La canzone delle domande consuete Guccini

Una canzone che mi commuove sempre

Un pensiero su “La canzone delle domande consuete Guccini

  1. Esser costretti a farsi anche del male per potersi con dolcezza perdonare, era una delle intuizioni di un giovane Dalla che aveva scelto di dare lui stesso parole alla sua musica dopo aver rotto lo strepitoso ma evidentemente riduttivo sodalizio con Roberto Roversi.

    A volte mi chiedo come parlerei con una donna con la quale ho passato una fetta maggioritaria della mia vita. Che doveva essere Betty, la madre di mia figlia, ma a un bel momento lei ha deciso altrimenti e io glie l’ho lasciato decidere decidendo che fosse amore, che fosse rispetto, che fosse tolleranza, che fosse civiltà questo lasciarla libera con la sua cupio dissolvi.

    O poteva essere Shirley se non l’avessi incontrata quando eravamo già talmente feriti tutti e due che c’era un bel far finta che… ci eravamo incontrati a 50 anni, fuori tempo massimo e il difetto di passato ci uccideva.

    Non lo so come ci parlerei.

    Forse non aulicamente come Guccini, o magari anche di più.

    Non lo so.

    Non lo so.

    Non lo so.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...