Intanto la vita prosegue

In questi giorni di attesa, non di arresa però , succedono cose indipendenti dalla mia volontà e meno male! Un mio amico ha deciso di chiudere il suo blog http://lucarinaldoni.wordpress.com. Mi dispiace molto, perché un blog che chiude è un pensiero indipendente che si spegne Lui poi ha una scrittura molto particolare e interessante, a volte stralunata, altre fantascientifica, in generale molto divertente. Se vi capita andate a leggere. Io ho finito la prescinda stesura di un lavoro che sto facendo, pare che la mia atavica lentezza si sia data una mossa! Intanto raccolgo materiale per l’altro.  Il lavoro prosegue mentre le idee del governo sono sempre più confuse, sarà per la crisi o perché hanno latri interessi da affrontare. Mah!

E candelina sulla torta  il B. non è più senatore. A noi rimangono i danni che ha fatto, le rovine e il modo di pensare ( tutto permesso per chi vuole fare soldi e ha soldi) assorbito in modo endemico dalla popolazione spinta dalla televisione privata e dal consumismo . Adesso non ci sono soldi ma i telefonini non si spengono, magari non si fa benzina, ma la ricarica sì, facendo di tutto per averla. Il cellulare sostituisce un essere umano, un amico con cui dividere un caffè, due chiacchiere o una chiccles. Un  succedaneo dei rapporti umani. Che tristezza! E per finire il gelo: freddo da congelarsi.

Il dubbio è: pulisco la macchina dal gelo ( 10 minuti) percorro la strada in mezzo al traffico ( 10 minuti) o vado a piedi ( 10 minuti) ? Domani decido, sembrerò un pinguino, ma va bene.

Una canzone dedicata a un uomo che se ne è andato.

Mi sta crescendo la barba

Non sto dicendo che con la vecchiaia (?) mi sto mascolinizzando come accade spesso alle donne, che si tagliano i capelli , rinunciano a ogni orpello di bellezza, salvo togliersi qualche baffetto. No , sto parlando della storia politica attuale. Ne ho le tasche piene: del governo, dei nani e delle parole al vento. Basta. Non se ne può più. Si credeva che il peggio fosse quando comandava la Lega, ma ci siamo sbagliati. Sono tutti in accordo, anche i 5S che , dalle parole di Grillo si scoprono razzisti e contrari all’accoglienza dei naufraghi, perché farebbero perdere voto. Peggio di così non è possibile.  E allora ci si dedica ad altro. Basta politica e dibattiti, meglio giochini e calzette. Io aspetto la soluzione dei quota 96 o per l’altra situazione, ma qui non si muove foglia. Mancano soldi. E allora rimango in ufficio, la cui vita racconterò un’altra volt, fra timbri, fotocopie e pause caffè! Dovrei rimettermi a fumare  per fare più interruzioni. Però bevo molta acqua, quindi…

Ebbene sì, sono tornata dalle ferie.

Ieri mattina c’era una nebbia fitta fitta, 15 gradi di temperatura e le montagne invisibili. Mi sono infilata il maglione, e altri strati di maglie poi sono salita in macchina. Viaggio comodo, senza ostacoli, per fortuna. Camminare, respirare a fondo, andare per boschi e poi per malghe. Sì ma non proprio. Devo ancora allenarmi un po’ quindi ho fatto con calma. Poche passeggiate nei boschi, ma ho camminato ugualmente. In effetti non sono ancora la top, e quando mai?, cercherò di allenarmi in futuro. In compenso  ho fotografato molte case caratteristiche del luogo. Sono andata nell’alto Veneto, ma preferisco il Trentino.

Il ritorno, almeno alla fine di agosto, è sempre pieno di buoni propositi, un capodanno in anticipo: mi iscrivo in palestra, faccio la dieta, basta con i carboidrati e cose così. Poi si riprende il tran tran e si torna a fare il solito. Normale.

