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Settembre periodo di controlli

In settembre iniziano i controlli per la visita di ottobre. Fin qui normalissimo. In effetti non c’è nulla di particolare se non che nascono subito due problemi:

a)come fare per andare a farti fare i controlli negli stessi posti, con gli stessi medici?

b)quanto sarà cambiato l’iter, il tempo o altro nei sei mesi di lontananza per avere il risultato?

Bene, questa non è una banalità. Per avere la visita nello stesso ambulatorio e con lo stesso medico a volte si finisce in coda, nella lista delle attese, anche se la richiesta l’hai fatta in aprile per settembre.

L’esito di altre visite ho scoperto che arrivano dopo due mesi e mezzo e non dopo uno , come prima. Vuol dire che non ce la fai, se hai prenotato a settembre per ottobre e in ogni caso saranno sempre passati due, tre mesi, che non sono pochi.

Anche questa è la crisi, riforma della sanità e la riduzione degli sprechi. Mi sono sentita dire che bisogna organizzarsi, adoperarsi per tempo. Ma qui in sei mesi si trasforma tutto!

Meno male che sono ottimista, spero di farcela, anche con la gentilezza del personale medico, vittima come me di queste ristrettezze. E questa volta erano solo due!

ospedale 33

Cosa resterà di questo anno 2012

Tra Berlu che, per generosità, (!) non si presenta alle lezioni, (meno male!) il governo che disfa ciò che è stato creato negli anni precedenti, sempre a danno dei lavoratori, la crisi che incalza e già si sa che l’Italia sarà in coda alle nazioni europee in base alla produttività, i cinesi, stanchi di fare gli schiavi si ribellano e fanno sciopero, e le mille catastrofi naturali e per ultimo Grillo che attraversa lo Stretto di Messina a nuoto, cosa rimarrà ai posteri? Forse solo che è uscito l’iPhon 5 è c’è stata una grande coda. In tutta questa macedonia di avvenimenti, ognuno dei quali andrebbe trattato seriamente, ma ormai di serio c’è poco, mi colpisce l’ultima ruberia fatta a Milano. Hanno rubato , distratto o  nascosto non vale, sempre furto è, sulle case di vacanza dei bambini a Cesenatico. L’orco non ha sempre l’aspetto di un orco, ma spessissimo è in giacca e cravatta, siede nei posti più importanti delle nazioni e attraverso una rete infinita di intrallazzi, ruba tutto quello che può. C’è anche chi ruba meno ma a più persone , così racimola sempre il massimo.

Una volta c’era tangentopoli, oggi c’è rubapopoli. Quanto al resto mi viene da pensare che forse non è cambiato molto dalle generazioni precedenti, solo le informazioni sono più veloci.

Raf Cosa resterà di questi anni ’80 ( 90, 2000 ecc)