Tag: cambiamenti

Dimentico tutti/o

Fra i molti pensieri che si accavallano nella mente vorrei scartare quelli negativissimi, che in questo periodo connotano la mia vita di un pessimismo inconsueto.

Mi concentro sulle mie dimenticanze, forse conseguenza dei pensieri negativi o forse semplicemente l’età e la scarsa attenzione. Dimentico tutto: password, nomi di persone, cose, parole nel loro significato, appuntamenti, cose da fare. Semplicemente ca…..ggio. In effetti perdo anche le agendine su cui trascrivo amorosamente password, raccontini, appuntamenti e altro. Così  sono in una costante  caccia al tesoro. Perché le agendine si muovono da una borsa all’altra, da un cassetto all’altro. Camminano e mi sfuggono. Una volta che le  ho acchiappate emergono delle cose assurde che ho scritto, pensato o appuntato qua e là. Non sono più io.

Chissà se è successo anche ad altri di perdere il consueto e doversi inventare una mente nuova. Mah! Forse sì, forse è normale dopo un trauma, una tragedia, un problema grosso. Il bello è che io mi immaginavo che nel tempo sarei diventa sempre più certa, sempre più radicata nelle mie idee, abitudini e convinzioni. Invece sta cambiando tutto il mio orizzonte. Perciò ormai non mi stupisco più di tanto se dimentico il nome della lavanda, o di una persona, o il titolo di un libro appena letto con piacere. Basta accettare tutto questo e ci si abitua a vivere  sulle sabbie mobili.

Ma non vorrei diventare una lagna, e si sappia leggo molto, ho appena terminato IL PUZZLE DI DIO, sono in attesa del prossimo libro di Elena Ferrante, ho partecipato a una piccola raccolta di scritti sul 2 agosto che mi dicono diventerà una gran bella cosa. Insomma vado avanti, ma  sempre con il paracadute aperto e controvento. Sai che fatica!

Canzone Vanoni  : La vita che mi merito

 

Sacrifici nel 2012

Cercavo un articolo che ne parlasse, di sacrifici che ci aspettano, nel concreto, che so : vendo la macchina in più, di solito è quella della moglie, evito di comperare l’ennesimo paia di scarpe alle svendite ecc. non ho trovato nulla di concreto, che ognuno si arrangi! In effetti quando in famiglia scattano i sacrifici si comincia dal superfluo che  a quel punto non sono i maglioni, ma la pizza, il cinema, i libri, Sky, i cd, tutto quello che rende la vita più comoda. L’elenco di quello che si deve modificare è troppo lungo e deprimente, perché alla fine non si potrà comperare nemmeno l’oggetto da un euro dei cinesi. Cercando di metterla in positivo possiamo dire che : ci libereremo di un sacco di cose inutili, quando si romperanno non saranno da sostituire, mangeremo cibi naturali e meno pieni di conservanti; il panino al prosciutto anziché la focaccia con tre salse e due fette di mortadella e insalata. Staremo più tempo insieme e ritroveremo la consuetudine di fare giochi di società con i bambini e i ragazzi. Un buon effetto lo vedo nei cellulari : meno telefonate e sms inutili con grande beneficio per la salute di chi manda e di chi riceve. Anche in cucina ci sarà l’occasione di preparare dei pranzi tutti insieme, utilizzando ingredienti semplici, anche i famigerati legumi che nessuno vuole e invece sono un ottimo sostituto della carne. C’è già il ritorno al bricolage , maglia, uncinetto, restauro mobili ecc. Poi se non basta ci sono i negozi che vendono oggetti usati, una manna, dove cercando cercano si può trovare l’occasione, anche negli abiti. e per finire, ma non basta, il recupero di ciò che abbiamo già, trasformando con fantasia abiti e oggetti, facendoli diventare come nuovi. Mettendo via un vaso e dopo un anno riposizionarlo in salotto. Una buona soluzione per non annoiarsi. Le strade sono molte, basta essere convinti che ce la possiamo fare. Dicevo giorno fa a un apia amica . pensa ai bambini che sono tutti proiettati verso il futuro. Per loro andrà tutto bene , anche la bambola di stoffa, se spiegata in modo accattivante.