Mese: Mag 2012

Ancora informazioni sui pozzi di petrolio in Italia

Ho letto un articolo sul Corriere che irride chi non crede che il terremoto sia un fatto troppo imprevisto e tutte le teorie che ne derivano. Pubblico la cartina dei pozzi di petrolio o gas metano che ci sono in Italia. Uno è vicino A Mirandola ( Emilia Romagna) Le dedizione traetele voi, visto che Mirandola è quasi l’epicentro del sisma.

http://www.siteb.it/new%20siteb/documenti/RASSEGNA/6711_7.pdf

Qui invece un deposito di petrolio estratto dal sottosuolo

Qui notizie su Novi

Qui la ricerca del petrolio nel Veneto

La mappa dei pozzi petroliferi

E’ stato il maggiordomo?

Anche in Vaticano, inteso come regno terrestre della Chiesa cattolica ci sono lotte, veleni. Si sapeva. Nell’inconscio collettivo era impossibile pensare che in un luogo non più grande di mezzo km quadrato potessero andare tutti d’accordo su come condurre il governo spirituale dell’umanità. Pretenzioso anche come obiettivo, direi! Che ci sia il solito maggiordomo scoperto con casse piene di documenti in tedesco che nemmeno conosce ( ma come parla con  il papa?) sembra strano. Si sospetta qualche alto prelato. Viene da dire per forza. Il maggiordomo che se ne fa della carta, che non sa nemmeno leggere? Hai voglia fare fotocopie , ma se ti capita il conto della spesa o la lettera di una fedele che chiede la grazia è tempo perso. Sembra che ci sia il bisogno di regolare i conti, da quando sono emersi i grandi problemi della Chiesa dalla pedofilia al caso Orlandi. E altri, più sottili, tipo la lotta contro i gay, e l’influenza della chiesa nella vita civile italiana.Mi fa pensare allo smantellamento delle figure più importanti dell’Italia: prima Scajola, poi Berlusconi, poi Bossi, Ora ci si prova con il Celeste, alias Formigoni e per finire il Vaticano. Come se ci fosse bisogno, non so da parte di chi, di fare piazza pulita e togliere di mezzo chi per anni ha goduto di massima libertà nel condurci sul baratro della crisi economica e morale, il berlusconismo e la lotta alla legalità. Giornalisti? Altri poteri che sono rimasti silenti in altri tempi, agenti segreti al soldo di qualche agenzia ancora più segreta? Mah! Certo che mi sembra la notte dei lunghi coltelli, però  diluita nel tempo. Viene una domanda : ma se sapevano prima cosa stava succedendo perché ci hanno fatti arrivare fin qui? Regolamenti di conti, con qualche scomparsa e molte figure di m… verso gli elettori che hanno risposto con il nuovo. Anche nella chiesa, penso , tira la stessa aria: aria di gioventù e novità, di speranza. Speriamo bene!

Voti nel caos

Hanno vinto i grillini aParma e dopo due giorni hanno iniziato a litigare a causa di un tale già buttato fuori dal M5S in aprile.  Un commentatore radiofonico diceva che le liti nei partiti ci stanno. Io non sono d’accordo, in particolare con i  grillini. Fino ad oggi ci hanno raccontato, Grillo poi, che loro sono l’antipolitica , hanno blaterato contro gli altri che ci governano e la prima cosa che fanno è litigare sulla nomina di un consigliere. Nemmeno B. l’aveva fatto in modo così esplicito. Cpme dire che il primo atto pubblico-privato è una lite fra il capo e uno dei suoi sottomessi. Ma le premesse non erano ” uno vale uno”?

Altra valutazione personale sul voto a Parma : chi avrebbe preso amano un debito di seicento milioni di euro fatto dalla precedente gestione di destra? La destra non ci sarebbe riuscita, e allora che fa? Dirotta i voti su grillo , facendo una scommessa: se va bene si prendono le misure per le elezioni del prossimo anno; ma se va male il posto del M5S rimane vuoto e ci sono un 9% di elettori da conquistare. Basta fare delle liste civiche e il gioco è fatto. Cosa sta pensando B.? Alle liste civiche. Vuoi vedere che l’anno prossimo ce lo troviamo con bandana e eskimo a fare le barricate contro le leggi approvate da lui durante i vent’anni di regno! Valutazioni davanti a un caffè ormai tiepido!

Santa Rita, la santa dei miracoli impossibili

Oggi è Santa Rita, il giorno del mio onomastico. E sono contenta, ci tengo da sempre a ricordare questa donna, Santa Rita, che era una donna moderna, determinata. Intanto sapeva leggere e scrivere e nel 1400 non era una cosa da donna. Il fatto che fosse molto religiosa ci sta, è santa!  Insomma si sposa, il marito è un mezzo delinquente, lo convince a convertirsi, viene ucciso, i due figli lo vendicano e  poi muoiono giovani. Lei cerca la pace fra le due famiglie omicide e alla fine riesce a entrare in convento nonostante la vedovanza e la famigliarità con degli omicidi.Donna energica, decisa,che si adatta al destino, ma alla fine ottiene ciò che desidera : entrare in convento.   L’ ammirazione per santa Rita mi ha portato, anni fa a fare un pellegrinaggio a Cascia. Credo di avere avuto la delusione più grande della mia vita, rispetto alla Chiesa, arrivando sembrava di essere a Las Vegas, luci, neon, negozi di oggettistica varia, di plastica dorata Made in Cina. Una tristezza infinita. Forse perché anni prima avevo fatto il percorso dei luoghi di San Francesco, ma essendo inverno erano tutti vuoti, silenziosi e senza quei terribili negozietti pieni di chincaglieria varia.

