Category: Mondo

Era meglio se andavano a Lourdes

Data la situazione economica era molto meglio se i deputati andavano a Lourdes, alla ricerca del miracolo per salvare l’Italia. Avrebbe avuto un senso il pellegrinaggio. Con tutto quello che sta succedendo in questi giorni se ne vanno in Israele a fare una gita giusto in settembre, prima di ricominciare, non potevano andare dal venti agosto in poi, no, a settembre. Tanto per tenerla lunga. Non c’è un minimo di rispetto verso di noi in queste storie da bassissimo impero.

E la faccia con cui cercano di spiegare le loro scelte! Lo sanno che sono al capolinea e che non si sa che cosa sarà in autunno, però potrebbero almeno far finta di…a cominciare da Lupi, che mi sembra affamato  di gloria e di denaro. Ha sottolineato che i deputati si pagano i biglietti di tasca loro. Sarà questo il miracolo? Che per una volta hanno aperto il loro portafoglio e non il nostro per farsi una gita? Veramente non si sa più che cosa dire. Vergogna non basta, poi vengono in mente molte parolacce e si fa finta di niente. Ma ce ne ricorderemo, a settembre, al ritorno al lavoro, sempre se lo avremo ancora. Sinonimi di vergogna:disagio, genitali, ignominia, imbarazzo, pudore, scandalo,sconcezzatimore. Opto per sconcezza, i genitali li terrei per una imprecazione collettiva.

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Brunetta non lo voleva neanche Craxi !

La qualità di un uomo, politico o no, si vede da subito. Si intuisce il suo spessore da quello che dice, da come si muove, da come reagisce al mondo esterno, alle contestazioni. Brunetta non lo voleva nemmeno Craxi, che aveva a che fare con altri socialisti, Martelli per esempio. Personaggi indubbiamente diversi da Brunetta. L’egonano lo ha riciclato e ora lui si comporta come uno a cui hanno addentato le parti intime, dimostrando di essere un uomo “piccolo” nell’animo. Continua a insultare tutti coloro che in qualche modo manifestano il dissenso. Viene da chiedere se sappia fare altro. Non credo, nemmeno Craxi lo voleva !

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Casa Circondariale Montecitorio e Palazzo Madama

Pare la sede distaccata delle carceri, non per la pena, quella non vienne mai attribuita e tantomeno vissuta, ma per la quantità di deputati e senatori inquisiti a vario titolo. Se consideriamo che gli avvocati nel parlamento sono molti abbiamo l’idea della vera Banda Bassotti, che si accorda fra i componenti per evitare il carcere e vivere alle spalle dei cittadini.  Se poi valutiamo che sono loro che dovrebbero fare le leggi, possiamo immaginare che da questa situazione non se ne uscirà facilmente. Il quadro generale è di un palazzo pieno di truffatori, di  collusi con la mafia e  di corrotti a avvocato che ingrassano . Viene il sospetto che il Porcellum lo abbiamo approvoto proprio per quello: difendersi da ogni processo. Alla faccia della tanto sbandierata sicurezza nelle città, con   l’utilizzo dei militari!  Da loro dobbiamo difenderci. Quindi ecco un sito dove se ne parla.

Troppi morti per un uomo solo

Nella notizia della strage norvegese c’è un terrore di fondo, un non detto terribile. Un uomo solo non può fare una cosa del genere. E’ esagerata, spropositata rispetto alla mente umana. Eppure ogni tanto qualche “uomo” uccide anche dei ragazzi in vacanza.  C’è, nella descrizione della normalità, con  atteggiamenti estremisti, un che di assurdo che si fatica a comprendere.

