Categoria: Chiesa Cattolica

La storia siamo noi

Mi collego al post precedente per sottolineare che la storia siamo noi, cioè la Storia passa attraverso le nostre vite e le nostre  azioni. Quindi anche la Mafia, che occupa lentamente tutto l’occupabile economico. Non ha importanza che la mafia sia raccontata in tante fiction come un romanzo d’appendice. Sono molto contenta invece che il presidente del Senato sia Pietro Grasso, giudice antimafia,  e la situazione prende la consistenza nella realtà e ci ricorda ogni giorno che la mafia c’è. Si può parlare anche attraverso le canzoni, ogni modo vale, basta non dimenticare,  e la Mannoia ne è una interprete unica.  Come ha fatto oggi alla manifestazione di Firenze contro le Mafie. Ecco il video della canzone di De Gregori cantata Fiorella Mannoia. Il top.

Se vai al mercato e non trovi più i banchetti

Dalle mie parti il mercato settimanale è al mercoledì. E’ un momento di socializzazione e scambio, anche politico e puoi incontrare il sindaco che passeggia con qualche assessore e il Comandante della Caserma. La merce è sempre quella: abiti cinesi, cianfrusaglie dal mondo, carciofi e patate gonfi e ridenti, piadine e pesce. Un mercato completo. Divertente a volte perdersi nei colori e nelle confezioni di abiti assurdi, dai colori improponibili e merce varia, anche fiori. Un momento molto più umano della spesa al supermercato, qui puoi chiacchierare con il venditore di arance che ti fa assaggiare un pezzetto di ananas in offerta. I cinesi sono molto discreti, ti osservano ma non intervengono per proporti una maglia di tre taglie più piccola della tua o la gonna da discoteca che va bene a tua nipote di 18 anni.

Sono andata e ho scoperto che i banchetti non c sono più. Rimangono quelli con gli ortaggi e la frutta e altri con abiti nostrani. Gli altri, quelli dove potevi perdere del tempo a cercare una spilla dai colori iridescenti che nessuno avrebbe comprato sono scomparsi. Il primo mercoledì ho pensato che fossero i cinesi che erano tornati al paese per festeggiare il loro capodanno. Ma non è così. Ieri mancavano una decina di banchetti , anche quello dei bottoni e altri. Il vuoto.  Tra l’altro non c’era nemmeno un banchetto che vende pesce fritto, ma dopo quello che è accaduto nel modenese, dove è scoppiata la bombola ed ha bruciato tutto, anche tre persone, non mi meraviglia.

Ma il vuoto dei cinesi, degli indiani, dei bengalesi mi ha preoccupato. Se anche gli extracomunitari  se ne vanno perché non c’è commercio, come siamo realmente messi in Italia? Dopo averci riempito le case di paccottiglia, se ne vanno a cercare altri mercati: polacchi, rumeni, slavi. Saremo noi a caricare la nostra merce e a tornare all’estero per sopravvivere, come cento cinquanta anni fa. Emigrati. Non tutti, però, potranno tornare con riconoscimenti e cariche importanti, come il nuovo Papa, che ha i genitori italiani.

E allora perché i politici non si mettono d’accordo e non fanno il governo? E non emettono leggi per tutelare l’economia italiana? Siamo così poco importanti?

14 febbraio “One billion rising” un ballo contro il femminicidio

Ecco l’iniziativa cui dovremmo partecipare tutti domani. Ballare alle ore 17,30 nelle piazze e nelle città contro il femminicidio, che non è solo un fenomeno italiano, ma mondiale. Una forma di protesta diversa dai cortei con slogan e urla. La gioia di essere donne. Non solo donne ma anche uomini sono invitati. Ecco al posto del gadget un bel ballo con la propria amata in mezzo ad altre persone. Una festa!
Ecco il video e maggiori informazioni sui luoghi.
http://video.repubblica.it/dossier/femminicidio/one-billion-rising-il-ballo-per-fermare-la-violenza-sulle-donne/119130/117614

