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Le lasagne

In sintesi il Dpcr emesso ieri si sintetizza per quanto riguarda i parenti, in questo modo. Se vai a mangiare le lasagne dalla nonni rischi di contagiarla, quindi lei fa le lasagne e te le manda per corriere e ognuno le gusta a casa sua. Così si salvano capre e cavoli.

I tortellini li mette nel freezer e ti da il sacchetto quando passi con la spesa.

Per il resto mascherine sempre, soste brevi ovunque, no ai gruppi per strada, pochi nei negozi e ristoranti. Insomma una nuova stretta.

Solo sui mezzi di trasporto, non si sa perché, e’ ammessa la folla. Pochi mezzi, breve percorso, orari specifici di grande frequenza? Mah.

Il tempo scorre, anche il Covid. Due mesi e mezzo che non sono serviti nulla

Siamo di nuovo nella buriana del Covid. Cinquemila contagiati al giorno, mascherina sempre quando si va fuori e anche in casa se arriva qualche visita. Sta scoppiando nel mondo. Tutta l’umanità sarà contagiata ? E ci sono morti. Nel mondo tanti, in Italia pochi, per ora. Io sono molto preoccupata per me e la mia famiglia, quindi restò a casa e spero finisca e trovino il vaccino , ma per ora sono lontani.

Ci sono ancora..

Eccomi, frastornata, stanca, dubbiosa ingrassata ma ci sono. Tre mesi di isolamento, utilizzo del delivery, del pc e della tv, dei detergenti e delle mascherine. Mi sono abituata al guscio, alla permanenza in casa con costanza e determinazione e faccio fatica ad uscire. Non mi fido di nessuno. I politici fanno quello che possono, l’economia arranca, la gente si comporta come prima, quando il coronavirus era sconosciuto e la distanza era solo quando andavi al mare o in viaggio. Adesso esco con mascherina, guanti nella borsa, igieneizzante firmato medio. Un viaggio nell’ignoto perché non so se tornerò sana o infettata. Quindi esco poco. Anche perché i morti sono sempre tanti. Ieri erano seicentosessanta, metà della regione Lombardia che ha il primato mondiale degli infettati e specialmente morti, principalmente nelle Rsa e nelle terapie intensive.

Attese

Sono contenta di non essere una sostenitrice del 5Stelle, perché a questo punto il Vday dovrei farlo contro di loro.

Sono contenta di non dover scegliere fra lo stipendio sicuro al Parlamento e un futuro tristissimo a dovermi cercare un lavoro che non c’è .

Sono contenta di non votare sulla piattaforma Rousseau indecisa fra votare questo governo pieno di incognite o un futuro ancora peggiore.

Sono contenta di non dover dipendere da Grillo, Casaleggio, Paragone e tantomeno Il felpa.

Sono contenta di aver capito presto che il Movimento era un ammasso senza filosofia di fondo se non quella decrescita felice che ora nessuno insegue.

Sono contenta di non essere di destra, anche se essere di sinistra e’ complicato.

Sarei contenta se si formasse il governo e si riuscisse a vivere per tre anni senza tutto questo casino.

Sarei arrabbiatissima di dover andare a votare di nuovo, ma nella vita c’è di peggio.

Trivelle, ma non dovevamo vederci più?

Hanno autorizzato l’apertura di otto trivelle in Adriatico per l’estrazione del gas naturale. Anni fa i grillini avevano fatto il diavolo a quattro per evitare che le concessioni fossero date alle società estrattive. Come sempre non una via di mezzo ma tutto o niente. E sono stati bloccati i lavori per un lungo periodo. Ora nessuno ha detto niente, forse si stanno riposando dalla corsa alla approvazione della manovra di bilancio approvata ieri, termine ultimo. Gli ambientalisti non hanno per niente apprezzato quel gesto. Il rischio sono i terremoti per l’assestamento del suolo brillato con getti potentissimi di acqua , e la fuoriuscita di fango liquido e caldo che si è fuso nella manovra del getto potente. Sottolineo che in precedenza i grillini consideravano in atto di disprezzo del territorio e degli abitanti. Come riuscirà a giustificare questa cambio di atteggiamento 🤥non sa più chi e’.

Ancora parole:onestà?

Parole scomparse: onesta’, onestà, onesta’

Onesta’ era la parola chiave, oltre a “reddito di cittadinanza”, del programma dei cinque stelle. Il reddito di cittadinanza e’ scomparso perché non ci sono euro per finanziarlo. Onesta’ e’ scomparsa per due motivi, uno riguarda Il governo  pentastellato della città  di Roma, l’altro motivo è perché non chiedono conto dei 49 milioni che i dirigenti della Lega hanno intascato legalmente ma usato privatamente. Con tanto di condanna a rendere  il malspeso al Senato allo Stato. E i penta stellati non si stanno indignando, anzi lo passano in cavalleria.

Anzi questa sera Di Maio ha ripetuto che lui crede a Salvini, criticando la sentenza della Cassazione. Da un vice primo ministro non ti aspetti che critichi i giudici per il rispetto dovuto ai vari poteri dello Stato. una domanda sorge spontanea: l’onestà a chi è richiesta? Intanto le agenzie di rating mondiali hanno abbassato la previsione dello sviluppo economico italiano. Quindi avremo meno investimenti esteri e più costo per gli italiani. Povera Italia e noi con lei!