Mentre ero via ascoltavo le notizie con un orecchio, ma trovavo tutto talmente deprecabile ( e parlo della politica, dell’ egonano e dei suoi servi) che non vi ho prestato particolare attenzione. Con la crisi che c’è, e si vede benissimo, tutto il resto è noia, come cantava Califano, uomo concreto.  Ciò che mi stupisce è l’accettazione della gente, ma credo sia proprio perché è troppo presa a contare le monete che ha in tasca o a controllare che non gli rubino la fabbrica, nel senso completo e reale della parola, che non ha tempo di seguire il resto. Ma rimane una parola che esce: VERGOGNA per questi animali, caimani, pitonesse, falchi, colombe e vermi. Vedremo, ma non sarà comico, solo nauseante.

hyeronimus bosch
Hyeronimus Bosch

Il Cristo con la croce ha sbagliato quadro.

Tre donne, tre storie, tre violenze e uomini piccoli piccoli.

Si potrebbe dimenticare, lasciar perdere, abbandonare ogni idea di riportare alla ribalta le storie. No, ci ho pensato su alcuni giorni e ho deciso riunire le tre storie in una sola cartella. Ricapitoliamo : la moglie  di un dissidente del Tazikistan viene rapita e portata nel suo stato con la comicità dei servizi italiani. Con lei una bambina di sei anni. Un modo nemmeno tanto sottile per sopprimere la dissidenza. Sarà un regalo di B. al tiranno kazako?

Calderoli offende un Ministro per il suo pubblico di ritardati mentali e paragona la Kyenghe a un orango. Lui non so a chi potrebbe paragonare. Un verme? Si offendono i vermi.

La moglie che ha saputo che i suoi figli sono stati bruciati dopo essere stati uccisi dall’ex marito.

Te donne colpite in modo diverso ma riconducibile a un unico aspetto della loro vita: la dignità. Dignità di moglie, madre, persona attiva Te donne che ricorderanno per sempre questi giorni. Solo che gli uomini che le hanno offese la passano liscia, tranne il padre incendiario che non è morto, ma  è molto ustionato all’ospedale. Dobbiamo anche curarlo, dopo che forse ha ucciso i suoi figli per offendere e ferire la moglie. Porterà per sempre i segni del suo gesto, visibili.

Le altre due donne spero siano forti per sopportare il dolore e le offese che hanno loro arrecato. Alla piccola, sei anni appena, voglio dire che non siamo tutti cattivi qui in Italia, anzi, i bambini ci piacciono, e che spero che torni per godere delle bellezze Italiane.

Che si fa?

Piove, è brutto tempo. Si lavora con il golfino di lana e l’ombrello a portata di mano. Allora si cerca conforto nella tv, dove è tutto finito e ricominciano le repliche. Un delirio, allora si legge, considerando che ho abbandonato Villa Metaphora, dopo 50 pagine mi sono buttata sui gialli o noir, che tanta soddisfazione mi danno.  Manca la politica. Ma di quella ho deciso di non occuparmene per almeno due settimane ( si accettano scommesse che non ci riesco). Mi pare una enorme, grande e collassante presa in giro. Non cambia niente, solo chiacchiere. Mi rimarrebbero i processi ma non me ne importa nulla, tanto  salveranno l’imputato prima o poi. Non leggo nemmeno più i quotidiani.

Quindi? Sono tornata ai miei antichi amori bricolage e fai da te, ora ho aggiunto la tintura dei tessuti e dei filati. Un hobby come un altro. Per tre a mano delle bags o altro. Mi ci vorrà un banchetto prima o poi per vendere i prodotti del mio ingegno!

Intanto lavoro, vita da ufficio con tanto di caffè-brek, macchinetta che sputa caffè dal sapore pessimo e persone sempre un poco agitate. Come in ogni posto, naturalmente. Tutto nella norma, insomma. Naturalmente scrivo. e tanto. E mi diverto!

