Cicale in città

Nella città  le cicale friniscono in modo assordante e per un poco , chiudendo gli occhi  puoi pensare di essere al mare, nella pineta, cullato dal suono allegro degli insetti più goderecci della terra. Invece in città risultano fastidiose e invadenti. Unite alle zanzare tigre e pantere più le serafine è un delirio, specialmente per chi, come me è un poco allergico alle punture e odia i repellenti. Il bella della città è che sei a casa tua, unico , vero vantaggio, che non vale se hai una casa in qualche amena località di vacanza.

Comunque questa mattina ero in giardino e per un attimo ho avuto l’idea di essere indietro nel tempo, nello spazio, con i campi di fianco a casa e i tramonti rossi, gialli e rosa dell’estate. Un ricordo di casa-vacanza , giardino in cui leggere e mangiare in serenità. Una volta c’era il venticello, le zanzare arrivavano alle sette di sera e i pipistrelli insieme alle rondini se le mangiavano prima di arrivare a me. Avevo anche trenta anni di meno e questo forse cambia la percezione del tutto.

Come la mia visita in campeggio. Mi piace la vita all’aria aperta, la comodità delle cose semplici, ma il fitto e l’uso dei servizi in comune rimane un grave peso, che oramai non accetto più se non in dosi sopportabili. Ho fatto campeggio per quindici anni e mi divertivo molto, la tenda era comoda, io sapevo organizzarmi bene. Ora non sopporto le chiacchiere dei vicini che ti rintronano nelle orecchie e quella sorta di comunità che si crea , come in ogni situazione in cui ci siano più di due persone, fra sguardi, pettegolezzi e parole in libertà. E l porte delle docce che sbattono perché chi è fuori vuole essere certo che la doccia sia occupata. Ma per alcuni giorni si può fare e in ogni caso vivere all’aperto fa bene.

4 pensieri su “Cicale in città

  1. Adoro l’ipnotico frinire delle cicale, mi sembra quasi una droga naturale che, unita al caldo, altera la percezione.
    Anche in città, benché in mezzo al verde sia tutta un’altra cosa.
    Adoro anche la vita in campeggio, di cui non mi pesano neppure gli aspetti negativi; ma la mia esigenza di vacanze (molto ridotta, sia per motivi etici che personali) è già colmata dal Caterraduno di Senigallia e dalla settimana nelle Dolomiti bellunesi: in entrambi i periodi scelgo la comodità di una pensione.

  2. @Franz oggi sono andata nel barche io chiamo dei toscani. sembrava di essere a Punta Ala, tanto le cicale facevano sentire la loro voce! Mi sembrava strano, ecco. Ero al mare o in città? Ero in vacanza e basta! Ciao Riri52

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