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La questua

Mi ricorda la scena della chiesa: fate l’elemosina per pregare. fate l’elemosina per protestare. No, meglio ancora, date in fidejussione un appartamento o una macchina, forse è meglio un condominio o un quartiere dati gli ultimi danni,  per  poter sfilare nelle strade della capitale. Se fate danni ci teniamo tutto, anzi meglio se non protestate, tanto nessuno vi ascolta in nome della crisi, il sacerdote pontificale nel cui nome si distruggono economie nazionali. Tanto c’è tempo, di che vi preoccupate! La frase peggiore del mondo : c’è tempo  e non c’è un euro, dovremo inventarci qualche cosa. Per chi accusa di non cercare notizie vere, queste sono le parole del Premier italiano attualmente in carica.

Dette alcuni giorni fa, alla faccia dell’economia nazionale, dei disoccupati e delle ragioni degli “indignados”. E tutti zitti, qualche protesta come da copione, ma tutti zitti zitti. Che dire? Non ci resta che pregare, in qualsiasi religione, setta o gruppo, e sperare nel miracolo. Anche gli agnostici e gli atei si uniscano, non facciamo distinzioni. Le monetine invece dovremmo raccoglierle e inviarle al Palazzo. Anzi meglio tirarle.

Mi chiedo chi sia il suo pubblico

Non si capisce il bisogno  che ha B. di dire certe cose, tipo il partito della gnocca, se non analizzando il contorno e la situazione. Il gradimento del premier è in volata oltre il minimo storico, l’attività politica è paralizzata, i leghisti sono in fermento per le scelte dei capi e la crisi sta diventando una vendetta economica. Quindi? Quale è il pubblico cui si rivolge dicendo simili cose? I borghesi, coloro che si sono alleati a Milano per mandare via la Moratti o i deputati che stanno creando le cordate per  sbatterlo giù? Il pubblico in generale in modo che si parli ancora di lui, ultimamente oscurato dai veri problemi dell’Italia e dal presidente della Repubblica ben più carismatico in questo momento? Non lo so , ma quando succedono queste cose mi chiedo sempre chi è che gli scrive i testi, gli indica le battute. Oppure parla a scatola libera. Allora, se è così, fattelo tacere. Non ci guadagna nessuno, nè lui che sembra un vecchio bavoso, neppure noi che non sappiamo come fare per liberarcene. O forse lo dice per i deputati e i senatori che ha in busta paga, a vario titolo. Allora si capisce tutto. ma che squallore, accidenti! C’è da andare al Tribunale dei Strasburgo  e denunciarlo per offesa alle donne. Si denunci anche il deputato leghista che ha offeso una deputata del PD. Adesso basta.

Trenta ragazze per me posson bastare…e…e…e

Trenta ragazze, una dopo l’altra la sera, le telefonate con le ragazze stesse , l’appuntamento con i suoi avvocati per i numerosi guai giudiziari, il pranzo del lunedì con Bossi, le telefonate con i vari notabili del suo partito e con i direttori delle reti Rai, a Mediaset pensa il figlio, un paio d’ore per occuparsi delle varie società off.shore e alla fine B. il tempo per governare dove lo trova? Non ci si può lamentare se le cose vanno così, alla fine! Era a  lui che il suo fido ministro alla sua altezza  della funzione pubblica doveva dire : fannullone  che pensa solo ai fatti suoi. Ma quello si sapeva già, quindi non ci stupiamo nemmeno più. La cosa più incredibile è che oramai nessuno commenta scandalizzato, anzi sono solo i suoi che cercano di difenderlo, dal nulla. Praticamente nessuno protesta per il suo comportamento.  Come a sancire l’estraneità del suo comportamento dalla  nostra vita normale. Si protesta per altro, i problemi economici e la paura di finire come la Grecia, e piani piano si sta formano una rete di persone deluse e preoccupate che stringono i nodi sempre più come nelle tonnare, quando i tonni sono racchiusi nelle reti e dalle barche si lanciano fiocine. Un brutto spettacolo che si sviluppa in luoghi pubblici e privati. Anche i suoi sodali dovrebbero capire che c’è un limite oltre il quale non è bene andare, le persone esasperate lo travalicano senza problema. Ci siamo vicini, lo si avverte anche nelle chiacchiere della gente che commenta e dice come minimo che la m….è lui, non l’Italia. E si scopre che molti hanno tollerato, turandosi il naso e godendo (?) dei pochi vantaggi ricevuti dalle leggi  e leggine approvate a suon di decreto in questi anni. Ora tutto si rivolta contro B., l’utilizzatore finale della democrazia dell’Italia. Mi auguro che se ne vada anche domani, per poter respirare aria nuova.

Da Lucio Battisti

 scelta  solo per assonanza, non per contenuto!