Knit Bags

C’è sempre una sorpresa.

Finite le elezioni o il referendum chissà se potremo rimanere qualche mese senza doverci occupare di politica e crocette? Non se ne può più. Basta a chi ci chiede di dichiarare il nostro voto, basta a chi chiede cosa vogliamo, basta a chi si domanda cosa deve fare.

L’unica cosa da fare e che i politici in Parlamento non fanno è muoversi per uscire dalla crisi. Così pagano in termini globali di votanti, vincono gli astensionisti, e in termini relativi. L’unico che , oh! stupore, tiene è il PD. Non ho più voglia di analizzare più di tanto quello che sta succedendo. Mi sto annoiando da un po, tra le  bizzarie politiche di chi si stupisce di aver perso elettori senza aver mosso un dito in Parlamento ( il M5S). Se Beppe Grillo dichiara con rabbia che c’è una parte dell’elettorato che è contento del suo lavoro sicuro o della sua pensione ha ragione. Chieda a un disoccupato se non farebbe cambio! Grillo copia B. che per ora, per fortuna tace. Mi pare che alla fine i partiti vivi, con tutti i loro contrasti siano proprio quelli di area centrosinistra. Saranno conservatori, che buffo! una volta erano rivoluzionario, e resistono. Gli altri stanno svanendo come la sabbia durante un maremoto. Grillo ha deluso con quel suo restare sull Aventino, è tutto qui l’errore, e B. ormai è una fotografia sbiadita che sta vaporando. Noi restiamo qui, in attesa che il mondo cambi e che la crisi termini. In fondo siamo positivi! E poi c’è un poco di sole e questo porta bene!

Non cambia mai nulla e la gente è più arrabbiata che mai

In effetti non cambia mai nulla. Anche nella moda è una continua citazione di stili e tessuti dal passato, come nei mobili, come nei comportamenti. Il computer ha solo facilitato e complicato allo stesso tempo le cose. Stessi discorsi, stesse attese, stessi problemi. Stessi uomini politici, stessa politica. Una noia mortale. Niente di veramente originale ed eclettico.  Senza parlare dell’inciviltà crescente, ma ormai pare di essere al Colosseo durante gli spettacoli circensi con gladiatori e belve feroci. Ci si sbrana per poco, due ore di ferie, un salto in avanti nella coda del fornaio, un parcheggio “rubato”. Siamo diventati brutti e cattivi. Noi non rispettiamo l eleggi, riteniamo furbo evadere le tasse e derubare le pensioni alle vecchiette. I politici e non  ne dicono di ogni colore sugli altri e non sono un buon esempio. Non esistono corresponsabilità, ma solo errori degli altri e una enorme vigliaccheria, che fa nascondere i propri di errori. Sembriamo una classe di discoli con la supplente. Io comincio a indignarmi di questi toni arroganti, violenti e scurrili, che innervosiscono e agitano le persone. Nella manifestazione dei grillini , dopo l’elezione di Napolitano, non è accaduto nulla di grave, però hanno  offeso Franceschini al ristorante e gli altri onorevoli. La gente non ne può più e va ascoltata. Il problema di fondo è che se la gente si arrabbia veramente diventa una guerra fra poveri, i ricchi sono altrove. E le tante promesse urlate durante i comizi vanno mantenute, seriamente, perché la gente è esasperata. Quindi spero che si abbassino i toni, come dice Crozza-Napolitano e si riesca a fare qualche legge contro la crisi che avanza e sta fiorendo bellamente.  Taccio sul governo di larghe intese, spero che non ci sia B. e la Germini. Non potrei sopportarlo. Buon fine settimana e speriamo in bene.

 

Meglio D’Alema o Amato di Prodi?

