oggi un penta stellato , Fico, ha parlato a favore di un valore morale, contro Salvini che invece usa la morale per scardinare il pensiero sociale. L’ambiguità che da sempre caratterizza il movimento liquido ora è evidentissima se confrontata con i dogmi chiari e netti dei razzisti. Quindi? Mi auguro che diventi sempre più chiaro che anche al giorno d’oggi è necessario schierarsi e sapere da che parte stare. Perché poi trovi chi lo sa benissimo e ti stritola, perché non sai come muoverti. Ora certamente non cambierò idea, c’è ancora molto da lavorare prima di capire che la dignità umana, anche politica, ha un prezzo.

Politica del gelato

In questo periodo va di moda il cubetto di ghiaccio e il gelato. Nella vita normale un buon gelato aiuta a sopportare il caldo, i cubetti di ghiaccio li vedo bene in un tè freddo o in un aperitivo. Ma sono stati usati per fare pubblicità a una malattia terribile, la SLA, e il gelato per rispondere all’ironia di un settimanale americano sul “nostro” Renzi.
Nel caso della SLA si è parlato molto della malattia, ma le donazioni sono state poche. Forse il cubetto ha raffreddato la generosità! Sicuramente ha solleticato il narcisismo spinto di tutti coloro che hanno partecipato. Ma le donazioni languono.
Poi il gelato di Renzi. La comunicazione al potere, in modo così smaccato che ormai non sa nemmeno più che raccontarsi. Sul primo ministro Renzi si potranno fare trattati relativi alla disinvoltura nel cambiare idea, ammesso che sia veramente idea, fino al negare quanto detto poco prima.
Avrei da raccontare sull’atteggiamento in relazione ai famosi Q96 da parte di politici, deputati e parlamento intero, quasi sit comedy delle peggiori seguita dalla pochezza del giornalismo italico. Notizie che si sono strascinate da una fonte all’altra in un tripudio di niente, nessuna ricerca personale e precisa sulle situazioni.
E lui in cima. Parla a spot, secondo slayde che altri hanno elaborato. Rimangiandosi quanto affermato prima. Un esempio: vi stupiremo sulla scuola il 29 agosto, nel CdM.
Il 29 agosto non c’è possibilità di parlare della scuola nel Cdm! Si rimanda ad altri tempi.
Bene, Io ho sempre temuto l’aiuto dei boy scout per attraversare la strada.Funziona se conosce il codice della strada, Ma se passa con il rosso? Ebbene noi stiamo passando con il rosso, tutti dietro. E ci sta venendo addosso un tir di cose non fatte e di crisi. Meglio attraversare da soli! E senza gelato!

Donne oggi

Hanno accantonato le quote rosa, si sa che il rosa non si addice agli uomini, troppo femminile, ma di quel femminile che ricorda i tacchi a spillo e le calze nere, non le donne che lavorano. E negli stessi giorni storie di donne che massacrano i figli, storie di ragazzine che si prostituiscono per le ricariche del cellulare, donne uccise, massacrate dai loro uomini.. Tutti si dicono addolorati, stupiti, increduli. Ma come si può pensare che le donne siano rispettate se i parlamentari per primi non lo fanno? E per tv passa la pubblicità di una legge che nell’industria obbliga la distribuzione al 50% dei posti di comando. Si sa che le parlamentari non fanno impresa e hanno poche lobby dietro, che so cibo  per animali, collant, rossetti e profumi e varie simili. E quindi non contano niente, al massimo posti onorifici ( presidenze ecc) che non costano niente e non mettono niente in discussione.

Mi sa che le donne fanno paura, sia perché hanno un diverso modo di pensare , non tutte in effetti, rispetto agli uomini, sia perché occuperebbero  un posto che deve essere degli uomini.  Quindi teniamoci Brunetta, e gli altri. Le donne facciano da coreografia, con il taillerino color pastello, o pitoccato e non rompano. Siamo in Italia, si sa no, che non possiamo fare come nel resto dell’Europa.

Auguri di Natale

Auguri a me prima di tutto, il perché lo sapete, e se non lo conoscete leggete il blog . E’ il terzo Natale, e vai! Auguri a tutti coloro che soffrono, hanno sofferto e soffriranno per un tumore. Un pezzetto del mio cuore è per tutti loro.

