Mese: luglio 2019

Infami, non ho più parole

Donne potete essere insultate sui social che si può fare. Questo sembra ciò che è stat approvato oggi dal Governo. Quindi adesso ci sarà un pullular di insulti, peggio di prima. Mi sento violentata ultimamente nell’anima. Tra le navi per difenderci dai gommoni, le Capitane trattate un modo indicibile dal ministro, le donne che non vengono tutelate, i posti venduti a Orban. Di quello che imparato a fatica nella mia vita non rimane quasi più niente. Non basta dire che schifo, E’ un sentimento profondo. Per non parlare del mio sentire per gli immigrati denigrato, offesi e sfruttati a morte.

Le parole e violenza

Le parole sono pietre, si annidano nei pensieri e costruiscono una realtà differente. Se ci abituiamo alle parole della violenza ci abituiamo alla violenza in una continua crescita fino a desiderare di metterla in atto . Per tutti quelli che hanno urlato parole indicibili mentre il Capitano della nave Sea Watch scendeva in arresto. Se questi sono uomini? E mi chiedo ma davvero ne vale la pena di tutto questo?

Spesso , troppo spesso si parla di guerra civile. Sia mai, noi abbiamo già vissuto l’epoca delle pistole e della violenza contro gli inermi.