Category: Politica

I nostri ricchi non sono tedeschi

Già, ci si chiede come fa la Germania a essere messa meglio economicamente dell’Italia. Perché i tedeschi  stanno meglio e hanno una crisi meno forte? Perché sono un popolo solidale, almeno in questo frangente. I ricchi tedeschi chiedono di contribuire con una tassazione più forte sui loro patrimoni, per aiutare il momento critico. I nostri ricchi pensano sia una stupidaggine e si credono furbi a non farlo. Provo un certo fastidio, inutile negarlo.  Mi sembra una manovra da pezzenti quella che è uscita ieri da otto ore otto di incontro fra l’egonano, ilceloduro ma non troppo e il ragioniere con il pallottoliere e  la loro truppa.  Penso che l’Italia è in mano  a quei tre e mi viene la pelle d’oca. Tre che fino ad oggi non sono riusciti a fare nulla per la nazione, solo a togliere ai soliti.  Anche un bambino capisce che così non se ne esce e che tra poco sarà ancora peggio, senza una vera politica di crescita economica. Manovra di piccolo cabotaggio e tanti privilegi. C’è chi brinda, ma non so per quanto. speriamo di non trovarci a stare come la Grecia. Lì avevano truccato i bilanci, ma anche qui non si scherza! Mancano quattro miliardi. Dove li troveranno? Una tassa sui possessori di animali , tranne le mucche che sono protette dalla Lega?Ma non era meglio tassare i grandi patrimoni una volta per tutte?

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Caldo

Dire che fa caldo è un eufemismo. Si bolle. Per mille motivi e non solo per il calore del sole che sta prosciugando le ultime stille di acqua dal terreno.  Si bolle per quello che non succede, per le frasi che dicono i politici sulla crisi, prima negata e ora fatta pagare da chi non si può difendere. Una giostra, mi sembra una giostra impazzita, dove i giostrai cercano di attirare l’attenzione urlando venghino, venghino.

E ti rifilano delle patacche. Il frutto di  giochi di luce e specchi nascosti, dove la verità non esiste. Perché non sono capaci di fare niente, solo prendere e mai costruire o dare indicazioni, portare avanti un progetto valido per l’economia. Sono incapaci. Noi siamo in questo circo e stiamo osservando, increduli, i loro giochi.Che giochi non sono, basta vedere che cosa è successo in Grecia. Il peggiore mi sembra Calderoli, oggi ha proposto di togliere le pensioni di reversibilità, perché chi ne gode non ha mai lavorato. Infatti casalinghe , invalidi e handicappati non lavorano. Certo che a trecento euro al mese, se va bene, c’è da salvare altro che lo Stato Italiano, anzi l’intera Europa. Propongo altre tasse :

chi possiede pesciolini rossi, chi possiede il triciclo, chi usa la bicicletta per sport, sai quanti soldi si possono fare con i pensionati che girano su e giù per le strade chiusi dentro le tutine professionali!, metterei una tassa a chi ascolta musica fuori dalle discoteche o a chi cucina la parmigiana di melanzane la domenica. Inoltre propongo che venga messa una tassa anche sulla preparazione della conserva di pomodoro casalinga. Ora è stagione. Andiamo più sul sicuro piuttosto che a tassare i ricchi, gli evasori fiscali o a ridurre il numero dei politici.Ce ne ricorderemo alle prossime elezioni.

