Mese: febbraio 2019

Missing

Stanno scomparendo, come alcune specie di insetti. I 5Stelle alle elezioni in Sardegna hanno fatto il 10 per cento, dal 40 per cento dello scorso anno. La Lega o meglio la destra si stanno mangiando quel movimento che tanto aveva solleticato le speranze degli elettori. Io sono da sempre molto critica per un movimento misterioso ed evanescente. E non amo le sette, coloro che si uniscono senza trasparenza, a livello politico. Mi infastidisce l’ambiguità di chi dice che appoggia un’idea e il suo contrario e crea grande confusione nelle persone. E l’ho sempre detto : mancano di un’idea di fondo, un progetto di società a cui aggrapparsi. La Lega la possiede. Io non la condivido per niente e la combatterò finché respiro, ma so cosa combattere. I 5 Stelle sono fantasmi politici più attenti alle poltrone, al potere fino al punto di sostenere un ministro che dovrebbe essere processato e loro non lo hanno permesso. L’ambiguita’ non è più di questo momento. In questo mondo caotico ci vogliono certezze, punti fermi per distinguere il falso. Certo non è una bella esperienza un tonfo di questo tipo anche per noi, ma dimostra che le persone, per fortuna hanno ancora la mente libera da suggestioni mortifiche. Adesso ci si occupa della Lega e dei 49 milioni rubati e quel processo da fare al capo della Lega.

Fb, il bullismo e il pensiero unico

In questi giorni ho commentato molto su Fb e naturalmente sono stata bullizzata. Cioè uno a caso ha estrapolato un mio commento e l’ha inserito in un a codice in cui diceva ai suoi seguaci di linciarmi. Per fortuna non c’era molto da linciare, il mio era un commento moderato e raziocinante che terminava con un ognuno guardi quello che vuole.  Purtroppo la mia inesperienza gli ha permesso di cancellare il post e evitare una querela. Mi ha avvisato una persona che non conosco, ho salvato il post sugli articoli da salvare ma non è stato sufficiente. Sto cercando se lo trovo nella rete, ma dubito, visto che lo ha cancellato alla fonte.

Mi chiedo che senso ha invitare coloro che leggono i post a linciare qualcuno, forse sono alla ricerca di quel Pensiero Unico che tanto negano. Una mi amica, a cui ho raccontato l’episodio mi ha detto di smetterla di  commentare e di dedicarmi ad attività più leggere.

Ebbene no, non posso farlo. Siamo in un momento epico della storia italiana. La trasformazione, che non è cambiamento è assoluta. Stiamo tornando agli anni ’50 sia nella stile di vita, povertà, incertezza, lavoro che salta velocemente, che nei diritti con l’avanzata di teorie medioevali sul ruolo della donna. Ricacciata nell’angolo della casa a conservare il focolare, curare i figli,  far quadrare il bilancio, messo in crisi dal lavoro che manca. Poi i diritti due Gay e del fine vita. Tra poco toglieranno anche i canali tv, o faranno  la tv monotematica, stanno già dicendo che i giornali devono mantenersi con le proprie entrate e che dalle grandi opere si deve arrivare alle piccole opere.

Negli anni ’50 ci sono già stata e di tutto questo ne ho già avuto prova, vorrei evitare di tornarci. La donna succube del marito economicamente e psicologicamente, la tv che non lascia vedere il mondo oltre la siepe, i diritti che non ci sono li ho già vissuti e ne ho avuto abbastanza. Se il mio ostinarmi a diffondere filmati, riflessioni  e ironia su quello che accade mi costa sopportare qualche atto di bullismo da gente ignorante, pazienza.

Supero prove ben più complesse.

All’autore di tutto ciò auguro di fare la mia strada e non sarà in discesa.