Categoria: Pensione

Voglio dare le dimissioni anche io. Mi daranno la pensione lo stesso?

La vita pone dei quesiti: sta peggio il deputato che avrà il suo assegno  allo scadere dei 60 o 65 anni o io che se va male dovrò lavorare tre anni in più, visto che compio i 60 anni il 2 gennaio dopo aver lavorato 36 anni? Senza uno stacco, nemmeno l’astensione per maternità. Come dire che in ogni caso la casta sta sempre meglio di me. Mi girano e come mi girano. Un sacrificio per tutti e non solo per i soliti. La mia generazione fra l’altro è sempre in rincorsa verso qualche cosa. Dovrebbero fare le leggi non retroattive e invece da alcuni anni sono tutte così, per noi poveri cristi. Vanno indietro, all’origine, come se non esistesse più la sicurezza della legge. Ma solo per noi, Perchè la casta se ne guarda bene. Adesso che sentono il pungolo delle ristrettezze stanno pensando di dare le dimissioni e avere la pensione con il vecchio orientamento. Hanno tempo fino a lunedì. Lo potranno fare. Anche io voglio dare le dimissioni e andare in pensione con il vecchio regime, ma a me non lo permetterebbero. Sarei solo senza lavoro!

La pagella alla Gelmini e C

Tutti danno voti ai ministri dimissionati da B. e si accorgono che non hanno fatto niente. C’era bisogno di cambiare governo per saperlo? Non c’è area dove la situazione non sia precipitata, se si escludono le vendite di Ferrari e altri beni di lusso. Prendiamo la Gelmini con quella aria da secchiona, che poi è una gatta morta e se non le passi i compiti ti denuncia alla mestra per la merendina scomparsa, sempre mangiata da lei. Ha fatto una cosa sola: ha distrutto la scuola pubblica. Semplicemente, creando un caos fra decreti, circolari, indicazioni e applicazioni che peggio non si può. Ha perso quasi tutti i ricorsi che sono stati presentati al Tar, che controlla gli atti, non la politica. Dal tunnel dei neutrini ai quiz per il conocorso da preside sbagliati, dalle graduatorie incomprensibili ai libri di testo uguali per tutti fino al maestro unico che si trasforma in un puzzle di docenti e di materie. Perfino la carta igienica ha fatto mancare per dare tutti i soldi alle scuole private che non prendono gli extracomunitari, gli handicappati e gli zingari. La nostra scuola era fra le migliori in europa, parlo della scuola elelementare, ora siamo in coda. E tutti quelli che ora danno pagelle che hanno fatto fino ad oggi ? Guardato altrove, o al massimo disapprovato qualche scelta, con servile opportunismo. Spero, ma non ne sono sicura, che da oggi in  poi ci si ricordi di chi taceva e assentiva. O come è più probabile ci sarà un salto della quaglia da guiness dei primati : il 70% della popolazione, fra chi ha simpatizzato, tollerato e taciuto per convenienza. E ora sarà ancora peggio, per i sacrifici.

Lavoro offresi da parte del PDL

Mancano panettieri, sarti, coramai e artigiani in genere. Se hai bisogno dell’idraulico sei finito, non riuscirai più a sgorgare banalmente un lavandino. Per trovarlo dovrai come minimo cambiare la cucina o la caldaia e allora forse passerà da te. Non parliamo poi di una cucitura nella borsa di cuoio, devi buttarla, perchè nessuno ha più le macchina da cucire la pelle. Ma c’è un lavoro che pensavo fosse inflazionato e invece no. Il militante Pdl e candidato alle elezioni. Ecco un annuncio qui strabiliante! E pensare che questo è il partito di maggioranza! Vuoi vedere che sta cambiando l’aria?

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La pensione non è per noi, oramai

Che dire? La pensione non è per noi, è solo per i parlamentari. Loro si tengono stretto il l posto in Parlamento per raggiungere in cinque anni il diritto  a prendere il triplo e più della nostra ex pensione, dopo 36 anni di lavoro. Noi no, no lavoreremo fino a 67 anni. Ditemi chi andrà a farsi un prelievo da un’infermiera di 67 anni ? O chi manderà il proprio figlio volentieri da una maestra di 67 anni? O un poliziotto che si occupa della sicurezza  67 anni? Ma è assurdo! Va bene che l’età di vita si è allungata ma a tutto c’è un limite di forza fisica, di concentrazione, di determinazione. All’estero si va in pensione a 67 anni ma i servizi alla persona sono molto più adatti. A quella età si ha la forza di guardare i nipotini, aggiustare una bicicletta, fare un viaggio e occuparsi di sé. Direi che basta e avanza. Non si creda che il B. faccia poi tanta fatica. Fra stare al telefono, ricevere persone nei pranzi , viaggiare qua e là per Roma e l’Europa non è che fatichi molto!

A parte il fatto che non si dovrebbero cambiare le regole in corso d’opera, ma penso che si stia esagerando con la scusa della crisi economica. Perché non mettono la patrimoniale, farebbero più in fretta e si sarebbe numericamente meno gente arrabbiata.