Mimose, quote rosa e altri pensieri

E sì, chissà che paura fanno le donne se sono bistrattate dagli uomini violenti, e anche dai politici. Restano solo loro a festeggiare  la data dell’8 marzo. Ricordare se stesse, le sofferenze lo  si dovrebbe fare tutti i giorni. Io credo che anche sulle quote rosa le donna non siano concordi. C’è chi dice che non siamo nella riserva indiana, chi dice che potremmo fare parte dell’harem delle elezioni, chi come me non ne può più. Quello che mi  fa soffrire è proprio la differenza del pensiero delle donne sul ruoli che hanno nella società. A parole tutte d’accordo contro le violenze, l’umiliazione e la difenda di genere. Poi sul più bello ecco i distinguo che ci dividono, ci separano e rendono impossibile una vera e reale partecipazione al potere. Essere donne è difficile si sa anche perché c’è una confusione di pensiero incredibile.  E le donne, nello spicciolo di ogni giorno si comportano come le donne di cinquanta anni fa, con l’illusione di poter essere libere. No , siamo ancora qui con la mimosa in mano un giorno all’anno. Per resto niente, non siamo d’accordo su niente. Come pretendere che gli uomini ci lascino spazio? Come possiamo pensare che i politici possano decidere sulla legge elettorale che lasci lo stesso posto alle donne, rispetto agli uomini? Domani è l’8 marzo, ma non andrò in piazza.

festa-della-donna1

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...