Non si sa perché abbia fatto ciò, certamente il fanatismo di fondo è totale. Il fanatismo, la difficoltà ad accettare gli altri, i diversi da sé per razza, religione o nazione è una causa. Non basta pensare alla pazzia, i morti sono troppi. Di fronte  a questo avvenimento, come ad altri simili ci si chiede se si poteva prevedere, ma è impossibile rispondere. Si è talmente certi del terrorismo degli altri, che non si cerca mai in casa propria, eppure l’aumento dei gruppi neonazisti, l’avanzare della destra xenofoba in Europa dovrebbe mettere tutti in allarme. Non ci sono solo i terroristi arabi o di sinistra, come piace tanto ricordare ai politici, ci sono anche quelli di destra che sono nascosti e nessuno cerca.

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In ricordo di Carlo Giuliani, dieci anni dopo

Non si dimentica il fotogramma dello sparo che partiva dalla  camionetta della polizia. Io guardavo   i fotogrammi affascinata dalla nettezza del rumore sopra le urla, le voci e il resto. E sopra il disastro di una repressione della destra appena al governo. Chi ha dato gli ordini? Non lo sapremo mai, ma non possiamo dimenticare. Anche la musica serve a questo scopo.

La Lega con chi sta?

Di tutti i partiti direi che quello con il comportamento più caotico è la Lega. Sempre più appare un partito di azzeccagarbugli e arruffapopolo ma tenacemente attaccato a Roma ladrona. I  dirigenti non sanno più come fare per ammansire il suo popolo ormai furioso. Da una parte tuona di secessioni, stop al governo, di cui fa parte, e di incriminazione per gli “onesti” inquisiti del PDL, dall’altra approva tutto, ma proprio tutto quello che Berlusconi chiede.

La perdita di credibilità ormai è acclarata, perchè il popolo leghista annusa subito la furbizia e il tradimento, ma come tutto il popolo italiano, chissà perché , accetta momentaneamente e aspetta di ribellarsi. Così l’immagine di Bossi si sta sfuocando dietro  il Trota, il suo figliolo semplice, dietro l’approvazione di una manovra che salva solo la casta, cioè loro stessi. E sono sempre fuori tempo massimo. Nessuno dei partitiha compreso appieno il nonstro tempo e i leghisti meno che meno.  Ci vuole trasparenza e capacità di agire fuori dai legaccioli della politica, ma tutto questo è per ora un sogno. Non è ancora il tempo della rivolta popolare contro la demagogia e le farse promesse, ma ci siamo vicini. E Bossi, oramai intontito non riesce a cambiare. Ma da che parte sta?

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Ci sono troppe zanzare

Zanzare tigre la mattina, zanzare nostrane la sera, zanzare assetate di sangue la notte. Non basta il ventilatore, (per il condizionatore non ho ancora vinto la battaglia, troppo antiecologico, sigh!) per mandarle via. La verità è che mi pungono in continuazione, perché ho il sangue caldo, forse dolce, forse di un qualche gruppo sanguigno particolare, molto inseguito dalle zanzare. Sicuramente un sangue appetibile!  L’estate è anche questo: tedio per  il ronzio degli insetti volanti, per il caldo eccessivo, anche 37  gradi,  non un refolo di vento, ultimamente. Che rimane? Libri da leggere, molti, passeggiate, poche, a causa dell’afa, la vita più lenta. Perché il ritmo della vita a volte si interrompe e allora è indispensabile adeguarsi, per non  soccombere. Dopo questa estate rovente cambierò lavoro, farò progetti a breve scadenza, meno diluiti nel tempo,  forse, ma non so se riuscirò, prenderò la vita più lentamente. La curiosità mi sostiene, come sempre.

Che scriverò in questo nuovo blog? Argomenti  ce ve sono tanti e io poi mi sono trasferita qui da un altrove, e qui non conosco nessuno. Ma non importa, ogni cambiamento porta con sé nuove prospettive e nuove attese. Che scriverò dicevo? Di letteratura,di libri che leggo e di cose (romanzi e racconti mi sembra impegnativo) che scrivo, di attualità, di vita. Come sempre!   Riri52