Day: 24 agosto 2012

Innamorarsi a 58 anni e non solo

Innamorarsi a 58 anni, secondo Conte, non è elegante, è meglio non farlo. Ho letto l’articolo sulla 27 ora  ( blog) e i commenti e rilancio il post perché mi sembra un argomento che ben si integra con altre considerazioni che ultimamente scaturiscono dalla vita quotidiana. C’è un varco fra i sessanta e i cinquanta. Un valico insormontabile. Prima a cinquanta anni sei nel pieno delle energie, fecondo di idee ed esperienza, ammirato e rispettato dai colleghi e dal genere umano in generale. Poi a sessanta diventi scomodo, vecchio, lento, incapace di seguire i tempi, tranne che per la Fornero che rimanda queste considerazioni per i settanta. A sessanta anni si diventa vecchi, perché hai i capelli bianchi e non li vuoi tingere, perché te ne freghi di alcuni comportamenti socialmente accettati, tipo vestirti come ti pare e non come vuole la moda. Un po’ folli, un po hippy, un po tonti. A volte percepisco questo razzismo strisciante nei più giovani. Eppure, come dicono in tanti nei commenti e dei discorsi siamo la generazione che ha cercato di cambiare di più nella vita.

La nostra fantasia al potere non c’è, ma ci sono state innovazioni incredibili, dal pc a internet, alla vita civile con il divorzio ed altro. Anche ora sui sessanta si progetta, si fanno piani per il futuro, coscienti che al massimo ci sono concessi venti anni, ad alcuni trenta. Ma vivere questa età non è stare in casa, come il motociclista di ieri mi ha urlato mentre attraversavo la strada, scrivendo sul cell un sms. Ho pensato: Vivrai meno di me, con tutta quella rabbia addosso. Scaramantico.

Lo specchio ci rimanda una immagine che non è quella mentale che abbiamo, ma è solo quella fisica, più o meno bententenuta. Ma non è vero che a sessanta anni è finita e non ci si possa anche innamorare. Forse non sarà sesso sfrenato come  a trenta anni, ma sempre emozioni, rossori patemi d’animo. Perché dare un limite? Perché non è elegante?  L’amore non è elegante, essendo un sentimento è totalizzante e fa sbarellare, come dicono alcuni, ma rende vivi, anche a cento anni!