Mese: gennaio 2014

Sembra primavera ma è pieno inverno

Dopo le feste, ormai incartate e chiuse dentro gli scatoloni in cantina, posizionati in alto, sai l’umidità. Sì l’umidità che può rovinare quelle decorazioni più o meno brillantinate da poco prezzo e tutte uguali. O rosse, o blu o arancione, che quando l e hai messe via ti sei chiesto perché le hai comprate. Frenesia pre natalizia, ti sei risposto con un leggero fremito di vergogna.

In questi giorni, almeno in quello di Bologna, è caldo, pare che il piumone possa seguire le palle rosse di Natale, ma è meglio attendere un attimo. Siamo all’inizio dell’inverno, la neve e il freddo sembrano lontani, ma da quello che dice il meteo non troppo. Quindi occhio tv e attenti ai maglioni , servono sempre. Ebbene cambio anche la pagina del blog, perchè se un abete tutto verde è proprio il simbolo del Natale, uno tutto blu rende l’idea del freddo.

Ora che si fa  all’inizio dell’anno? Si spera. Che cambi, che finisca, che ci siano delle novità positive. Sì solo positività, che per la negatività c’è la vita da sola che beta e avanza. Parlare del Governo non è il caso. I grilli, i bunga bunga e i renzi vari sono lì che brancolano ancora nel buio alla ricerca della  via da seguire. Persino  i  Magi, in questo caos globale non si sono presentati e sono volati con qualche tratta low coast a pochi soldi nel deserto. Che nel cielo non si vede più niente, troppa luce dalla terra, di notte, lo diceva anche la Margherita.

Una valutazione è certa: ci stiamo incartando dentro falsi problemi e false questione e non parliamo più fra di noi. Per forza. Spegniamo gli schermi e scendiamo in piazza. Buona notte

Nel 2014…

Ho una lista lunga tre metri per quello che dovrei fare nel 2014.  Mi sa che rimarrà lunga!  La vita non cambia dall’oggi al domani, ci vuole volontà e allenamento, capacità che io, al momento non ho. Voglio riposarmi, rilassarmi, fare quello che mi piace, lavorare al minimo, leggere, ascoltare musica, fare la maglia o l’uncinetto, uscire con le mie amiche. Dimenticavo scrivere, scrivere, scrivere.

Già questa è una lista, che se volessi proprio rispettarla sarei felicissima. Lo so che il mio italiano è scorretto, ma lo faccio con intenzione, vorrei mettere le virgole e i verbi dove e come piace a me, non come secondo le grammatiche o la logica. Liberi. A volte il desiderio di libertà è così forte che sembro una bambina. Invece…quanta esperienza dietro l’apparenza!

Ebbene sarà un 2014 come vuol lui, pazienza. L’impostante è partire con la voglia di percorrerlo tutto, fino al 2015, 16, 17, e oltre. Tutti i buoni pensieri per le vite degli altri, i profughi, gli ammalati, i disperati, i disoccupati eccetera, li lascio nella mia mente, ormai a dirlo sembra quasi una litania ripetuta e senza senso. In fondo che fa! Basta dare due euro  al cellulare e la coscienza è a posto. No, facciamo cose più concrete, ma non so quali. A domani, il 2 gennaio, il giorno  della mia prima nascita.