Cinque giorni lontani dai mas media, uno sballo

Per cinque giorni vacanze lontane da telegiornali, giornali, internet, tablet, e perfino iPhon. La sera televisione sul decoder, poco invadente nella tranquilla vacanza. Tutto si anima  nelle strade mentre si intrecciano le chiacchiere nei ristoranti o nelle passeggiate dove il solo discorso è la crisi, da tutti i punti di vista. Non sto a elencarli, mi sembrerebbe di fare un riassuntino  ormai quasi noioso. Bello il mare, mosso, bella la montagna con le sue piste da sci e i suoi funghi, o asparagi selvatici su pappardelle tirate a mano. Posti magnifici, sereni all’apparenza, pieni di colore e calore. Ma i turisti erano pochi, le barche tutte ormeggiate, i ristoranti vuoto o quasi. Una bella vacanza, come sempre in realtà, da ricordare, sperando che i fiori reggano come la nostra economia.

P.S, forse da mercoledì inizio a lavorare! Ma non sarò io a salvare l’Italia dal declino.