Giorno: 8 settembre 2011

Riprendiamoci il voto

Sta andando avanti la raccolta di firme del referendum per abrogare il porcellum, definizione del suo  inventore, tale Calderoli, famoso anche per la maglietta con il disegno del maiale indossata in Libia, quando erano amici di Gheddafi, ma non troppo.

Mi sembra importante abrogare questa legge, visti gli effetti che ha prodotto; anche se ogni deputato eletto farà sempre quello che gli serve per restare il più possibile in carica e non approvare leggi che lo penalizzino, di qualsiasi schieramento sia. Molto italiano come concetto. Insomma al posto del porcellum il mattarellun, non so bene perché questo nome. Sarà per invogliare le casalinghe, poche, che ancora sanno tirare la sfoglia con il mattarello? In ogni caso va cambiata questa legge da consiglio di amministrazione, in cui si entra per nomina delle varie lobby, ma va!, dopo l’approvazione del capo. A questo punto ci si chiede quanto avranno avuto in cambio i nominati, oltre alla poltrona , dato che tutti hanno altri benefit personali. Chi la presidenza di una provincia, chi la nomina in un consiglio si amministrazione vero, chi a capo di un ente pubblico, chi, come Bondi prima ministro poi consulente della Mondadori. Noi ci rimettiamo sia come cittadini che come grandi lettori, purtroppo. Ormai l’intreccio fra politica, poca, camere da letto molte, consigli di amministrazione e grandi appalti è degno di un romanzo alla Michael Crichton. Venti volumi e duemila personaggi, un’unica fonte.  Ebbene, abolendo la legge elettorale attualmente in vigore si potrebbe riportare il voto in mano ai cittadini, con le preferenze e la faccia di chi si fa  eleggere. Perché se c’è una cosa che infastidisce è chi imbroglia in casa, nel proprio territorio. Roma è lontana, indefinita come realtà. E i deputati eletti nelle liste bloccate non hanno volto, non esistono, nascosti da un anonimato di comodo, anche quando appaiono in tv, omogeneizzati e uguali. Dovendo spendere tempo e energie per convincere le persone a scrivere il loro cognome sulla scheda, dovranno essere convincenti. Anche  se il rischio di voto di scambio c’è, ma c’è comunque, quindi…riprendiamoci il voto, iniziamo da questo.

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