Aspettando Godot (quota 96)

Non è la prima volta che aspetto Godot. Nella mia vita e in tutte penso, ci sono periodi in sui l’attesa è lunga, sfinente, possessiva fino al completo assorbimento dei pensieri. In questa attesa trovo un accanimento contro noi lavoratori violenta e sprezzante. Come in tutte le categorie che aspettano se lavorare o no, se andare avanti o essere costretti a fermarsi, per cause avverse e non per volontà.  Sì io aspetto comunque di sapere se andare in pensione o lavorare fino al 2016/17, quindi non mi manca il pane, mi chiedo però se per decidere il Governo debba metterci tanto. Tra l’altro vale la pena si apprendere nuove procedure, attrezzare la mente per organizzarsi se poi fra orto mesi andrò a casa o in un altro posto? Sono le stesse sensazioni che provano, molto più in grande i precari. Io vorrei aiutarli lascino loro un posto, ma non si può. Di tutto quello che m accade attorno da B. a Renzi, alle  separazioni politiche e alle strategie non me ne importa nulla. Per ora. Perché anche la mia,

nel suo piccolo è una lotta politica, Come sarebbe bello che la legge Fornero, almeno nella parte dei docenti fosse dichiarata incostituzionale!