La chiamano la Santa dei miracoli impossibili e a lei penso quando mi sembra che tutto sia complesso e insuperabile. E’ un rapporto di fiducia nei suoi confronti, in mezzo alle api, vicina alle rose e ai fichi d’inverno. La Chiesa Cattolica non c’entra. Buon onomastico a tutte le Rita.

Terremoto e terremoti

Non ho avvertito il terremoto, dormivo e mi hanno svegliato di proposito. Ho aspettato un attimo, poi ho guardato fuori dalla finestra: non c’era nessuno e tutto sembrava in ordine. Solo la campana del vento, fili di bambù con il pendolo in mezzo, posto di fianco a una porta suonava dolcemente, Poi ha smesso, io ho acceso la radio, e in tutta l’Italia del nord si era avvertita. Io no. il primo giornale radio era abbastanza positivo, così ho spento la luce e continuato il mio sogno. Poi qualche telefonata dai luoghi epicentro, con la  paura,  la notte in macchina,  per fortuna la casa in piedi, sana. Più in là castelli e palazzi antichi crollati, rovinati per sempre. La storia a pezzi, fragile come i ricordi, che si è sgretolata per la forza del sisma. Ora rimarranno solo cumuli di pietre, o spiazzi aperti, e cartoline ricordo. Nessuno riuscirà a ricostruire Perché non ci saranno soldi, per nessuno. Per i privati che hanno le case lesionate e per i comuni che dovranno farsi carico della ricostruzione  o dell’abbandono a scelta.

Il vero terremoto è questo: sempre l’Emilia ha dato aiuto alle altre regioni in difficoltà. Per noi, dato il tempo di crisi, non c’è nulla. Non c’è molto da aggiungere!

Piove, governo ladro!

Da Il fatto quotidiano

 

Le lacrime di Bossi e i voltagabbana

Chiunque piangerebbe in una situazione così: aver bruciato un partito per il denaro ed essere l’unico o quasi capo espiatorio. Già al momento della sua malattia avrebbe potuto diventare il grande saggio e abbandonare la direzione della Lega, ma sapeva già che gli altri non attiravano consensi. Era il suo magnetismo che attraeva i leghisti con le barbe verdi e il desiderio di contare qualche cosa in questa realtà così amara. Quindi gli altri, il cerchio magico e anche i maroniani, e quelli che sapevano, hanno preferito lasciarlo lì e concedere quello che voleva. Sistemare i figli. Non so se sia un sentimento comune ai genitori quello di sistemare i figli con i soldi degli altri, gli stessi soldi che i leghisti votanti gli hanno permesso di avere. Tanto lui appariva, tanto la Lega avanzava, tanti soldi arrivavano. Fino ai 5000 euro di Paghetta per i figli. Sessantamila euro cadauno all’anno.   Di tutto questo trovo offensivo questo ultimo dato : due adulti, con un lavoro e la “paghetta” per gli sfizi. E’ offensivo anche solo pensarlo. Se fossi un contabile saprei calcolare quanti elettori valgono quei 5000 euro e quanto delle tasse che io pago, per forza, sul mio stipendio sono finiti in tasca ai due. E la Lega non l’ho mai accettata con tutto quel populismo così lontano dalla vera natura dei padani: solidali e altruisti. Basta vedere cosa succede durante le inondazioni o in altre situazioni dolorose. E anche gli extracomunitari, che ora non vengono più perché non c’è lavoro, lo stesso lavoro che i figli dei padani non vogliono fare, hanno trovato casa, lavoro, servizi sociali ecc. Ora Bossi senior, sarà distrutto. Perché un uomo ammalato è più fragile. Sa di essere assediato da voltagabbana, che fanno finta di non aver saputo niente, di non non avere visto niente. E invece, forse , hanno preso la loro parte, in silenzio, da furbi, perché non avevano due figli della Padania da sistemare e mantenere. Due figli che consumano tanti soldi e non producono niente. Due bamboccioni, giusto per parafrasare Sacconi, che forse sapeva, certe cose non passano inosservate nel ristretto Olimpo del Parlamento.

Però Bossi  non smuove i miei sentimenti.  Le sue lacrime mi lasciano indifferente. Mi disturbano di più i voltagabbana, che ora , se potessero, lo cancellerebbero dalla loro storia, nonostante lui ne sia stato il capo per vent’anni. Addio uomo con la canottiera, ricorda questo antico proverbio : dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io. Ormai però è tardi.