Category: Attualità

Oggi con lo sguardo a domani.

Casa Circondariale Montecitorio e Palazzo Madama

Pare la sede distaccata delle carceri, non per la pena, quella non vienne mai attribuita e tantomeno vissuta, ma per la quantità di deputati e senatori inquisiti a vario titolo. Se consideriamo che gli avvocati nel parlamento sono molti abbiamo l’idea della vera Banda Bassotti, che si accorda fra i componenti per evitare il carcere e vivere alle spalle dei cittadini.  Se poi valutiamo che sono loro che dovrebbero fare le leggi, possiamo immaginare che da questa situazione non se ne uscirà facilmente. Il quadro generale è di un palazzo pieno di truffatori, di  collusi con la mafia e  di corrotti a avvocato che ingrassano . Viene il sospetto che il Porcellum lo abbiamo approvoto proprio per quello: difendersi da ogni processo. Alla faccia della tanto sbandierata sicurezza nelle città, con   l’utilizzo dei militari!  Da loro dobbiamo difenderci. Quindi ecco un sito dove se ne parla.

Troppi morti per un uomo solo

Nella notizia della strage norvegese c’è un terrore di fondo, un non detto terribile. Un uomo solo non può fare una cosa del genere. E’ esagerata, spropositata rispetto alla mente umana. Eppure ogni tanto qualche “uomo” uccide anche dei ragazzi in vacanza.  C’è, nella descrizione della normalità, con  atteggiamenti estremisti, un che di assurdo che si fatica a comprendere.

Non si sa perché abbia fatto ciò, certamente il fanatismo di fondo è totale. Il fanatismo, la difficoltà ad accettare gli altri, i diversi da sé per razza, religione o nazione è una causa. Non basta pensare alla pazzia, i morti sono troppi. Di fronte  a questo avvenimento, come ad altri simili ci si chiede se si poteva prevedere, ma è impossibile rispondere. Si è talmente certi del terrorismo degli altri, che non si cerca mai in casa propria, eppure l’aumento dei gruppi neonazisti, l’avanzare della destra xenofoba in Europa dovrebbe mettere tutti in allarme. Non ci sono solo i terroristi arabi o di sinistra, come piace tanto ricordare ai politici, ci sono anche quelli di destra che sono nascosti e nessuno cerca.

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In ricordo di Carlo Giuliani, dieci anni dopo

Non si dimentica il fotogramma dello sparo che partiva dalla  camionetta della polizia. Io guardavo   i fotogrammi affascinata dalla nettezza del rumore sopra le urla, le voci e il resto. E sopra il disastro di una repressione della destra appena al governo. Chi ha dato gli ordini? Non lo sapremo mai, ma non possiamo dimenticare. Anche la musica serve a questo scopo.

La Lega con chi sta?

Di tutti i partiti direi che quello con il comportamento più caotico è la Lega. Sempre più appare un partito di azzeccagarbugli e arruffapopolo ma tenacemente attaccato a Roma ladrona. I  dirigenti non sanno più come fare per ammansire il suo popolo ormai furioso. Da una parte tuona di secessioni, stop al governo, di cui fa parte, e di incriminazione per gli “onesti” inquisiti del PDL, dall’altra approva tutto, ma proprio tutto quello che Berlusconi chiede.

La perdita di credibilità ormai è acclarata, perchè il popolo leghista annusa subito la furbizia e il tradimento, ma come tutto il popolo italiano, chissà perché , accetta momentaneamente e aspetta di ribellarsi. Così l’immagine di Bossi si sta sfuocando dietro  il Trota, il suo figliolo semplice, dietro l’approvazione di una manovra che salva solo la casta, cioè loro stessi. E sono sempre fuori tempo massimo. Nessuno dei partitiha compreso appieno il nonstro tempo e i leghisti meno che meno.  Ci vuole trasparenza e capacità di agire fuori dai legaccioli della politica, ma tutto questo è per ora un sogno. Non è ancora il tempo della rivolta popolare contro la demagogia e le farse promesse, ma ci siamo vicini. E Bossi, oramai intontito non riesce a cambiare. Ma da che parte sta?

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Fra le pieghe della finanziaria.

Pubblico perchè non ne parlerà nessuno, ma riguarda 5000 persone. Il
miglior commento ai privilegi della Casta.

“Io questa mattina ho mandato la seguente lettera dalla casella del conbs a
tutta la carta stampata. Scusate ma non ho avuto tempo di avvertirvi.
Maria Teresa

Docenti inidonei di nuovo colpiti dalla Finanziaria

La manovra finanziaria appena varata ha di nuovo preso di mira i docenti
inidonei all’insegnamento e utilizzati in altri compiti, prevedendone il
trasferimento nel ruolo ATA (amministrativi tecnici e ausiliari) o in altra
Amministrazioni anche fuori regione con livelli stipendiali, che SARANNO
RIASSORBITI col passare del tempo, per cui non subiranno aumenti
contrattuali e adeguamenti al costo della vita.

E’ una triste vicenda, iniziata con la Finanziaria 2003 che minacciava i
docenti utilizzati di licenziamento, ma sembrava risolta con la Finanziaria
2008 e il successivo Contratto nazionale integrativo che prevedevano
l’istituzione di un ruolo ad esaurimento finalizzato alla mobilità, oppure
il pensionamento volontario per dispensa con gli anni maturati.

