Mese: maggio 2020

Ci sono ancora..

Eccomi, frastornata, stanca, dubbiosa ingrassata ma ci sono. Tre mesi di isolamento, utilizzo del delivery, del pc e della tv, dei detergenti e delle mascherine. Mi sono abituata al guscio, alla permanenza in casa con costanza e determinazione e faccio fatica ad uscire. Non mi fido di nessuno. I politici fanno quello che possono, l’economia arranca, la gente si comporta come prima, quando il coronavirus era sconosciuto e la distanza era solo quando andavi al mare o in viaggio. Adesso esco con mascherina, guanti nella borsa, igieneizzante firmato medio. Un viaggio nell’ignoto perché non so se tornerò sana o infettata. Quindi esco poco. Anche perché i morti sono sempre tanti. Ieri erano seicentosessanta, metà della regione Lombardia che ha il primato mondiale degli infettati e specialmente morti, principalmente nelle Rsa e nelle terapie intensive.