Cortina: a noi il carbone, a loro, i ricchi, le caramelle

Difendere l’indifendibile pare essere l’obiettivo del PDL. Chi non paga le tasse, evade, non registra gli intriti è un ladro, perchè toglie a tutti noi i soldi che servono per le scuole, gli ospedali e l’assistenza. Se uno è ricco, beato lui, ma che se ne spprofitti per salassare noi dipendendenti che siamo tassati fino al midollo poi no. E basta questo teatrino dei vari difensori dei ricchi. Se hai una Ferrari la devi mantenere e mi devi anche spegare come fai se io con il mio stipendio, che dici uguale al tuo, non riesco a mantenere una normalissima citroen. E se hai una pelliccia da migliaia di euro devi spiegare dove l’hai presa, perchè non si trova a un euro al mercatino dei cinesi.Questa difesa dei ladri, perchè ormai bisogna chiamarli così è troppo fastidiosa. Qualcuno mi sa spegare , se è vero come hanno detto, perchè alla visita della Finanaza hanno emesso il 400 per cento in più di scontrini, nei negozi e nelle attività. Prima non ci andava nessuno? Hanno aspetttato tutti proprio il giorno della finanza? Siano decenti, per favore, non ci prendano in giro, perchè non siamo imbecilli e ci stiamo per arrabbiare. I ricchi paghino le tasse, stiano buoni e facciano buon viso a cattiva sorte, perchè a noi va molto, ma molto peggio.
La difesa di Cicchitto contri i controlli

4 pensieri su “Cortina: a noi il carbone, a loro, i ricchi, le caramelle

  1. Non c’è dubbio, sembra il teatro dell’assurdo…
    Sulla spettacolarità dei controlli a sorpresa a Cortina ci sono pareri diversi: c’è chi dice che gli stessi potevano essere fatti tranquillamente su un computer di Roma o di Mondovì; è anche vero, tuttavia, che, in un regime di autodichiarazioni, conta molto di più l’impressione di severità rispetto all’efficacia dei controlli specifici, che sarà sempre numericamente molto limitata.

  2. @Franz spero che ne facciano altri mille, e lo dicano, anche perché chi come noi,paga le tasse si indigni finalmente. Se tutti pagano le tasse, incredibilmente le tasse si abbassano, per la teoria dei vasi comunicanti. Ciao Riri52

  3. Ritengo questo grazioso siparietto del controllo a tappeto pressoché in diretta televisiva “discutibile ma non scandaloso”.

    E’ assolutamente chiaro che si è trattato di un atto dimostrativo ed esemplare, secondo la logica leggermente terroristica “colpirne uno per educarne cento”.

    I messaggi non verbali hanno una pregnanza pragmatica che i messaggi verbali non hanno: il profluvio di ispettori e funzionari del fisco che hanno invaso la leggiadra località montana comunica due ordini di messaggi:

    1. “Guardate, evasori, che la tolleranza se non la connivenza che avevate trovato nei governi precedenti con noi si è completamente azzerata.”.

    2. “Sappiate, onesti contribuenti molti dei quali non dispongono neppure della scelta se evadere o meno perché si vedono tagliare il gettito fiscale già alla fonte; sappiate, pensionati e stipendiati fissi dall’ormai imbarazzante potere d’acquisto; credeteci, lavoratori che vedono il sogno della pensione slittare beffardo in avanti con movenze da gattaccio dispettoso e pronto a morsicare. Non solo a voi chiediamo quei sacrifici che peraltro hanno fatto commuovere la sensibile ministra del Welfare, mentre il precedente raccontava orride barzellette su innocenti suorine stuprate. Li chiediamo anche e soprattutto a quei VIP a cui sotto sotto vorreste assomigliare ma sopra sopra vi fanno rabbia. Ciao belle gioie e continuate a lavorare sodo.”.

    Forse qualche evasore ha avuto delle alterazioni psicosomatiche delle funzioni gastro-intestinali e passerà dall’evasione vera e propria alle mille forme di elusione che un buon commercialista ben pagato saprà ben trovare (con ottimale rapporto costi/ricavi). Forse.

    I povericristi che finanziano la spesa pubblica con prelievi alla fonte vedendo il loro dentista che denuncia un reddito a volte inferiore al loro, avranno proferito un umanissimo “Tiè” agli habituès di Cortina disturbati nelle loro faraoniche vacanze. Per poi aspettarsi segni più concreti e meno spettacolarmediatici di reale attenzione da parte dei tecnocrati che hanno pacificamente occupato il Parlamento.

    Tutto ruota intorno alla “impressione di severità” che Francesco ha sapientemente evocato. Non ci siamo ancora liberati dall’onda lunga dell’apparire vecchia ormai di una trentina d’anni?

  4. @Luca pare che i controlli stiano aumentando. Il mio giornalaio questa mattina parlava degli scontrini con una attenzione inaspettata! La pubblicità dell’episodio di Cortina ha funzionato, pare! Ciao Riri52

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