Attacco alla diligenza

Ciò che accade ora in politica, le mille liste che si sono formate, dai verdi agli arancioni, fino alla classica Balena bianca, che dati i tempi è a dieta, con lo psiconano che traballa, tagliato o meglio appena rifilato dalle tv a causa dei rimbrotti altrui, mi pare un assalto alla diligenza vero e proprio. Dentro l diligenza ci siamo noi con le nostre vite, i nostri guadagni e i nostri problemi. Fuori  il caos più totale, perché ciò che conta è prendere il comando di quella diligenza, difendere i propri interessi e salvare il potere. Uno spettacolo indecente devo dire. La politica si sta svestendo degli ultimi strati di rispettabilità per diventare quello che è : una corsa senza fine contro i cittadini. La Chiesa, che ha prima aiutato Berlusconi e lui non ha fatto nulla per nasconderò, dietro quella velata minaccia dell’altro giorno: ” La Chiesa ricordi quello che è stato fatto per lei” ha deciso di allearsi con la balena bianca, in fondo era una sua emanazione. E allora per fare l’occhiolino ai moderati la Chiesa si esprime contro le donne in mille modi: Monti ci chiede di fare più figli, e le ideologie fasciste, quelle che ritengono la donna un mero oggetto di casa si allargano. E’ così ogni volta che ci sono le crisi economiche, in cui è indispensabile mandare a casa qualcuno che sappia governare la povertà: le donne. In sintesi direi che questo assalto alla diligenza è anche un assalto contro l donne, la loro libertà individuale e alcune conquiste già fatte che stanno perdendo di valore ( aborto ) . Ma tornando all’assalto alla diligenza non arriveranno i nostri a salvarci, a meno che non ci salviamo noi. Anche Grillo, il paladino del popolo ha deluso i suoi sostenitori e questo eleggere dei dilettanti allo sbaraglio mi pare pericolosissimo. Per guidare una macchina bisogna fare scuola guida e almeno conoscere i rudimenti. Perché per andare in Parlamento basta un video su Youtube? Assalto populista anche questo.  Che cosa rimane da fare a noi dentro la diligenza? Informarci su tutti e capire quali sono i programmi e se i programmi non ci sono non votarli. E che Manitù sia con noi!

I maschilisti con la tonaca

Un prete o meglio il prete responsabile di una parrocchia attacca un manifesto nella bacheca della parrocchia e dice papale papale che le donne provocano e quindi il femminicidio è anche colpa loro. Da qui emerge un doppia valutazione sui preti, nel caso singolo, ma spesso anche in generale : le donne o sono come Maria ( che tra l’altro ha avuto un figlio da padre ignoto) o sono come Maddalena prima della conversione: si dice anche che fosse la moglie di Gesù ma qui siamo sulle ipotesi. La scusa poi è che la natura dei maschi è violenta e quindi no devono essere stuzzicati. Perché se li stuzzichiamo loro hanno il diritto di arraparsi e violentare e uccidere. Povero Gesù chissà dove sta adesso, chissà cosa penserebbe se scendesse sulla Terra dopo che il Papa, suo rappresentante ufficiale dice che la Paca è minata dalle coppie gay e dall’aborto e un suo prete afferma che le donne provano e vogliono essere uccise. I maschi quindi sono incapaci di controllarsi e se per loro il sesso è lecito per le donne no. Perché? Siamo di una specie diversa e inferiore?

Il problema è serissimo e non c’è tanto da sorridere, perché l’idea della donna succube, obbediente, oggetto e proprietà di un uomo sta penetrando nella mentalità maschile in tutto il mondo. E noi donne dobbiamo combattere di nuovo affinché sia modificato questo pensiero. Le donne che  sono pari agli uomini fanno paura, mettono in dubbio quella superiorità maschile storicamente avvallata dalla proprietà. Ma oggi, che non ci sono grosse proprietà da mantenere esistono i figli e il senso del possesso. E se ci si mette anche la chiesa con i suoi rappresentanti diventa difficile smantellare questi preconcetti. Non frequento la chiesa e ogni volta trovo un motivo valido per non farlo.

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