Era meglio se diventavo una delinquente o una puttana

In questi giorni , sul tavolo sacrificale della crisi, si sta uccidendo l’unica vittima raggiunta: il dipendente statale. La caccia, ormai aperta, per impallinare e ridurre alla povertà assoluta il dipendente statale, insultato e offeso in ogni possibile modo, è ormai all’acme.  Appartengo a questa categoria, sono al limite della pensione e ho avuto questo posto dopo regolare concorso pubblico: sono arrivata entro i primi duecento su tremila. Mi sono messa  a studiare con famiglia e figli a carico e altre amenità, di quelle che rendono la vita complicata. Ho lavorato  fin dall’inizio senza un periodo di maternità o altro. Un mulo, insomma. Mi sono aggiornata praticamente una volta all’anno, ho adeguato il mio lavoro ai cambiamenti sociali, a volte di moda, mi sono tenuta al corrente, spendendo fortune in libri e tecnologia, per sentirmi adeguata ai cambiamenti. Ebbene ora sono qui , con un piede di là, e l’altro di qua e la netta sensazione di avere sbagliato tutto nella vita. Non è tanto il blocco degli scatti, il tfr rimandato di due anni, lo scalone dello stipendio che non c’è più. E’ la sensazione di essere vissuta come una delinquente, una ladra, una che ha rubato allo stato ogni stipendio, ogni emolumento, scarso  e striminzito, caduto nella mia busta paga. Ebbene avverto che si parla con più rispetto dei trans o di quelli che hanno portato i soldi all’estero, in nero e si sono scudati. Siamo più dispezzati dell’artigiano che si è fatto la villa con i nostri soldi o del colluso con la mafia. Ma questo non basterà a ridurre la spesa nello stato e a organizzare meglio il lavoro: tutto questo disprezzo serve solo a giustificare i comportamenti  sbagliati e quelle sacche di  furbastri che ci sono , ma che nessuno ha intenzione di snidare, anche se si conoscono per nome e cognome. Ma i capi con fanno  e nn faranno nulla.

Ora andrò al lavoro sapendo per certo che nessuno ha intenzione di valorizzare quello che faccio, lo sapevo già, ma ora è legge, e quindi sono autorizzata a non fare e a cercare fra le maglie della legge tutto quello che può servire per lavorare meno. Tanto peggio di così!

Era meglio se andavano a Lourdes

Data la situazione economica era molto meglio se i deputati andavano a Lourdes, alla ricerca del miracolo per salvare l’Italia. Avrebbe avuto un senso il pellegrinaggio. Con tutto quello che sta succedendo in questi giorni se ne vanno in Israele a fare una gita giusto in settembre, prima di ricominciare, non potevano andare dal venti agosto in poi, no, a settembre. Tanto per tenerla lunga. Non c’è un minimo di rispetto verso di noi in queste storie da bassissimo impero.

E la faccia con cui cercano di spiegare le loro scelte! Lo sanno che sono al capolinea e che non si sa che cosa sarà in autunno, però potrebbero almeno far finta di…a cominciare da Lupi, che mi sembra affamato  di gloria e di denaro. Ha sottolineato che i deputati si pagano i biglietti di tasca loro. Sarà questo il miracolo? Che per una volta hanno aperto il loro portafoglio e non il nostro per farsi una gita? Veramente non si sa più che cosa dire. Vergogna non basta, poi vengono in mente molte parolacce e si fa finta di niente. Ma ce ne ricorderemo, a settembre, al ritorno al lavoro, sempre se lo avremo ancora. Sinonimi di vergogna:disagio, genitali, ignominia, imbarazzo, pudore, scandalo,sconcezzatimore. Opto per sconcezza, i genitali li terrei per una imprecazione collettiva.

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Brunetta non lo voleva neanche Craxi !

La qualità di un uomo, politico o no, si vede da subito. Si intuisce il suo spessore da quello che dice, da come si muove, da come reagisce al mondo esterno, alle contestazioni. Brunetta non lo voleva nemmeno Craxi, che aveva a che fare con altri socialisti, Martelli per esempio. Personaggi indubbiamente diversi da Brunetta. L’egonano lo ha riciclato e ora lui si comporta come uno a cui hanno addentato le parti intime, dimostrando di essere un uomo “piccolo” nell’animo. Continua a insultare tutti coloro che in qualche modo manifestano il dissenso. Viene da chiedere se sappia fare altro. Non credo, nemmeno Craxi lo voleva !

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