Giorno: 19 aprile 2012

Inizio di un nuovo modo di vivere

Quando la crisi ti tocca da vicino ti accorgi che è crisi. Ogni famiglia fa i conti con questa situazione inaspettata e così pesante. Chi ha i figli licenziati, chi non può più andare in pensione, chi ha problemi economici con le nuove tasse. Una signora, che fino a ieri era abbastanza indifferente alle strette e alle scelte dei governi, ora comincia a sentirsi nervosa, la sua famiglia e lei stessa sono inglobati nella crisi a vario titolo. Quando un figlio di trenta anni perde il lavoro e tu dei farne il doppio perché non sostituiscono i pensionati ti chiedi che tipo di società stiamo costruendo. Alla cinese penso io, in cui non ci sono più certezze, e si vive alla giornata, accontentandosi di mettere abbastanza soldi da parte per comperarsi una mucca o una capra in campagna, dove si torna. Dove torneremo noi? Le città sono un posto scomodo per coltivare e allevare, ma torneremo alle galline sul balcone e agli orti nei barattoli vuoti, perché si può risparmiare sulla benzina ma non si può rimanere senza cibo. Forse vedo tutto nero per l’ansia che i media mettono, ma ancor di più per come percepisco la realtà, fatta anche di incontri che stupiscono per la cruda realtà.