Metodi di pulizia della nonna e non solo

Leggo un articolo interessante che consiglia di sostituire i detersivi chimici con sostanze meno aggressive e velenose, come ai tempi della nonna. Ricordo tempo fa la pubblicità di un nuovo detersivo liquido che recitava ” tutto in uno”. Un solo detersivo per tutte le pulizie di casa. Sospetto che non abbia venduto abbastanza perché dopo sei mesi lo hanno  sdoppiato e ora sono quattro i detersivi, divisi canonicamente : per sgrassare, per bagno, per cucina, per pavimenti. In ogni confezione c’è scritto anche di testarlo, perché corrode. In altri detersivi c’è scritto di usarli su superfici di plastica nate  solo da dieci anni , perché macchiano. In parte è una necessità. quella dei numerosi detersivi sostenuta dalla pubblicità, in parte dalla eccessiva importanza che, da sempre, ha la pulizia domestica in casa. Non voglio dire che dobbiamo avere case come nella trasmissione “case da incubo”, molto inglese, in effetti. Nemmeno però che sembrino delle sale operatorie, dove tutto è pulitissimo e inutilizzabile. Basterebbe poi che nelle pulizia di casa ogni componente  della famiglia si  occupasse di una pulizia. I single uomini  tengono puliti i loro appartamenti e quindi perché non dopo il matrimonio? Fatica, mancanza di tempo, poca attenzione ai problemi dell’inquinamento. La verità è che è più complesso prendere bicarbonato, succo di limone, sale o aceto e fare diversi  composti chimici per pulire. La chimica, si sa, è una materia sconosciuta ai più. Si fa prima ad afferrare uno spray e via, sulle ali del pulito ( forse).

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