Giorno: 4 dicembre 2018

Il paese lungo 5 Presepio

Sono andata a fare un giretto per controllare lo stato di avanzamento dei lavori di costruzione della piazza e del presepe. Nel paese lungo non ci sono piazze intese come un quadrato cintato da case più o meno nobili. Il paese lungo nasce come osteria e cambio cavalli quindi le case sono sui lati della strada. Dopo anni e anni di discussioni, progetti , concorso di idee ho visto il risultato. Lo spazio e davanti alle case comunali e la scuola, tutte antiche ville recuperate all’uso. Grande spazio, da respiro e permette di individuare la piazza in un luogo dove e’ possibile incontrarsi. Mancano le panchine! Ho trovato ottima l’idea di segnare gli spazi con un reticolato, quasi un parcheggio, sempre utile! Più avanti ho notato che il cortile della scuola elementare e’ stato ridotto per fare spazio al proseguo della piazza. Ho incontrato il gruppo dei Magi con tanto di cammelli e asini. Aspettano l’Epifania per portare i regali a Gesu’. Come sempre mi piace il presepio che abbiamo, costruito da uno che non è santo e nn fa il falegname. Ha l’hobby di assemblare tavole di legno. La prima volta avevo visto solo la Natività’ ero stupita della bravura. Sono statue ad altezza uomo, come figure delle ombre cinesi. Bellissimo. Negli anni di sono aggiunte tante altre figure simboliche. Anche il dormiente e la Meraviglia. E’ l’unico Presepe che mi piace guardare. Trovo in queste figure tutta la fatica del vivere e la sofferenza dei corpi sottili, di cui rimane l’idea della persona. Attualmente e’ posato su un tappeto di erba finta e mille lucine che di notte creano in splendida atmosfera. Sarà anche perché e’ allestito sui gradoni di una finta pensilina del treno. Icona del momento attuale: poveri ricoverati all’addiaccio, sotto una stazione e la ricchezza, i Magi e’ lontana. Decisamente mi piace ma solo per questi motivi. Dal punta di vista religioso non so . Penso a San Francesco e penso che la pensiamo uguale.