Giorno: 17 novembre 2012

sabato e domenica, il week end

Il sabato e la domenica, adesso che sono a casa mi sembrano giornate come le altre, non modifico di molto il mio fare, o non fare, ma dedico tempo alle mie passioni, agli amici, agli hobby. Non sento la festa, i giorni d riposo, il tempo fermato per riprendere energie e ricominciare a correre, lavorare ecc. Ma adesso che è tutto aperto, sempre, alla moda degli americani e dei commercianti mondiali penso che anche le altre persone non avvertano più la differenza. Perché aprire i negozi anche alla domenica e non le pasticcerie o le trattorie, ma i supermercati? Molta gente afferma che è più comodo. Può essere. ma forse forse è solo un modo per impiegare il tempo in una attività conosciuta che non corra il rischio di mettere in crisi le abitudini. Voglio dire che ormai si vive inscatolati dentro stereotipi e autostrade, supermercati e fiere, spiagge e montagne, salotti in finta pelle anonimi, dove non puoi piantare chiodi perché crollerebbe il sottile muro di cartongesso . Programmi televisivi fotocopia e di calcio  ogni sera in modo che nessuno si scolli dalla casa, dal tv, dall’immobilità. Questo è il bromuro sociale, il modo per tenere calmi tutti, per dire “Vedi poi alla fine la tv c’è, l’autostrada pure che vuoi? I soldi?” Mi fanno tristezza le famigliole che trascorrono i pomeriggi delle feste dentro i centri commerciali, un hamburger, due vetrine, la spesa e via  a casa. A giocare a play station O nintendo, a simulare passeggiate, corse, giochi di abilità che si possono fare all’aperto. Ma se a loro va bene, io chi sono per metterlo in dubbio? Buon w.e. e buona spesa!