Intanto la vita prosegue

In questi giorni di attesa, non di arresa però , succedono cose indipendenti dalla mia volontà e meno male! Un mio amico ha deciso di chiudere il suo blog http://lucarinaldoni.wordpress.com. Mi dispiace molto, perché un blog che chiude è un pensiero indipendente che si spegne Lui poi ha una scrittura molto particolare e interessante, a volte stralunata, altre fantascientifica, in generale molto divertente. Se vi capita andate a leggere. Io ho finito la prescinda stesura di un lavoro che sto facendo, pare che la mia atavica lentezza si sia data una mossa! Intanto raccolgo materiale per l’altro.  Il lavoro prosegue mentre le idee del governo sono sempre più confuse, sarà per la crisi o perché hanno latri interessi da affrontare. Mah!

E candelina sulla torta  il B. non è più senatore. A noi rimangono i danni che ha fatto, le rovine e il modo di pensare ( tutto permesso per chi vuole fare soldi e ha soldi) assorbito in modo endemico dalla popolazione spinta dalla televisione privata e dal consumismo . Adesso non ci sono soldi ma i telefonini non si spengono, magari non si fa benzina, ma la ricarica sì, facendo di tutto per averla. Il cellulare sostituisce un essere umano, un amico con cui dividere un caffè, due chiacchiere o una chiccles. Un  succedaneo dei rapporti umani. Che tristezza! E per finire il gelo: freddo da congelarsi.

Il dubbio è: pulisco la macchina dal gelo ( 10 minuti) percorro la strada in mezzo al traffico ( 10 minuti) o vado a piedi ( 10 minuti) ? Domani decido, sembrerò un pinguino, ma va bene.

Una canzone dedicata a un uomo che se ne è andato.

La memoria nei pixel

Le piattaforme della rete non sono eterne, cambiano, si cancellano, si fondono, scompaiono e ricompaiono Non so perché. Nella mia mente la rete ha uno spazio illimitato, ma credo non sia vero. é già da alcuni anni che il fenomeno cancellazione si ripete, infatti il blogger accorto fa il salvataggio di ciò che pubblica. Non sempre. Io fra quelli. Metti poi di essere al mare e di non avere internet per scelta torni a casa e trovi il tuo vecchio blog cancellato, pur restando nelle pagine di google traccia degli scritti o delle fotografie. Per molti, anche per me , il blog è uno spazio di scrittura libera, un brogliaccio di commenti e fotografie varie, ma il blog che ho perso é quello della scrittura, dove avevo pubblicato brani e foto di incontri e avvenimenti. Non c’è più. Restano le foto nel mio computer, che se non sto attenta rischio di perdere. Nel caso in cui il portatile mi cada, si rompa la scheda madre ecc.  come è già accaduto. Io i racconti o i romanzi li scrivo prima su un quaderno, quindi rimane traccia di quello che ho messo sulla pagina bianca, ma le foto no.Sono solo nel pc.

Piccoli spazi di pixel, memorie labili di avvenimenti e incontri. Non le faccio stampare per pigrizia, tanto sono lì, come lì era il blog che non c’ é più. La traccia di ciò che ho scritto e fotografato si è persa. La memoria di quegli avvenimenti ora è solo nella mia testa, che nel tempo modificherà il ricordo, fino a trasformarlo in altro. Ma non importa. Ciò che conta è l’oggi, quello che si fa ora e domani. Più che mai in questo periodo conta il presente, anche nei blog. A volte rileggendo pagine antiche sembra di ripetere concetti di oggi. Altre volte ci si stupisce della propria capacità narrativa, ci si sorprende, altre si ricrede della propria sanità mentale. Oramai è accaduto, il blog non c’è più. Ne aprirò un altro per i miei racconti,  dove potrei pubblicare anche un romanzo, a puntate, corte. Vedremo. Intanto un saluto a “ritazaghi.leonardo.it/blog”  scomparso nel mare della rete. Ma è pur vero che niente va perso nel mare di internet, quindi aspettiamoci che qualche cosa ritorni indietro!

Nuovi blogs nella mia blogosfera

Lascio  per un giorno il capitano della nave a pensare, i tassisti a litigare, il governo a decidere cosa altro tagliare  e il mondo  a ruzzolare come sempre. Oggi mi sento più romantica, sensibile e felice. A volte capita anche a me, per fortuna! Segnalo alcuni blog nuovi pr me, nel senso che non li ho quasi mai visitati, ma mi hanno colpito.

 

Cartadiresche  canzoni, poesie e immagini che suscitano emozioni

Post-Azione mobile valutazionii divese sul capitano Schettino

Puntolineasuperficie lo conosco ma a lo frequento poco

Lineeinfinite  Casa Editrice

una amica che ha fatto trasloco da Splinder a WordPress

Rossiorizzontidue  letteratura, racconti, poesie e altro

E per chiudere ancora emozioni