Tag: Africa

Un periodo così.

I fatti : il governo gialloverde ha impedito a una nave di immigrati di sbarcare, contemporaneamente ha permesso ad altre di attraccare con il loro carico umano dolente.  Non si è capito se la frase “prima gli italiani” significa li prendiamo in giro ( gli italiani) o li proteggiamo dagli immigrati. Il ministro dell’interno sta diventando il ministro della paura, urla sempre i suoi slogan come se fosse  una campagna elettorale continua ma lo sa che tra poco andremo tutti in ferie. Il testosterone sta ingolfando le città ma speriamo che qualche nuotata o qualche scarpinata su e giù per le montagne stemperi gli animi e lo disperda. Si sente molto la mancanza della squadra italiana nel campionato mondiale di calcio, anche se mi dicono che le squadre giocano quasi tutte malissimo e quindi non ne vale la pena dolersene. Si vedono giocare squadre che nemmeno si pensava, tipo il Senegal o la Nigeria o l’Egitto. Vuoi vedere che anche in Africa hanno un campionato di calcio? E anche e la televisione? E forse anche qualche metropoli con la luce e l’acqua e non vivono tutti come ci fanno vedere i nostri mass media?

Con il nuovo governo ci si aspettavano soldi per andare in ferie, il lavoro per i disoccupati, qualche parola sull’ambiente, ma qua si vede ben poco. Io non vedo nessun cambiamento, anzi l’imbarbarimento della convivenza e dei rapporti fra cittadini. Ma sintetizzare in poche righe è impossibile. Alla fin fine non cambia niente. Cambiano le facce e la storia è sempre la stessa.

Giornata delle malattie rare.

Mi telefona una ex collega e dopo avermi raccontato la sua situazione mi ricorda che oggi è la Giornata delle malattie rare. Cosa significa  avere una malattia rara? Significa andare all’ospedale e tornare a casa senza cure perché non esistono medicine adatte. Significa soffrire per lo stesso motivo. Significa vivere sempre con la malattia presente, sperando che in qualche laboratorio si trovi un rimedio. Ma poiché i farmaci sono un busness, vedi Big Pharma, è difficilissimo che qualche laboratorio si metta a studiare un rimedio per malattie che colpiscono pochissime persone. Già in certe zone dell’Africa stanno togliendo le medicine per l’Aids perché in pochi le possono pagare, mentre l’Aids si estende.  In compenso abbiamo assistito negli anni scorsi a campagne dissennate per il vaccino contro l’influenza  aviaria e l’Ha1n1 ( mi sembra). Un bluf. Tutti gli stati europei hanno speso milioni in vaccini che non sono stati usati e sono poi finiti in Africa, forse scaduti. Figurarsi se si impegnano a produrre medicine per malattie rare! Potrebbero farlo, però, utilizzando parte dei loro sconfinati profitti per curare persone che altrimenti soffrono e basta. In questa società sanissima è veramente un un controsenso.

il sito