Parole

Le elezioni sono terminate come pure i ballottaggi. Ne viene fuori un governo anche locale a destra. Domina la paura, reale o indotta dai media. E quando c’è paura si stringe quello che si ha, si conserva, si cerca di mantenere lo statu quo. Non si sperimenta, non si osa, non si cerca una strada diversa da prima. Qui

al momento non c’è cambiamento. Mancano le parole per raccontarlo sia sui piani per il lavoro che in quelli sociali. Tutti applaudono al nulla. Perché dopo due mesi e mezzo non è stata approvata alcuna legge che proponga questo famoso cambiamento. Poi si andrà in vacanza. Se ne riparla a settembre, nel mentre i barconi pieni di povera gente continuano a navigare nel Mediterraneo, i porti sono ancora chiusi ufficialmente, i disoccupati non trovano lavoro, anzi aumentano di numero, la gente diventa più povera ma non va a fare i lavori che fanno gli stranieri ecc. Il fatto più grave è che i giovani se ne vanno e restiamo noi abbracciati alla roba, alle idee del passato. Il cambiamento è lontanissimo, ma l’uomo in nero, fascista, è vicinissimo. Avessi venti anni me ne andrei anche io!

Ancora.

Dopo la retromarcia di Trump sui bambini degli immigrati che non dovranno più essere separati sembra che il mondo sia più pulito. A me sembra uguale a prima, con la cattiveria (?)al potere. Mi chiedo, anche rispetto al Governo italiano quale sia il progetto, il desiderio, il mondo futuro. Non lo vedo. Non lo percepisco se non come un dominio di pochissimi su miliardi di persone. Persone stremate dalla fatica di trovare lavoro, di mantenerlo, di accrescere il benessere. E di aiutare i giovani a migliorarsi. Invece percepisco la ricerca spasmodica del mantenimento dello status quo. Come nel passato. Che differenza c’è fra i nostri giovani che emigrano e i nostri nonni che sono andati in Argentina o in Brasile a lavorare? Perché questo Governo non affronta la produzione del lavoro ? Capisco il problema dei riders , ma credo che ci vorrebbe più lungimiranza progettuale per affrontare seriamente il problema del lavoro precario. Idee non ne ho, non sono un economista, mi viene da pensare che ci vorrebbe un accordo fra tutte le parti. Diplomazia. E non urla.

Cosa manca ai 5Stelle

Sono mesi che cerco una risposta a questa domanda : cosa manca nelle parole dei 5 Stelle per convincermi? Eppure sono ambientalista da sempre, contro i soprusi ( e chi non lo e’), sostengo i diritti civili, sono libertaria nel DNA. E anche questo movimento ha molte suggestioni per il mio modo di pensare. Quindi? In tutti i programmi, editti , contratti manca il confine fra bene e male. Una netta separazione fra il mio credo e gli altri. Una valutazione complessiva morale. Lo so che la morale non va più di moda, se non per il Papà, ma io ne ho bisogno. Io per scegliere da che parte stare ho bisogno di sapere che il gruppo cui appartengo condivide con me il confine. Se sono per il rispetto dei diritti di tutti, se non esiste distinzione di razza, religione, e tutto quelli che è contenuto nell’art. 3 della Costituzione. Invece solo oggi un penta stellato , Fico, ha parlato a favore di un valore morale, contro Salvini che invece usa la morale per scardinare il pensiero sociale. L’ambiguità che da sempre caratterizza il movimento liquido ora è evidentissima se confrontata con i dogmi chiari e netti dei razzisti. Quindi? Mi auguro che diventi sempre più chiaro che anche al giorno d’oggi è necessario schierarsi e sapere da che parte stare. Perché poi trovi chi lo sa benissimo e ti stritola, perché non sai come muoverti. Ora certamente non cambierò idea, c’è ancora molto da lavorare prima di capire che la dignità umana, anche politica, ha un prezzo.

Il prima e il dopo

C’era una società fondata sul lavoro, sulla tradizione, sulle buone cose e sulla religione. Non vivevano tutti bene, alcuni , pochi, benissimo , la massa insomma, spera a di migliorare. Con il trascorrere del tempo la società si trasformò in un amalgama informe. Il lavoro sempre a tempo determinato, le tradizioni annullate dalla televisione di tanti telefilm americani, la religione sconfitta dalle sue stesse contraddizioni. Ma questo popolo voleva continuare a vivere come prima e anzi migliorare e allora apri i cancelli a tanti lavoratori stranieri che chiedevano meno soldi e facevano meno storie. Con il tempo lavoravano loro sempre saltuariamente, in nero e senza diritti. I giovani del popolo così furono costretti ad emigrare per fare i lavori che in patria non volevano fare, anche all’estero sottopagati, e spesso non in regola. Piano piano la società si rese conto che non aveva più i suoi giovani, non avevano il lavoro e anche i risparmi di una vita stavano terminando. Arrivarono un paio di furboni che raccolsero i lamenti della società e raccontarono che si potevano mandare via gli stranieri, si potevano pagare meno tasse, si scoprì poi , solo per i ricchi e che a chi non non trovava lavoro, che però non c’era proprio, sarebbe stato dato un sussidio, il reddito di cittadinanza. Allora molti li votarono. Ma mancavano i soldi e salto’ tutto. Ma il vero progetto era fare come nel Pifferaio magico, trascinare il popolo al limite di una terra sconosciuta dove ci sarebbe stato sempre meno lavoro, sempre meno denaro e la maggioranza avrebbe vissuto in poverta’ sottopagati e senza futuro. Ma nessuno credette alle Cassandre.