Auguri a tutti i docenti che diventeranno impiegati, almeno un lavoro lo avranno,e  di questi tempi è molto importante.
Auguri ai politici, spero che rimangano in bolletta ( sui loro conti)  così provano un poco la crisi e la smettano di usare i nostri soldi per mutande verdi e mentine al cianuro.

Auguri agli altri blogger che continuano , con indomita tenacia a scrivere pagine,diari e commenti  pensati con la loro testa, senza avere un capo che declina le parole. I pensieri liberi sono il meglio!

Auguri ai bambini che ancora riescono a vivere pensando al futuro. Diranno peste e corna quando si accorgeranno di quello che gli stiamo lasciando, dalla Terra dei Fuochi alla vacuità dei nostri modi di vivere, sempre senza pensare all’essenziale.

Auguri anche  a tutti coloro che si danno da fare per cambiare il mondo. E’ quasi impossibile, ma si può fare.

Auguri a tutti, in fondo tutti abbiamo bisogno di qualche giorno di stop e di goderci quello che abbiamo, che dopo si ricomincia.

Cambia-menti, di Vasco Rossi. Ultimamente mi sento molto in sintonia con quello che canta! Anche lui è del 1952!

Aspettando che il pesce scongeli

Che confusione! Da ogni parte, sia chiaro, sia nella vita politica che nella vita e basta. Gioco a giochini stupidi aspettando :

che il ginocchio guarisca, finisca la conta dei QUOTA 96, per sapere se andrò poi in pensione, si decida per i docenti fuori ruolo, che il pesce si scongeli, che il giochino si ricarichi che le vite finiscono subito, e io non voglio spendere soldi, che il governo faccia qualche cosa, che la politica si muova, che i  5S diano un colpo di reni, anziché  bamboleggiare, che si sia qualche film decente in tv, che mi vengano idee per il nuovo romanzo, e che tutto diventi più chiaro, meno confuso e nebbioso. Non è per caso, tranne il pesce che si scongela. Il tutto è voluto. Dai mezzi di comunicazione e dai politici. ormai alla sera spengo la tv e leggo un libro. Ho noia anche dei libri. Basta, vado a fare il pesce. Per il resto può aspettare.  Ma una domanda mi frulla in testa : il nuovo dov’è? Non c’è, come nella moda,  ora si ricicla tutto, specialmente le idee ammuffite e obsolete. I nomi delle tasse per esempio. Potevano chiamarla TRISTE. Una tassa triste è il massimo!

 

Non cambia mai nulla e la gente è più arrabbiata che mai

In effetti non cambia mai nulla. Anche nella moda è una continua citazione di stili e tessuti dal passato, come nei mobili, come nei comportamenti. Il computer ha solo facilitato e complicato allo stesso tempo le cose. Stessi discorsi, stesse attese, stessi problemi. Stessi uomini politici, stessa politica. Una noia mortale. Niente di veramente originale ed eclettico.  Senza parlare dell’inciviltà crescente, ma ormai pare di essere al Colosseo durante gli spettacoli circensi con gladiatori e belve feroci. Ci si sbrana per poco, due ore di ferie, un salto in avanti nella coda del fornaio, un parcheggio “rubato”. Siamo diventati brutti e cattivi. Noi non rispettiamo l eleggi, riteniamo furbo evadere le tasse e derubare le pensioni alle vecchiette. I politici e non  ne dicono di ogni colore sugli altri e non sono un buon esempio. Non esistono corresponsabilità, ma solo errori degli altri e una enorme vigliaccheria, che fa nascondere i propri di errori. Sembriamo una classe di discoli con la supplente. Io comincio a indignarmi di questi toni arroganti, violenti e scurrili, che innervosiscono e agitano le persone. Nella manifestazione dei grillini , dopo l’elezione di Napolitano, non è accaduto nulla di grave, però hanno  offeso Franceschini al ristorante e gli altri onorevoli. La gente non ne può più e va ascoltata. Il problema di fondo è che se la gente si arrabbia veramente diventa una guerra fra poveri, i ricchi sono altrove. E le tante promesse urlate durante i comizi vanno mantenute, seriamente, perché la gente è esasperata. Quindi spero che si abbassino i toni, come dice Crozza-Napolitano e si riesca a fare qualche legge contro la crisi che avanza e sta fiorendo bellamente.  Taccio sul governo di larghe intese, spero che non ci sia B. e la Germini. Non potrei sopportarlo. Buon fine settimana e speriamo in bene.