Ebbene non abbiamo ancora visto tutto. Non ho idea di che cosa si potrà scoprire nei prossimi giorni. Peggio di così, non so. E non per un partito in particolare ma per tutta la classe politica, compresa la nuova componente: a nessuno frega niente di noi cittadini. Tutti, tutti pensano solo al loro potere, anche Grillo e tutti quelli nuovi.  Ci siamo, da questo momento in poi i politici, non solo quelli del PD, possono andare a vangare. Abbiamo visto la loro inaffidabilità, l’utilizzo dell’elezione del presidente per contarsi, e il modo becero di trattare i cittadini. Li abbiano votati per cercare di uscire dalla crisi o almeno per affrontarla. Da oggi sia certi di due cose:  tutti i partiti sono inaffidabili, ci troveremo come presidente l’ultimo dei Moicani, un presidente per caso.

Chiedeteci poi il voto!

Basta politica o faccio una colica

Tra poco vado in delirio, se appena apro la tv, la radio o il giornale trovo il viso di un politico, titoli che urlano questo e quel concetto. Non ne posso più. L’unico che riesco a sopportare è Crozza, che non è un politico ma fa una bella satira. Basta, non se ne può più, anche perché le promesse si sa che non saranno mai mantenute e di programmi interessanti non ce ne sono. Io voglio vedere le cose fatte, come penso lo vogliano la metà almeno degli italiani, gli altri sono indecisi o succubi del racconta frottole stellari. Nemmeno Collodi aveva immaginato una figura così meschina. Tanto chi ha i dubbi come me non sa cosa farà il giorno delle elezioni, anche se in democrazia il voto è un dovere.  Allora ho deciso che voterò per chi mi scrive nero su bianco che abolirà la Riforma Fornero e la renderà meno pesante per i nati nel 1952, per di più docenti. Perché se c’è chi vota credendo che ci ridiano soldi e tolgano tasse o facciano uscire i conigli dalle giacche di lana caprina, ci può anche essere chi decide di chiedere il suo. Dimenticavo: anche a chi mi scrive nero su bianco che chiude l’inceneritore sotto casa.Davanti a un notaio, perché al delirio del contratto con gli italiani ho già assistito e non è stato un bel vedere.

Dove mettere la croce?
Dove mettere la croce?

Zio Paperone è tirchio

Che zio Paperone fosse tirchio e amasse il suo denaro come se stesso lo sappiamo da sempre. Come pure che cercasse in tutti i modi di accrescere il suo capitale a scapito del mondo intero. Ebbene si scopre che anche il Papi ( il B.) è tirchio, nel senso che ha utilizzato i soldi dei contribuenti del Pdl per mantenere Palazzo Grazioli e i dipendenti. Il popolo della libertà ha preso una bella fregatura a pensarci bene : si è fatto ammaliare  dal pifferaio magico per vent’anni alla ricerca di un sogno di ricchezza che non esiste e nel frattempo, almeno negli ultimi anni ha mantenuto la reggia del pifferaio magico. Una bella fregatura. Almeno i rubapopoli degli altri partiti erano più sottotono, non si conoscevano tanto a livello nazionale, né rappresentavano l’Italia all’estero. Qui il Paperone ha fatto le cose in grande: un uso personalissimo e altissimo del denaro dei contribuenti, va a finire che gli hanno pagato anche le escori! da una parte mi viene una tristezza infinita pensando  a quanta gente ha creduto a questi Pifferai magici e dall’altra una rabbia immensa per chi ha rubato non avendone bisogno. E qui il dubbio corre. Ma siamo proprio sicuri che B. sia effettivamente tanto  ricco o il fatto di essere premier l’ha aiutato e non poco a mantenersi a galla? Comunque lui si è goduto un paio di milioni di spese dei contrinbuenti italiani, mentre alcuni pensionati devono rendere allo stato poche centinaia di euro per una tredicesima non dovuta. Semmai lo avevano anche votato. Spero si ritiri, come certe mummie delle tribù amazzoniche, fino a scomparire.

P.S. ho cambiato il tema del blog, si chiama castello :-))