La nuova norma, (Art.19 commi 12, 13, 14, 15), che non tiene in alcun conto
che si tratta di personale con problemi di salute, è penalizzante non solo
per la “dignità” dell’insegnante, ma soprattutto perché negli ultimi 10-15
anni i docenti utilizzati in altri compiti – specialmente nelle
biblioteche – hanno partecipato a corsi di formazione e aggiornamento,
master, progetti finalizzati al miglioramento dell’offerta formativa e sono
in gran parte portatori di specifiche competenze che verranno dequalificate
e risulteranno perse per il patrimonio culturale della Scuola pubblica.
Inoltre molte biblioteche scolastiche chiuderanno, in barba ai tanti
progetti ministeriali di valorizzazione degli ultimi 15 anni, provocando la
cancellazione di un servizio e di conseguenza un impoverimento per la Scuola
pubblica.

Si ricordi che i docenti inidonei avrebbero potuto andare in pensione mentre
hanno scelto di restare nella Scuola perché si ritengono ancora utili.
Inoltre molti sono tali per malattie contratte per causa di servizio. C’è
anche da valutare che il disagio medico professionale e lo stress lavoro
collegato (riassunti nel termine burnout) sono un grave pericolo che si
aggira fra gli insegnanti, la cui salute dovrebbe essere tutelata, non
colpevolizzata.

C’è anche da considerare che 4-5000 docenti inidonei trasferiti nel ruolo
ATA creeranno altrettanti disoccupati fra gli ATA precari. Senza contare che
si ritroveranno negli uffici e nei laboratori persone esperte in altri
campi, ma che non sanno nulla del nuovo lavoro. La loro formazione
comporterà un ulteriore aggravio della spesa pubblica.

Inoltre le nuove disposizioni si scontrano con altre misure che in qualche
maniera tutelano questo personale:

– Molti docenti inidonei hanno la certificazione di handicap e la legge 104
al comma 6 dell’art. 33 recita “La persona handicappata maggiorenne in
situazione di gravità (…) non può essere trasferita in altra sede senza il
suo consenso”: come si coniuga questo diritto con il trasferimento ad altro
ruolo/amministrazione, magari anche fuori regione?

– La legge per la stabilizzazione finanziaria parla di inidonei dichiarati
tali dalle Commissioni ASL ma molti inidonei sono stati visitati da
Commissioni mediche di verifica (miste Asl e Tesoro) e Commissioni mediche
militari: questo crea disorientamento fra gli interessati.

– E’ ancora in vigore il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo
25.6.2008 che prevede un ruolo a esaurimento con possibilità di essere
pensionati volontariamente per dispensa, mentre nella legge approvata non si
parla di pensionamento.

Inoltre il 7 luglio è stato varato dal Consiglio dei ministri un
provvedimento sulla risoluzione del rapporto di lavoro degli inidonei della
P.A. (quindi anche della Scuola), previ nuovi controlli mediante visite
collegiali.
Questi controlli, già avvenuti a tappeto nel 2003 e in alcuni casi ogni anno
successivo, costituiscono uno sperpero di denaro pubblico, perché non hanno
fatto altro che confermare le gravi patologie degli interessati mentre li
hanno umiliati per il loro stato di salute che invece la Costituzione
dovrebbe tutelare.
E’ molto preoccupante un piano di risoluzioni collettive di rapporto di
lavoro senza garanzie, eseguito al di fuori della contrattazione sindacale.

Coordinamento Nazionale Bibliotecari Scolastici

http://conbs.altervista.org/
http://it.groups.yahoo.com/group/conbsmail
conbs@libero.it

Ci sono troppe zanzare

Zanzare tigre la mattina, zanzare nostrane la sera, zanzare assetate di sangue la notte. Non basta il ventilatore, (per il condizionatore non ho ancora vinto la battaglia, troppo antiecologico, sigh!) per mandarle via. La verità è che mi pungono in continuazione, perché ho il sangue caldo, forse dolce, forse di un qualche gruppo sanguigno particolare, molto inseguito dalle zanzare. Sicuramente un sangue appetibile!  L’estate è anche questo: tedio per  il ronzio degli insetti volanti, per il caldo eccessivo, anche 37  gradi,  non un refolo di vento, ultimamente. Che rimane? Libri da leggere, molti, passeggiate, poche, a causa dell’afa, la vita più lenta. Perché il ritmo della vita a volte si interrompe e allora è indispensabile adeguarsi, per non  soccombere. Dopo questa estate rovente cambierò lavoro, farò progetti a breve scadenza, meno diluiti nel tempo,  forse, ma non so se riuscirò, prenderò la vita più lentamente. La curiosità mi sostiene, come sempre.

Che scriverò in questo nuovo blog? Argomenti  ce ve sono tanti e io poi mi sono trasferita qui da un altrove, e qui non conosco nessuno. Ma non importa, ogni cambiamento porta con sé nuove prospettive e nuove attese. Che scriverò dicevo? Di letteratura,di libri che leggo e di cose (romanzi e racconti mi sembra impegnativo) che scrivo, di attualità, di vita. Come sempre!   Riri52