Giorno: 20 febbraio 2013

Tutti rubano

Già, lo dicono anche i presidenti delle principali catene di supermercati: una parte della merce viene rubata, infilata nelle borse, in tasca, ovunque.
Ieri ero un un discount e fra formaggi esteri e scatolette di sottaceti forse greci, osservavo i clienti. Non solo stranieri, anche molti italiani, non solo anziani, ma anche giovani. Una bella selezione della popolazione che abita in città. Passa davanti ai latticini e yogurt e noto una signora col collo di pelliccia, la messa impiega, il cappotto di stoffa pesante, insomma la casalinga matura che armeggia con merendine. ne prende in mano due confezioni da sei, attenta a che non si vedano che sono due e prima infila nella borsetta aperta la prima confezione, poi mette nel cesto la seconda. Mi guarda, era evidente che stessi facendomi i fatti suoi, con l’espressione di chi dice: che ce vuoi fa! E’ la vita. Non stava rubando carne o pane, ma una merendina per qualche nipotino o per se, quindi niente di indispensabile. Me ne sono andata ridendo sotto i baffi, perché il guardiano oggi non c’era. Poi l’ho rivista fuori e controllava lo scontrino attentamente, attenta a non essere derubata di qualche euro!
Stessa scena , simile, in un altro posto. L’uomo, con il cappotto spinato e il pizzetto candido, trafugava merce dentro il suo capace borsello, ma sempre biscotti o merendine. Ebbene rubano per il superfluo, come hanno fatto e fanno i politici e i loro protetti. Solo che anziché merendine rubano milioni di euro, poi si arrabbiano se li mettono in galera. La differenza sostanziale, rispetto a un atto uguale : rubare, è che i politici non subiscono conseguenze, i pensionati, se scoperti, oltre alla vergogna, devono subire anche ammende o addirittura processi. Così è la vita.