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Aspettando Godot (quota 96)

Non è la prima volta che aspetto Godot. Nella mia vita e in tutte penso, ci sono periodi in sui l’attesa è lunga, sfinente, possessiva fino al completo assorbimento dei pensieri. In questa attesa trovo un accanimento contro noi lavoratori violenta e sprezzante. Come in tutte le categorie che aspettano se lavorare o no, se andare avanti o essere costretti a fermarsi, per cause avverse e non per volontà.  Sì io aspetto comunque di sapere se andare in pensione o lavorare fino al 2016/17, quindi non mi manca il pane, mi chiedo però se per decidere il Governo debba metterci tanto. Tra l’altro vale la pena si apprendere nuove procedure, attrezzare la mente per organizzarsi se poi fra orto mesi andrò a casa o in un altro posto? Sono le stesse sensazioni che provano, molto più in grande i precari. Io vorrei aiutarli lascino loro un posto, ma non si può. Di tutto quello che m accade attorno da B. a Renzi, alle  separazioni politiche e alle strategie non me ne importa nulla. Per ora. Perché anche la mia,

nel suo piccolo è una lotta politica, Come sarebbe bello che la legge Fornero, almeno nella parte dei docenti fosse dichiarata incostituzionale!

Beatrice è già partita

Beatrice è già partita, scivolando nella notte sopra la città con il velo grigio delle  nuvole sempre più trasparenti. Inesistente, quasi. Ha lasciato qualche rara goccia di pioggia e, questo sì, il fresco della mattina e speriamo dell’intera giornata. Almeno ci si può muovere e fare qualche cosa. Ma tutto questo allarmismo meteorologico mi pare fuorviante. Ieri, presi dalla furia e memori di altri acquazzoni estivi con allagamento della cantine abbiamo pulito i tombini sulla strada e tolto le foglie secche che intasavano gli scoli. Ottimo lavoro, ma la pioggia non si è vista. Una giornata con il naso in su e in attesa di Godot, che non è mai arrivato. Anche la storia del caldo dei 40 gradi, è infernale, è vero, ma forse senza tanta enfasi si sopporta meglio . C’è da chiedersi che vengono gli infarti per il caldo o per la paura del caldo. Ma godiamoci questa giornata e diamo termine ai lavori iniziati. Sto recuperando una vecchia sedia da ufficio e per essere diversa l’ho dipinta di oro. Sarò una regina seduta davanti alla mia scrivania, quando riprenderò a scrivere romanzi! Buona giornata a tutti.

Una canzone che mi ha insegnato molto e che ho amato molto in questa versione.